Home » Cinema » Horror & Thriller » Scout Taylor-Compton su Halloween III: “Premesse sbagliatissime, sollevata che non si fece”

Scout Taylor-Compton su Halloween III: “Premesse sbagliatissime, sollevata che non si fece”

09/02/2019 news di Redazione Il Cineocchio

La giovane interprete di Laurie Strode nei due film della saga diretti da Rob Zombie ha ricordato il progetto, messo in piedi dalla Dimension e poi accantonato

Scout Taylor-Compton in Halloween II (2009)

In Halloween – The Beginning di Rob Zombie del 2007, la giovanissima Scout Taylor-Compton era stata scelta per interpretare l’iconico ruolo di Laurie Strode, la storica nemica giurata del boogeyman Michael Myers, un ruolo che ha poi ripreso anche in Halloween II nel 2009. Certo, ora che la saga horror è ritornata alla continuity originaria, con Jamie Lee Curtis di nuovo a bordo, per l’attrice 29enne la simbiosi col personaggio sembra ufficialmente finita per sempre.

Tuttavia, c’è stato un tempo in cui la Dimension ha seriamente pensato a un Halloween III, che avrebbe coinvolto nuovamente sia Scout Taylor-Compton che il collega Tyler Mane, che erano infatti stati contattati in vista del nuovo capitolo.

Tyler Mane in Halloween - The beginning (2007)In una recente intervista, la protagonista ha rivelato come andarono le cose:

Rob aveva chiuso dopo il secondo film. Stavano accadendo molte cose all’epoca e, voglio dire, ero troppo giovane per capire davvero cosa stesse succedendo. Ma so che venimmo contattati. Io e Tyler [Mane] venimmo contattati dalla Dimension per girare un terzo film. Ci inviarono una copia della sceneggiatura. Non avevano un regista, ma avevano una data di inizio riprese provvisoria, e basta.

L’attrice ha continuato:

E Rob Zombie non ne avrebbe fatto parte. E praticamente volevano tagliare il budget della metà. Fu la telefonata più strana che abbia mai ricevuto in tutta la mia vita. Quando seppi che Rob non ne avrebbe fatto parte, chiamai Tyler e ne parlai con lui. E lui mi disse di aver ricevuto la stessa offerta. Eravamo così titubanti a farlo. E poi abbiamo letto cosa dicevano i giornali, con tutti quei nomi di diversi registi a cui veniva associato il film e questo genere di cose. Ero indifferente a ciò che avrei voluto fare; sembrava un film così poco organizzato e così campato per aria … Ma poi pensai: ‘Beh, se non lo faccio io, faranno in modo di trovare qualcun altro che si prepari su una cosa a cui ho lavorato così duramente.’ 

A distanza di 10 anni, col senno di poi Scout Taylor-Compton ha infine ammesso:

Sono però piuttosto felice che Halloween III non sia stato realizzato, perché il modo in cui l’offerta mi venne fatta, non proveniva da mani amorevoli.

Amen.

Di seguito la sequenza originale dell’ospedale di Halloween II:

Fonte: SFW

eva green film trees are watching 2026
Horror & Thriller

Trees Are Watching, Eva Green perseguitata da una presenza terrificante nel trailer dell’eco-horror

di Stella Delmattino

Diretto da Bahman Ghobadi, l’horror mescola traumi infantili, folklore e distruzione ambientale in una storia in cui anche una sedia può diventare una minaccia

Whalefall Nella Balena film 2026
Horror & Thriller

Whalefall: Nella Balena, nel trailer Austin Abrams è intrappolato nel ventre di un capodoglio

di Stella Delmattino

Austin Abrams ha un'ora d'ossigeno per riuscire a uscire vivo dal ventre di un capodoglio nel film di Brian Duffield, tratto dall'acclamato romanzo di Daniel Kraus. Nel cast anche Josh Brolin

fuori dall'altrove film 2026 insidious horror
Horror & Thriller

Insidious: Fuori dall’Altrove, la recensione: cambiano le regole, ma la paura è sempre la stessa

di William Maga

Il sesto capitolo ribalta il funzionamento dell'Altrove e guarda persino alla logica onirica di Nightmare, ma una buona intuizione non basta a nascondere una saga ormai prigioniera della propria formula

Horror & Thriller

Maldoror di Fabrice du Welz, recensione: quando la giustizia diventa un’ossessione senza via d’uscita

di William Maga

Il regista belga parte da uno dei casi criminali più sconvolgenti della storia recente del Belgio per costruire un poliziesco cupo e febbrile, in cui la caccia al mostro diventa progressivamente una discesa nell’ossessione