L’anime fantasy più atteso del 2027, erede di Delicious in Dungeon: mostri da proteggere, non da sconfiggere
09/07/2026 news di Andrea Palazzolo
Nel 2027 arriva un nuovo anime fantasy che sovverte gli stilemi. Dopo Delicious in Dungeon, un'altra serie innovativa.

Delicious in Dungeon ha dimostrato che il fantasy anime non ha bisogno di apocalissi imminenti o battaglie infinite per conquistare il pubblico. Mescolando commedia genuina, world-building fantasioso e un’ossessione per il cibo, Studio Trigger ha creato uno dei successi più freschi del genere. Ora un’altra serie fantasy sembra pronta a seguire un percorso altrettanto non convenzionale: invece di cucinare mostri, si concentra sulla costruzione di abitazioni per loro.
Kadokawa ha ufficialmente annunciato che Soara and the House of Monsters di Hidenori Yamaji riceverà un adattamento anime televisivo previsto per il 2027. Sebbene la premessa differisca da Delicious in Dungeon, l’enfasi sulla vita quotidiana fantasy, i mostri adorabili e il world-building creativo la rendono la serie naturale per i fan desiderosi di colmare il vuoto in attesa del ritorno di Delicious in Dungeon.
Uno dei motivi principali per cui Delicious in Dungeon ha risuonato con gli spettatori è stata la sua volontà di rallentare. Invece di trattare i mostri come semplici nemici, la serie ha esplorato come si inseriscono nell’ecosistema del mondo. Soara and the House of Monsters abbraccia la stessa filosofia da un’angolazione completamente diversa, immaginando come appare la vita dopo che i combattimenti si fermano.
La storia segue Soara, un’orfana cresciuta dai cavalieri per diventare la cacciatrice di mostri perfetta. Proprio quando finalmente raggiunge il punto in cui è pronta per la battaglia, arriva la pace, lasciandola senza uno scopo. Invece di unirsi a una grande avventura, incontra Kirik, un nano talentuoso che guida un gruppo conosciuto come gli Architetti dei Mostri. Insieme, iniziano a costruire case confortevoli progettate specificamente per i mostri invece di sconfiggerli.
Questa premessa insolita trasforma la serie in uno slice-of-life fantasy incentrato sull’architettura, la comunità e la ricerca dell’appartenenza. Come Delicious in Dungeon, trova l’eccitazione nei dettagli più silenziosi dei mondi fantasy piuttosto che affidarsi esclusivamente all’azione. È un cambio di prospettiva che potrebbe sembrare radicale sulla carta, ma che in realtà rappresenta un’evoluzione naturale per un genere che sta scoprendo il valore delle narrazioni più intime e contemplative.
Il concetto di costruire per i mostri invece di combatterli apre possibilità narrative affascinanti. Come si progetta una casa per creature con esigenze così diverse da quelle umane? Quali materiali servono per un drago? Come si crea uno spazio sicuro per esseri che la società ha sempre considerato minacce? Queste domande trasformano l’architettura in una forma di diplomazia, un ponte tra specie che per generazioni si sono combattute.
Soara and the House of Monsters rappresenta qualcosa di più di un semplice nuovo anime fantasy. È un segnale che il genere sta maturando, espandendo i confini di ciò che può essere. Che le storie più interessanti non riguardano sempre la fine del mondo, ma talvolta la costruzione di uno nuovo, una casa alla volta.
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