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Prima di diventare star, Mel Gibson e Sam Neill combatterono insieme in questo war movie dimenticato

13/07/2026 news di William Maga

Molto prima di Mad Max, Arma letale e Jurassic Park, i due futuri divi recitarono in Z-Men (Attack Force Z), un'avventura bellica australiana dalla produzione sorprendentemente travagliata

sam neill e mel gibson in Z-Men (1981) film

Ci sono film che diventano celebri per la loro qualità e altri che, col passare degli anni, acquistano fascino soprattutto per ciò che rappresentano. Z-Men, distribuito internazionalmente come Attack Force Z, appartiene decisamente alla seconda categoria.

Quando arrivò nelle sale nel 1981, il film passò quasi inosservato. Oggi, però, è difficile non guardarlo con occhi diversi: nel cast figurano infatti Mel Gibson e Sam Neill, allora ancora lontani dall’essere le icone che il pubblico avrebbe imparato a conoscere grazie a Mad Max, Arma letale, Jurassic Park e decine di altri successi.

Z-Men racconta la missione di un piccolo gruppo di commandos australiani della Z Special Unit, reparto realmente esistito durante la Seconda guerra mondiale e specializzato in operazioni dietro le linee giapponesi nel Pacifico. La trama, però, non ricostruisce fedelmente una singola missione storica: si ispira liberamente ad alcune operazioni realmente condotte dall’unità, tra cui la celebre Operazione Opossum.

Il film fu girato interamente a Taiwan come coproduzione tra Australia e Taiwan e venne presentato anche al Festival di Cannes del 1981, ma al botteghino australiano incassò appena 88.000 dollari, rivelandosi un autentico flop commerciale.

Uno degli aspetti più interessanti riguarda la produzione. In origine il regista avrebbe dovuto essere Phillip Noyce, destinato negli anni successivi a dirigere film come Ore 10: calma piatta, Giochi di potere e Sotto il segno del pericolo.

Noyce lavorò per settimane alla preparazione del progetto in Taiwan, riscrivendo la sceneggiatura insieme a Michael Cove. La collaborazione con i produttori, però, degenerò rapidamente e il regista venne licenziato addirittura la sera prima dell’inizio delle riprese. Al suo posto arrivò Tim Burstall, costretto a riorganizzare il film mentre la lavorazione era già partita, tra continui rinvii causati anche dal maltempo e ulteriori modifiche al copione.

Molti critici ritengono che proprio questa gestazione travagliata abbia contribuito ai problemi narrativi del film, che alterna ottime sequenze d’azione a uno sviluppo piuttosto discontinuo.

Se oggi Z-Men continua a essere ricordato è soprattutto grazie ai suoi interpreti. All’epoca Mel Gibson aveva appena attirato l’attenzione con il primo Mad Max, mentre Sam Neill era ancora agli inizi della carriera internazionale.

Curiosamente, nessuno dei due era considerato la vera star della produzione. Il nome di punta era infatti John Phillip Law, già celebre per Danger: Diabolik, Barbarella e La morte cavalca a cavallo. Solo negli anni successivi, con l’esplosione della popolarità di Gibson e Neill, il film sarebbe stato riscoperto e rilanciato nel mercato home video proprio grazie alla loro presenza.

Dal punto di vista critico, Z-Men non è mai stato accolto come un classico del cinema bellico. Le recensioni hanno spesso evidenziato una sceneggiatura piuttosto convenzionale, personaggi poco approfonditi e un budget limitato che emerge soprattutto nelle scene più ambiziose.

Allo stesso tempo, però, viene generalmente riconosciuta la solidità della regia di Burstall nelle sequenze d’azione, il buon ritmo della missione dietro le linee nemiche e il fascino di osservare due futuri protagonisti di Hollywood muovere i primi passi insieme sul grande schermo.

Oggi Z-Men rimane soprattutto una curiosità storica: non tanto un capolavoro dimenticato, quanto la fotografia di un momento irripetibile in cui Mel Gibson e Sam Neill erano ancora soltanto due giovani attori australiani destinati, di lì a poco, a conquistare il cinema mondiale.

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