Home » Cinema » Sci-Fi & Fantasy » Caity Lotz e Brandon Routh nel primo trailer di 400 Days

Caity Lotz e Brandon Routh nel primo trailer di 400 Days

18/11/2015 news di Redazione Il Cineocchio

In attesa di Legends of Tomorrow, i due attori mostrano il loro affiatamento nella prima pellicola prodotta da SyFy Films

Prima di vederli in team nei panni di Atom e White Canary nell’atteso Legends of Tomorrow della DC, potete assaggiare l’affiatamento della coppia formata da Brandon Routh e Caity Lotz in 400 Days, di cui è stato diffuso da poco il primo trailer. Il film prodotto da Syfy, che arriverà in alcune sale e on demand dal 12 gennaio, vedrà nel cast anche la star di The Flash Tom Cavanagh, Dane Cook, Ben Feldman e Grant Bowler.

Scritto e diretto da Matt Osterman (Phasma Ex Machina), 400 Days sarà incentrato sulla vicenda di quattro astronauti che partecipano a una missione simulata in un lontano pianeta per verificare gli effetti psicologici dei viaggi nello spazio profondo. Isolati per 400 giorni, la loro sanità mentale comincerà a vacillare quando tutte le comunicazioni con il mondo esterno cesseranno.

Fonte: Comingsoon.net

Tags:
il gattopardo netflix backstage set
Azione & Avventura

Cinema italiano, taglio da 90 milioni: cosa sta succedendo davvero e perché gli autori protestano

di Stella Delmattino

Meno risorse alla creatività nazionale e più incentivi fiscali per attrarre produzioni internazionali, è scontro

Bong Joon Ho film ally 2027
Billy Boyd in Il Signore degli Anelli - Il ritorno del re (2003)
Sci-Fi & Fantasy

Billy Boyd: “Il Signore degli Anelli non è mai finito” – Intervista all’attore di Pipino

di Alessandro Gamma

Abbiamo incontrato l’attore scozzese, ripercorrendo i momenti più importanti della sua carriera

vincent regan one piece garp
Sci-Fi & Fantasy

Intervista a Vincent Regan: “Ho scoperto One Piece con mio figlio”

di Alessandro Gamma

L'attore gallese ci ha racconta il suo percorso tra cinema e TV, l’approccio al ruolo di Garp e il suo ingresso nel mondo anime tra curiosità, ricerca e ironia