Home » Cinema » Azione & Avventura » Recensione | Black Panther di Ryan Coogler

7/10 su 12130 voti. Titolo originale: Black Panther, uscita: 13-02-2018. Budget: $200,000,000. Regista: Ryan Coogler.

Recensione | Black Panther di Ryan Coogler

11/02/2018 di Martina Morini

Chadwick Boseman è il supereroe dei diritti civili che dietro la maschera in Vibranio cela un messaggio universale e un’apertura progressista insolita per un film del MCU

Strategica e vincente deviazione di rotta per il Marvel Cinematic Universe, che finalmente decide di mettere da parte lo humor demenziale portando sullo schermo la storia del più emblematico di tutti i supereroi, le cui radici sprofondano nei più bui episodi della storia afroamericana. Dietro la maschera della Pantera Nera / Black Panther ci sono infatti cinquant’anni di lotte per i diritti civili e chi la indossa incarna la voglia di giustizia e rivalsa di chi è sempre stato discriminato solo per il colore della pelle. Nel luglio del 1966 (in Fantastic 4 vol. 1 n°54) compare per la prima volta re T’Challa e con lui si scopre l’esistenza del Wakanda, uno stato immaginario nell’Africa subsahariana nascosto al resto del mondo dove vive un alquanto paradossale popolo di selvaggi molto avanzato tecnologicamente.

L’America in quel periodo era in tensione a causa delle lotte per i diritti civili, in un clima di scontri violenti tra il popolo afroamericano in protesta contro le leggi razziali e le forze dell’ordine. Con tali premesse Stan Lee e Jack Kirby hanno voluto creare un personaggio forte al pari dei suoi “colleghi” bianchi, forse anche più intelligente di Reed Richards, in cui ogni lettore afroamericano potesse identificarsi e prendere a esempio. Il fatto che il protagonista sia africano lo accomuna, ma nel contempo lo allontana politicamente, dai fratelli americani, permettendo alla Marvel di esoticizzare l’eroe e trovare anche una via di fuga, oltre a un modo per commentare la dura realtà della loro situazione. Nel corso degli anni le storie della Pantera Nera hanno rappresentato allegoricamente la situazione delle lotte razziali, arrivando addirittura a dover cambiare momentaneamente nome per non essere associata all’omonima organizzazione attivista, riferendosi a temi molto scottanti come l’apartheid e il KKK fino a richiamare i ben più recenti fatti di Baltimora e del Nord Carolina.

La trasposizione cinematografica di un personaggio così iconico rappresentava una sfida che Ryan Coogler è stato ben lieto di accettare. Con Prossima fermata Fruitvale Station il regista nativo di Oakland aveva già chiarito la sua voglia di raccontare da dietro una cinepresa i pregiudizi e le ingiustizie subite dagli afroamericani. Coogler porta così sullo schermo uno T’Challa forte fisicamente ma dilaniato interiormente, combattuto tra tradizione rituale e sciovinista contrapposta ad innovazione e apertura verso il prossimo. Il paradosso intrinseco dell’eroe afrofuturista, a capo di un ossimorico regno selvaggio ma tecnologicamente avanzato, si manifesta nella chiusura di un popolo quasi eletto che interviene solo per interesse personale in caso di estrema necessità. L’atipicità della Pantera Nera sta proprio nella duplice natura del suo ruolo, emblematico combattente del razzismo però individualista ed estremamente restio all’apertura verso l’Occidente.

L’importanza di questa pellicola di grande impatto, come dichiarato dallo stesso Coogler in un’intervista al Time, è il messaggio sociale che trasmette: in tempi di chiusura al diverso come quelli che vive l’America oggi con Donald Trump, con fatti di cronaca di violento razzismo generale, c’era la necessità di portare sullo schermo un supereroe nero con un cast tutto di colore per permettere agli afroamericani di identificarsi e celebrare le loro origini. Il diciottesimo film del MCU è a tutti gli effetti “colorato” e il felino di Vibranio per la prima volta, dopo l’eredità importante di figure come Blade e Lando Carlissian, conquista prepotentemente uno spazio nel firmamento di Hollywood per dire la sua. Come cartina di tornasole del fenomeno generato è diventato virale il video degli studenti della Ron Clark Academy in Atlanta che ballano per festeggiare dopo aver saputo che li avrebbero portati a vedere il film.

La trama di Black Panther è un connubio eccessivamente cromatico tra il Re Leone e l’Amleto, con richiami a James Bond e al Principe cerca moglie, nella piena rappresentazione della visione stereotipizzata delle varie tribù africane i cui diversi elementi distintivi vengono messi insieme nello stesso outfit come se fossero decorazioni natalizie collezionate negli anni. Così possiamo vedere le Dora Milaje che ricordano vagamente i Masai kenioti accanto a uomini con disco labiale, reso anche sonoramente in modo imbarazzantemente comico, che in realtà è indossato principalmente dalle donne etiopi come simbolo di maturità sessuale. D’altronde, come si evince dal prologo, il Wakanda è una terra di contraddizioni, a metà tra tradizione e innovazione grazie al dono del Vibranio, un metallo infinitamente duttile e resistente, e ai poteri di Pantera Nera che si trasmettono ai più forti guerrieri che vincono i duelli rituali per l’egemonia e possono diventare sovrani. Dopo le vicende di Captain America: Civil War, T’Challa (Chadwick Boseman) torna in patria per essere incoronato re in conseguenza della morte del padre T’Chaka (John Kani), in un momento così importante nella sua vita ha bisogno di avere accanto le persone a sé più care, che rappresentano anche la componente femminile in tre diverse sfaccettature.

Sempre al suo fianco c’è la fidata Okoye, capo delle guardie del corpo personali e fedeli servitrici della corona, le Dora Milaje, interpretata dalla ferocissima e agilissima Danai Gurira che aveva già dato prova delle sue abilità nelle arti marziali sul set di The Walking Dead. Lupita Nyong’O interpreta invece Nakia, una spia dell’intelligence wakandiana per cui T’Challa prova dei sentimenti, innovativa e accanita sostenitrice dell’utilizzo delle risorse del paese per aiutare i più bisognosi. Ramonda (Angela Basset) è la leonessa madre che agisce sempre per il bene del figlio e vorrebbe che diventasse un re saggio e magnanimo. Infine c’è la sorellina Shuri (Letitia Wright), la Tony Stark – o la Q – africana, piccolo genio tecnologico che si occupa dell’upgrade dell’armamentario del fratello e del progresso scientifico del paese, unica linea comica, a tratti eccessivamente entusiasta, che però alleggerisce i toni della pellicola.

Importante è anche la figura di Zuri (Forest Whitaker), consigliere del re e amico stretto di T’Chaka, un incrocio tra Zazu e Rafiki del disneyano Re Leone. Tra i vari capi tribù troviamo W’Kabi (Daniel Kaluuya), leader della popolazione del confine, che si scontra ideologicamente con l’amico T’Challa per le sue ideologie di apertura all’Occidente simili a quelle di Nakia, e M’Baku (Winston Duke), che sarebbe l’Ape Man dei fumetti, ovvero il capo delle tribù delle montagne che cerca di rivendicare il diritto al trono del Wakanda e che non si vuole amalgamare al resto della popolazione. La scenografia del posto in cui vive è a metà strada tra quella del recente Pianeta delle Scimmie (ricorda infatti molto Cesare …) e quella di King Kong, essendo il più primitivo e selvaggio di tutta la nazione. L’equilibrio ritrovato si sfalda quando il contrabbandiere internazionale di Vibranio Ulysses Klaue (Andy Serkis), già visto in Age of Ultron, dove viene nominato per la prima volta il prezioso metallo, porta a termine un furto costringendo la CIA e l’agente Everett Ross (Martin Freeman) ad agire e rischiando di compromettere l’identità segreta del Wakanda, visto da tutti come un paese arretrato e povero del terzo mondo. Black Panther deve intervenire per la sicurezza del suo popolo in un susseguirsi di sequenze d’azione che rimandano a 007 e Fast and Furious.

Il conflitto vero, che porterà anche a una sorta di guerra civile interna al paese e a una profonda crisi interiore per T’Challa dopo la rivelazione di uno sconcertante segreto di famiglia che riguarda lo zio N’Jobu (Sterling K. Brown), viene invece dalla nemesi per eccellenza, Eric Killmonger (Michael B. Jordan), afroamericano nativo wakandiano ormai apolide, orfano di due culture e con un desiderio profondo di vendetta. Lo scontro tra i due protagonisti, nonostante la scarsa espressività di Boseman, rappresenta il dualismo culturale delle persone di colore, la contrapposizione tra la realtà forte africana, in cui l’identità è chiara e sovrana e la controparte americana, che non trova invece conferma del proprio essere e si ritrova frustrata e colma di risentimento.

Killmonger più volte dice: “Chiedimi chi sono“; mentre infatti T’Challa ha ben chiaro chi sia, Eric nel corso della sua vita ha assunto molti nomi e molte identità ed è determinato a riprendere possesso di ciò che sente suo di diritto ma che gli è stato brutalmente rubato, il paragone con la realtà fuori dallo schermo è evidente. Finalmente un villain ben caratterizzato che si comporta anche da cattivo, essendo spietato quando lo deve essere. La particolarità di questi due personaggi sta proprio nella loro imperfetta umanità; Pantera Nera non è il risultato di una super invenzione tecnologica, di un morso di ragno radioattivo e soprattutto non è una divinità in sé, è una sorta di conoscenza tramandata di sovrano in sovrano che amplifica i poteri di chi la possiede nel bene e nel male. T’Challa, anche se indossa una maschera, non ha un alter ego, rimane sempre sé stesso. Scenograficamente i combattimenti nella parte finale del film ricordano molto quelli degli ultimi episodi di Star Wars, con effetti sonori delle navicelle (spaziali) e degli animali ‘modificati’ simili a quelli degli alieni della LucasFilm.

A proposito di sonoro, la colonna sonora non poteva che essere guidata dal sound rap nero allo stato puro opera di Kendrick Lamar, che lo amalgama con i tamburi tribali che conferiscono concitazione ad alcune scene della pellicola. Forse anche troppo impegnativa per una pellicola Marvel, Black Panther riesce a trasmettere un forte messaggio di ritorno alle origini per i neri d’America e nel contempo di apertura al diverso per tutto il resto del mondo, in un utopistico clima di collaborazione universale. A conferma di trovarsi davanti a un film di secondo piano e rivolto in particolare a una certa audience c’è anche il fatto che le ingerenze e i riferimenti agli altri supereroi del MCU sono praticamente nulle; basti pensare che le due scene post titoli di coda non anticipano nulla sul futuro del mondo all’alba di Avengers: Infinity War, se non un assaggio negli ultimi fotogrammi, giusto per creare suspense.

Di seguito il trailer ufficiale italiano di Black Panther, nei nostri cinema dal 14 febbraio:

Chadwick Boseman
Andy Serkis
Michael B. Jordan
Lupita Nyong'o
Danai Gurira
Winston Duke
Forest Whitaker
Daniel Kaluuya
Florence Kasumba
Letitia Wright
Angela Bassett
Stan Lee
Martin Freeman
Sterling K. Brown
John Kani
Atandwa Kani
Bambadjan Bamba
Shaunette Renée Wilson
Isaach De Bankolé
Jeremy Sample
Sope Aluko
Elizabeth Elkins
Raven Wynn
Michael David Yuhl
Seth Carr
Alexis Rhee
Amechi Okocha
Jamel Chambers
Tony Sears
Francesca Faridany
Roland Kilumbu
Tahseen Ghauri
Timothy Carr
Danny Chung
James Siderits
Apollo GT
Sydelle Noel
David S. Lee
Travis Love
Mark Ashworth
Lidya Jewett
Shad Gaspard
Nabiyah Be
Alona Leoine
Kinley Fleurejuste
Michael R. Ciminna
Ofu Obekpa
John Y Lee
Byron Coolie
William Walker
Joseph Akharoh Jr.
Stanley Aughtry
Raenen Golez
Connie Chiume
Leo De Rivera
Tari Omoro
Tevin Beech
Andrea Antonio Canal
David Dunston
Emelita T. Gonzalez
Josue Louis-Charles
Isaac Phillips
William Cowboy Reed
Sebastian Stan
Dorothy  Steel
Danny Sapani
Marija Abney
Janeshia Adams-Ginyard
Maria Hippolyte
Jénel Stevens
Zola Williams
Christine Hollingsworth
Ashton Tyler
Denzel Whitaker
Marie Mouroum
Alex Hibbert
Lucy Hockings
Trevor Noah
Michael Christopher Rodney
H.R. Giger Batmobile per Batman Forever
Azione & Avventura

H.R. Giger: (ri)emersi i bozzetti per la Batmobile ‘aliena’ di Batman Forever, mai usati

di Redazione Il Cineocchio

L'artista svizzero a metà degli anni '90 venne contattato per realizzare la sua personale visione del veicolo di Batman, che sfociò in un'automobile tipicamente biomeccanica

Leggi
batwoman serie the cw ruby
Azione & Avventura

Full trailer per Batwoman: Ruby Rose è l’inattesa paladina di Gotham nella serie di The CW

di Redazione Il Cineocchio

L'Arrowverse si espande ancora con l'ingresso della supereroina, che dovrà sopperire alla 'latitanza' di Batman in città

Leggi
the goon concept film
Azione & Avventura

The Goon: il film animato riparte, con Tim Miller

di Redazione Il Cineocchio

A quasi 10 anni dal primo annuncio, l'adattamento delle storie a fumetti disegnate da Eric Powell riparte di slancio all'improvviso

Leggi
angel has fallen film butler
Azione & Avventura

Trailer per Angel Has Fallen: Gerard Butler deve salvare il Presidente e scagionarsi

di Redazione Il Cineocchio

Ci sono anche Morgan Freeman, Jada Pinkett Smith e Nick Nolte nel terzo film della saga action patriottica iniziata nel 2013

Leggi
escape plan the extractors stallone
Azione & Avventura

Teaser per Escape Plan: The Extractors, l’evasione è una questione personale per Sylvester Stallone

di Redazione Il Cineocchio

Nel terzo capitolo della saga action, diretto da John Herzfeld, la star imbastirà una nuova evasione impossibile con Dave Bautista, per salvare l'amata Jaimie King

Leggi
batman & robin clooney 1997
prima serie Genndy Tartakovsky
Azione & Avventura

Trailer per Primal, serie animata preistorica per adulti di Genndy Tartakovsky

di Redazione Il Cineocchio

Il creatore di Samurai Jack torna sulle scene per portarci ai brutali tempi in cui uomini e dinosauri convivevano sulla Terra

Leggi
Keanu Reeves in John Wick 3 - Parabellum (2019)
Azione & Avventura

14 cose da sapere su John Wick 3 – Parabellum di Chad Stahelski

di Redazione Il Cineocchio

Aneddoti e curiosità sulla lavorazione del terzo capitolo della saga action con Keanu Reeves al cui fianco questa volta troviamo l'arcigna Halle Berry e i suoi pastori belga da combattimento

Leggi
Azione & Avventura

John Wick 3 – Parabellum | La recensione del film di Chad Stahelski

di William Maga

Il regista alza l'asticella dell'azione di parecchie tacche per il terzo capitolo della saga, con Keanu Reeves in fuga costante e al centro di combattimenti forsennati e clamorosamente coreografati

Leggi
Peter Jackson set Lo Hobbit
Azione & Avventura

Peter Jackson su Aquaman: “Rifiutai la regia in due occasioni; avevo le mie ragioni”

di Redazione Il Cineocchio

Il filmmaker neozelandese ha spiegato le motivazioni che lo hanno spinto a dire di no alla proposta della Warner Bros.

Leggi
rick moranis Tesoro, mi si sono ristretti i ragazzi (1989)
Azione & Avventura

Shrunk: trama e protagonista del sequel di Tesoro, mi si sono ristretti i ragazzi

di Redazione Il Cineocchio

A 30 anni esatti dall'uscita del primo film, la Disney mette in cantiere il 'legecyequel' del classico fanta-avventuroso con Rick Moranis

Leggi
la famosa invasione degli orsi in sicilia film mattotti
Azione & Avventura

La famosa invasione degli orsi in Sicilia: teaser trailer per il film animato di Lorenzo Mattotti

di Redazione Il Cineocchio

L'artista presenterà a Cannes l'adattamento dell'omonimo romanzo di Dino Buzzati del 1945

Leggi
milo manara milano
Azione & Avventura

Intervista esclusiva | Milo Manara e il cinema: aneddoti su Il Gioco, Roman Polanski e il ‘regista’ Caravaggio

di Alessandro Gamma

Abbiamo incontrato faccia a faccia a Milano il maestro dell'erotismo illustrato, concentrandoci però sul suo insospettabile rapporto con la settima arte

Leggi
watchmen serie HBO
Azione & Avventura

Watchmen: teaser trailer per la serie HBO con Jeremy Irons

di Redazione Il Cineocchio

Primi scorci del misterioso show supervisionato da Damon Lindelof che intende ritornare nell'universo distopico creato da Alan Moore

Leggi
cliffhanger film 2019 Ana Lily Amirpour
Azione & Avventura

Cliffhanger: poster per il reboot ‘in rosa’ di Ana Lily Amirpour (ma con Jason Momoa)

di Redazione Il Cineocchio

La regista di A Girl Walks Home Alone at Night rileggerà a suo modo il classico action del 1993 di Renny Harlin con Sylvester Stallone

Leggi
Takara - La Notte che ho nuotato

Takara - La Notte che ho nuotato

23-05-2019

Polaroid

Polaroid

23-05-2019

RECENSIONE

Aladdin

Aladdin

22-05-2019

Alive in France

Alive in France

19-05-2019

Dolor y gloria

Dolor y gloria

17-05-2019

Mò vi mento - Lira di Achille

Mò vi mento - Lira di Achille

16-05-2019

Bangla

Bangla

16-05-2019

Unfriended: Dark Web

Unfriended: Dark Web

16-05-2019

RECENSIONE

Quando eravamo fratelli

Quando eravamo fratelli

16-05-2019

John Wick 3 – Parabellum

John Wick 3 – Parabellum

16-05-2019

RECENSIONE

Attenti a quelle due

Attenti a quelle due

16-05-2019

5 centimetri al secondo

5 centimetri al secondo

13-05-2019

RECENSIONE