Home » Cinema » Sci-Fi & Fantasy » Guillermo del Toro lancia l’allarme sull’IA: “Rischiamo l’analfabetismo cinematografico”

Guillermo del Toro lancia l’allarme sull’IA: “Rischiamo l’analfabetismo cinematografico”

17/06/2026 news di Stella Delmattino

Il regista messicano torna a criticare l'intelligenza artificiale e difende il valore umano delle immagini: "Il legame tra l'uomo e il cinema è sacro".

guillermo del toro intervista kimmel

Guillermo del Toro è tornato a esprimere tutta la sua diffidenza nei confronti dell’intelligenza artificiale applicata all’arte e al cinema. Durante una cena organizzata dal BFI America, il regista messicano ha lanciato un duro monito sul futuro delle immagini, sostenendo che il pubblico rischia di avvicinarsi a una pericolosa forma di “analfabetismo cinematografico”.

Presentato dal co-CEO di Netflix Ted Sarandos, che negli ultimi anni ha sostenuto diversi suoi progetti attraverso la piattaforma streaming, del Toro ha ribadito una posizione che non ha mai nascosto. Già nel 2025 il regista aveva dichiarato che avrebbe preferito “morire piuttosto che usare l’IA”, e il suo pensiero non sembra essere cambiato.

Siamo sull’orlo dell’analfabetismo delle immagini. Siamo sull’orlo dell’analfabetismo cinematografico“, ha affermato il regista durante il suo intervento.

Secondo del Toro, il problema non riguarda soltanto la tecnologia in sé, ma il modo in cui viene percepito il processo creativo. Per il regista, infatti, un’immagine non dovrebbe mai essere considerata un semplice prodotto generato automaticamente, ma un ponte emotivo capace di creare una connessione tra esseri umani.

Nel suo discorso ha insistito sull’idea che il rapporto tra l’uomo e le immagini sia qualcosa di profondamente culturale e quasi sacro.

Il patto tra l’uomo e l’immagine è sacro“, ha spiegato, criticando la crescente convinzione che l’arte possa essere interamente sostituita da sistemi automatizzati.

Del Toro si è spinto ancora oltre, definendo l’intelligenza artificiale una forma di “stupidità naturale” e sottolineando come il valore di un’immagine non risieda semplicemente nella sua esistenza.

“L’esistenza di un’immagine non serve soltanto a essere lì. Serve a connetterci, a farci percepire la bellezza“, ha dichiarato.

Le sue parole si inseriscono in un dibattito sempre più acceso che coinvolge Hollywood e l’intera industria dell’intrattenimento. Negli ultimi anni registi, sceneggiatori, artisti e professionisti degli effetti visivi hanno espresso opinioni molto diverse sull’utilizzo dell’IA nei processi creativi.

Se da una parte c’è chi vede questi strumenti come un supporto destinato a diventare sempre più importante nella produzione cinematografica, dall’altra continuano ad aumentare le preoccupazioni legate all’impatto che potrebbero avere sul lavoro creativo e sull’identità stessa dell’arte.

Le dichiarazioni di del Toro hanno già suscitato reazioni contrastanti. Tra queste c’è quella del regista e sceneggiatore Roger Avary, che ha criticato la posizione del collega definendola una visione eccessivamente pessimista e poco realistica rispetto all’evoluzione tecnologica in corso.

Al di là delle polemiche, le parole dell’autore di La forma dell’acqua, Il labirinto del fauno e dell’attesissimo Frankenstein confermano come il confronto tra creatività umana e intelligenza artificiale sia destinato a diventare uno dei temi centrali del cinema contemporaneo.

E se per alcuni l’IA rappresenta un nuovo strumento creativo, per Guillermo del Toro il rischio è molto più profondo: perdere la capacità di leggere, comprendere e sentire davvero le immagini.

NIGHTBORNE corto Neill Blomkamp 2026
Sci-Fi & Fantasy

Neill Blomkamp torna al fanta-horror con NIGHTBORNE: guarda il corto realizzato interamente con l’IA

di Stella Delmattino

L'attrice ha anche Il regista di District 9 pubblica il cortometraggio sperimentale NIGHTBORNE, primo test realizzato con immagini generate dall'intelligenza artificiale, e anticipa che il prossimo obiettivo è un lungometraggio creato con lo stesso processo

Elle Fanning in Predator Badlands
Sci-Fi & Fantasy

Un pianeta alieno, un mostro da sconfiggere e un fratello da vendicare: il film di fantascienza che devi recuperare

di Andrea Palazzolo

Questo film di fantascienza e azione è solo l'ultimo capitolo di una saga che affonda le sue radici negli anni '80

Una scena di Sinbad La Leggenda dei Sette Mari
Sci-Fi & Fantasy

Questo sottovalutato film d’animazione di 23 anni fa era all’avanguardia: ecco perché riscoprirlo

di Andrea Palazzolo

23 anni fa è uscito questo film della DreamWorks Animation e ad oggi in pochi se lo ricordano. Ecco perché riscoprirlo.

KPop Demon Hunters (2025) film netflix
Sci-Fi & Fantasy

KPop Demon Hunters inizialmente era un film vietato ai minori: cosa è cambiato

di Stella Delmattino

La regista Maggie Kang rivela che il film Netflix nacque come un progetto horror per adulti, prima della svolta che lo trasformò nel fenomeno globale conosciuto oggi