Dal regista di Sherlock Holmes e Gentlemen, su Prime Video trovi l’action perfetto (e c’è Jason Statham)
12/07/2026 news di Andrea Palazzolo
Ecco il film action con Jason Statham del 2021 che devi vedere oggi. Scopri dove vederlo e perché merita di essere recuperato.

Quando si parla di cinema action capace di tenere incollati allo schermo, il nome di Guy Ritchie, regista di capolavori quali Sherlock Holmes con Robert Downey Jr. e Jude Law e la serie tv The Gentlemen, spunta inevitabilmente tra i primi. E quando il regista britannico si unisce a Jason Statham, l’alchimia diventa esplosiva. È successo quattro volte nella loro carriera, e La furia di un uomo, uscito nelle sale nel maggio 2021 e poco dopo su Prime Video, rappresenta forse il capitolo più maturo e stratificato di questa collaborazione. Un film che ha fatto parlare di sé non solo per gli incassi solidi, ma soprattutto per l’entusiasmo viscerale del pubblico.
La trama ruota attorno a Patrick “H” Hill, interpretato da un Jason Statham in stato di grazia, un nuovo autista di furgoni portavalori presso la compagnia Fortico. Apparentemente un lavoratore qualunque, H dimostra fin da subito abilità fuori dal comune durante una rapina, suscitando la curiosità dei colleghi e dello spettatore. Il suo misterioso passato emerge gradualmente, rivelando una storia di vendetta personale che affonda le radici in eventi tragici.
Questa è la quarta collaborazione tra Ritchie e Statham, dopo Lock & Stock – Pazzi scatenati del 1998, Snatch – Lo strappo del 2000 e Revolver del 2005. Il sodalizio artistico tra i due ha segnato la storia del cinema d’azione contemporaneo, con Ritchie capace di estrarre da Statham non solo la consueta fisicità e presenza scenica, ma anche sfumature drammatiche spesso inedite. E il feeling è continuato anche dopo. Nel 2023 i due hanno lavorato insieme a Operation Fortune: Ruse De Guerre, che ha visto anche il ritorno di Josh Hartnett, co-protagonista proprio di La Furia di un uomo.
Il film è costruito attorno a temi universali quali la perdita, la vendetta, la ricerca di redenzione attraverso la violenza. H non è un eroe nel senso classico del termine, ma un uomo consumato dal dolore e dalla rabbia, disposto a tutto pur di raggiungere il suo obiettivo. Statham riesce a trasmettere questa complessità con uno sguardo, un silenzio carico di significato, una violenza calibrata che non è mai gratuita ma sempre funzionale alla caratterizzazione del personaggio.
Con la sua durata di 118 minuti, il film offre un’esperienza completa che non si limita alle sparatorie e agli inseguimenti, pur offrendone in abbondanza e con una coreografia impeccabile. Ritchie dimostra ancora una volta di saper orchestrare sequenze d’azione complesse mantenendo sempre chiarezza visiva, un aspetto troppo spesso trascurato nel cinema action contemporaneo dove il montaggio frenetico nasconde spesso la mancanza di idee.

Il cast di supporto merita una menzione particolare. Holt McCallany nei panni di Bullet, il collega di H, offre una performance solida che bilancia perfettamente la presenza magnetica di Statham. Josh Hartnett, in un ruolo che segna il suo ritorno al cinema mainstream dopo anni di pausa, dimostra di non aver perso il tocco. L’ensemble funziona come un meccanismo di precisione, con ogni attore che contribuisce a costruire un mondo credibile e vissuto.
Per chi si appresta a vedere La furia di un uomo per la prima volta, il consiglio è di abbandonare le aspettative legate ai precedenti film di Ritchie. Qui non troverete il tipico tono scanzonato e gli usuali dialoghi frenetici. La furia di un uomo è un film più cupo, più violento, più drammatico. È un Ritchie maturo che mette al servizio della storia tutto il suo bagaglio tecnico senza cedere alla tentazione dell’autocompiacimento stilistico.
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