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Universal realizzerà un monster movie ogni anno, focalizzandosi sugli aspetti ‘esistenziali’

18/11/2015 news di Redazione Il Cineocchio

Sotto la supervisione di Alex Kurtzman e Chris Morgan la major sta preparando il lancio del suo universo mostruoso

Di questi tempi nessuno è immune dal fenomeno del Marvel Cinematic Universe; la celebre editrice di fumetti/casa di produzione cinematografica ha inaugurato una tendenza decisamente fruttuosa, riuscendo a creare, come d’altronde già fa nei suoi celebri comics, una macro-storia capace di fondere insieme più filoni narrativi, a loro volta incentrati su singoli personaggi o gruppi di supereroi. È questo il caso degli Avengers, presi insieme in due pellicole e singolarmente nelle varie pellicole con Iron Man, Captain America, Thor e così via.

Anche la DC Comics sta seguendo la medesima tendenza con i supereroi della propria scuderia: Superman, Batman, Aquaman e Wonder Woman. Il processo ha avuto inizio con L’uomo d’acciaio e prenderà ancora più forma nel prossimo Batman v Superman: Dawn of Justice, che porterà poi alla costituzione della Justice League. E non solo. DC ha in serbo anche una versione ‘oscura’ del suo universo a fumetti, ovvero Suicide Squad (nelle sale il prossimo anno).

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A questo punto non sorprende affatto che anche la Universal abbia deciso di unirsi al gruppo, declinando però la propria proposta ai suoi leggendari mostri. Il futuro universo -decisamente popoloso- della major, sarà supervisionato da Alex Kurtzman (Transformers) e Chris Morgan (Fast & Furious). Il primo tassello nel complesso mosaico sarà un reboot di La Mummia, procedendo successivamente con dei solo movies per ciascun monster che verranno uniti in film collettivi. Passando celermente in rassegna tutti i beniamini Universal del terrore, oltre alla Mummia, potrebbero seguire Dracula, L’Uomo Lupo, Van Helsing e La Moglie di Frankenstein.

Se uno degli interrogativi è il tono con cui le future saghe verranno realizzate -se sarà horror, o solo eminentemente action con qualche vago richiamo alla tradizione del cinema dell’orrore- Kurtzman fornisce una risposta in merito: “Vi prometto che ci sarà anche una nota horror in questi film… La parte difficile è in realtà come si combineranno terrore, avventura, suspense e azione, rimanendo comunque fedeli a tutti questi generi contemporaneamente.”

Inoltre in un’intervista a Variety, il produttore e Morgan hanno rivelato qualcosa in più sul macrocosmo Universal di cui stanno soprintendendo la creazione. Morgan, in particolare, ha detto: “Questo non è un mondo sovrumano. Stiamo esplorando problematiche di identità familiare e questioni del tipo ‘Qual è il mio posto nel mondo?’ “.

elsa-lanchester-as-the-bride-of-frankensteinAbbandonata dunque la tipica falsificazione in chiave fantastica della narrazione del terrore, sembra esserci una propensione verso l’indagine esistenziale, aspetto che il pubblico potrebbe apprezzare, ma che potrebbe anche rappresentare un punto di debolezza nella descrizione di personaggi di fantasia (sarà possibile prenderli davvero così sul serio?).

Secondo altre indiscrezioni la Universal intende seguire un piano di produzione piuttosto serrato, rilasciando una “pellicola di mostri” all’anno, tutte connesse tra loro, a partire dalla sopracitata Mummy nel 2017. La struttura sarà altresì altamente organica, come affermato dal presidente della Universal Pictures Donna Langley: “I personaggi interagiscono gli uni con gli altri nel corso dei film. Siamo per ora in fase di incubazione, e ci stiamo prendendo del tempo per farlo bene.”

Ulteriore aspetto chiave nella fase di elaborazione è la modalità con cui Kurtzman e Morgan si stanno preparando ai lavori: i due, a quanto pare, stanno guardando “ossessivamente le pellicole dei mostri Universal” del periodo d’oro, ossia degli anni Trenta. Inoltre, giusto per avere, come si diceva prima, un maggiore spettro delle possibili fonti d’ispirazione per l’auspicato mix di generi, hanno anche optato per la visione di classici “horror della Hammer e [di] altre opere raccapriccianti”. Se ciò non bastasse, è al lavoro un nutrito team di 10 sceneggiatori, a ciascuno dei quali è stata affidata una creatura mostruosa.

Infine Kurtzman asserisce sull’ambizioso progetto: “Stiamo strutturando una mitologia, quindi stiamo guardando ad ogni canone pensando, ‘Quali sono le regole? Quali possiamo infrangere e quali sono intoccabili?”.

Se è dunque incoraggiante che, nella fase embrionale, i creatori (Kurtzman/Morgan) e i produttori stiano riflettendo a fondo e approfondendo tutte le tematiche e gli archetipi di genere, bisognerà vedere quale sarà il risultato ultimo. Intanto attendiamo con ragionevole entusiasmo i futuri sviluppi…

Fonte: Collider

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