Home » Cinema » Horror & Thriller » Ansiogeno trailer per Let Her Out di Cody Calahan

Ansiogeno trailer per Let Her Out di Cody Calahan

03/08/2016 news di Redazione Il Cineocchio

L'horror psicologico debutterà a fine mese al Frightfest di Londra

Da quella casa di produzione canadese specializzata in prodotti di genere decisamente inusuali che è la Black Fawn Films (Bite, Antisocial, The Drownsman) arriva ora Let Her Out di Cody Calahan (Antisocial) dal caratteristico stile visivo elegante, prodotto in collaborazione con la Breakthrough Entertainment.

let her out posterGirato e ambientato a Toronto, il film

segue Helen, un corriere in bicicletta vittima di un traumatico incidente. Appena si riprende, comincia a sperimentare strani episodi di blackout, allucinazioni e terrori notturni che la portano a scoprire di avere un tumore, un’escrescenza benigna che non è altro che ciò che rimane di una “gemella scomparsa” assorbita nell’utero. Col tempo, il tumore si manifesta come una versione oscura e deviata di un estraneo. Mentre lo stato emotivo e psicologico di Helen inizia a deteriorarsi sempre più, lei comincia a manifestare episodi psicotici – influenzati dalla sua gemella malvagia – rendendola un pericolo per se stessa e per la sua migliore amica, Molly. E’ solo una questione di tempo prima che questo lato malvagio di Helen prenda il sopravvento in modo permanente.

Let Her Out – che verrà presentato in anteprima alla fine del mese al Frighfest di Londra – vede protagonisti Alanna LeVierge, Nina Kiri, Adam Christie, Kate Fenton e Michael Lipka.

In previsione dell’appuntamento è stato ora diffuso il primo trailer, dai toni cupi e strazianti:

Tags:
faces of death 2026 film
neve campbell scream 7 film
Horror & Thriller

Scream 7: la recensione dell’ennesimo ritorno della saga con Ghostface

di William Maga

Un prodotto nostalgico che valorizza Neve Campbell ma conferma la stanchezza creativa del franchise

pretty lethal film 2026
Bill Pullman in Strade perdute (1997)
Horror & Thriller

Strade Perdute spiegato bene: identità, doppio e dissociazione nel noir di David Lynch

di Marco Tedesco

Un film ipnotico e disturbante in cui il regista trasforma gelosia e senso di colpa in un incubo circolare senza via d’uscita