Titolo originale: 호프 , uscita: 15-07-2026. Regista: Na Hong-jin.
Hope: il trailer dell’horror sci-fi di Na Hong-jin è un’esplosione di mostri, sangue e paranoia
12/07/2026 trailer news di Stella Delmattino
Dopo The Wailing, il regista coreano torna con il film più costoso della storia del cinema sudcoreano: il primo trailer promette uno spettacolo estremo che ha già spaccato Cannes

È stato diffuso il primo trailer di Hope, il nuovo e attesissimo film di Na Hong-jin, il regista di The Wailing – Goksung e The Yellow Sea. Le prime immagini anticipano un horror fantascientifico ad altissima tensione che fonde survival thriller, creature feature e paranoia, confermando la volontà del cineasta sudcoreano di spingersi ancora oltre rispetto ai suoi lavori precedenti.
Presentato in concorso al Festival di Cannes 2026, il film arriverà nei cinema italiani il 5 novembre, distribuito da MUBI.
Con un budget di circa 33 milioni di dollari, Hope è attualmente il film più costoso mai realizzato in Corea del Sud, un progetto ambizioso che rappresenta anche il ritorno alla regia di Na Hong-jin dopo dieci anni dall’acclamato The Wailing.
La storia è ambientata a Hope Harbor, un piccolo villaggio isolato nei pressi della zona demilitarizzata coreana (DMZ). Mentre devastanti incendi boschivi interrompono ogni collegamento con il mondo esterno, il comandante della polizia Bum-seok e l’agente Sung-ae cercano di proteggere una comunità composta quasi esclusivamente da anziani.
Contemporaneamente alcuni abitanti organizzano una battuta di caccia per rintracciare quella che credono essere una pericolosa bestia. Ben presto scoprono però che la minaccia è qualcosa di molto più inquietante: misteriose creature aliene che trasformano i cacciatori nelle loro prede.
Secondo chi ha già visto il film, la vicenda prende avvio come un thriller investigativo relativamente realistico, per poi trasformarsi progressivamente in un gigantesco spettacolo sci-fi ricco di mostri, colpi di scena e sequenze d’azione sempre più estreme.
Il teaser punta soprattutto sull’atmosfera, alternando improvvisi attacchi, ambientazioni claustrofobiche e numerose scene d’azione, mostrando solo brevemente le creature per alimentare il mistero.
Le immagini suggeriscono però anche l’enorme scala dello spettacolo, con esplosioni, inseguimenti e combattimenti che sembrano dominare gran parte dei quasi 160 minuti di durata del film. Secondo le prime impressioni, Hope privilegia infatti la spettacolarità e il ritmo serrato rispetto all’approfondimento dei personaggi, trasformandosi progressivamente in un’esperienza sempre più caotica, violenta e imprevedibile.
Il protagonista è Hwang Jung-min, già volto di The Wailing, affiancato da Zo In-sung e Hoyeon.
Nel cast figurano inoltre numerosi interpreti internazionali come Michael Fassbender, Alicia Vikander, Taylor Russell e Cameron Britton. Curiosamente, diversi di loro risultano quasi irriconoscibili nel film, nascosti dietro un pesante utilizzo di CGI e modifiche vocali.
Hope è stato uno dei titoli più discussi dell’ultimo Festival di Cannes. Le recensioni sono risultate piuttosto contrastanti: da una parte c’è chi ne ha criticato l’eccesso di caos e la durata, dall’altra molti hanno esaltato la sua natura visionaria e senza compromessi, arrivando già a definirlo un possibile cult del cinema di fantascienza horror.
Tra gli elementi più apprezzati figurano la costruzione della suspense, il ritmo incessante, la regia estremamente fisica e le imponenti sequenze d’azione, mentre alcuni osservatori hanno evidenziato effetti visivi ancora perfezionabili, aspetto che potrebbe essere ulteriormente rifinito prima dell’uscita nelle sale.
Dopo il successo di The Wailing, Na Hong-jin sembra aver realizzato il suo progetto più ambizioso e divisivo: un horror fantascientifico monumentale, sanguinoso e imprevedibile, destinato probabilmente a dividere il pubblico tanto quanto ha fatto sulla Croisette.
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