Home » Cinema » Horror & Thriller » I diari del FEFF18: giornata 1 da Udine

I diari del FEFF18: giornata 1 da Udine

23/04/2016 news di Alessandro Gamma

La nostra redazione è nel capoluogo friulano per seguire la diciottesima edizione del Far East Film Festival. Ogni giorno vi racconteremo cosa è successo da queste parti, tra ospiti, anteprime ed eventi

Eccoci qui per la prima pagina di quello che sarà il nostro diario quotidiano direttamente dalla diciottesima edizione del Far East Film Festival di Udine (o FEFF), che quest’anno ci vede tra i web media partner.

Park Hoon-jung tigerLa giornata inaugurale della manifestazione si è aperta nel pomeriggio con due classici della fantascienza del maestro giapponese Ishiro Honda, ovvero The Mysterians (1957), il suo film più ambizioso, e Matango del 1963, angosciosa e potente metafora sulla fragilità della civilizzazione e dell’umanità in quanto specie.

I veri piatti forti sono però arrivati in serata, con l’atteso film di apertura, il sudcoreano The Tiger (Daeho), di Park Hoon-jung (già dietro la macchina da presa nel notevole thriller poliziesco Sinsegye e presente in sala, accolto da grandi applausi), seguito a stretto giro da Trivisa (Chu Tai Chiu Fung), nuovo noir della Milkyway girato a sei mani da Jevons Au, Frank Hui e Vicky Wong e prodotto da Johnnie To e Yau Nai-Hoi (anche loro presenti per raccogliere l’ovazione degli spettatori). To si è preso un ulteriore applauso alla presentazione del suo cortometraggio animato (un corto nel vero senso della parola!), realizzato apposta per il FEFF e che aprirà ogni proiezione.

TrivisaLa prima è una mastodontica opera di 140′ che fonde azione, epicità, avventura, dramma e simbolismo. Cercando di non spoilerare troppo, aleggia forte nell’aria Spiriti nelle tenebre di Stephen Hopkins (o forse del romanzo del colonnello John Henry Patterson, al quale si era ispirato il film del 1996 con Michael Douglas) e anche l’ombra di Moby Dick è una presenza piuttosto importante nella tanto tenace quanto insensata – ma allo stesso tempo insoddisfabile fino alla fine – caccia alla bestia da parte del cacciatore che brama vendetta. Diverse sono le sequenze di stampo horror e la tigre è tanto realistica e imponente nella sua CGI quanto implacabile e selvaggia nei suoi spaventosi attacchi, che lasciano sul campo corpi smembrati o mutilati.

A stemperare – o piuttosto a rafforzare il contrasto – c’è la vicenda di un vecchio ed esperto cacciatore, oppresso dai sensi di colpa, che cerca di insegnare al figlio il rispetto per la montagna e il Re/Dio della montagna, pena conseguenze dolorose, ma allo stesso tempo giuste secondo l’ancestrale patto tra uomo e natura.

Il film di Hong Kong invece – ambientato poche settimane prima dell’Handover del 1997 in una città in pieno boom economico (e corrottissima), dove confluiscono tre criminali dalla confinante Repubblica Popolare Cinese mossi dal desiderio di fare fortuna – possiede invece diversi elementi comuni alle opere della casa di produzione di To, primo su tutti il destino beffardo che si diverte a giocare con le vite delle ignare pedine che pensano di avere il controllo della situazione, fino a quando non scoprono che il Fato ha riservato loro un finale ben diverso da quello previsto. Il titolo (in sanscrito) spiega bene il concetto: Trivisa indica i “Tre Veleni”, ossia l’avidità, l’odio e lo smarrimento – incarnati dai tre criminali -, che secondo gli insegnamenti buddisti sono le cause primarie di tutte le sofferenze. A mancare sono però le grandi scene madri, probabilmente anche a causa della regia tripartita, che rende poco coese le tre storie creando climax che promettono molto più di quanto alla fine mantengono.

Di seguito i trailer dei due film:

The Tiger

https://www.youtube.com/watch?v=bseg37z8bhU

Trivisa

Una scena di La notte del giudizio
Horror & Thriller

Ethan Hawke su Netflix nella mattanza legalizzata di 12 ore, in questo horror su un futuro distopico

di Team Digital

Analisi del film horror distopico su Netflix in cui per 12 ore ogni crimine è legale. Trama, significato e cast con Ethan Hawke.

Christopher Walken in King of New York (1990) film
Horror & Thriller

Abel Ferrara non ne può più dei suoi due film più celebri: «Ormai non li sopporto»

di Stella Delmattino

Il regista americano racconta la frustrazione di vedere riproposte sempre le stesse opere nelle retrospettive, mentre il resto della sua filmografia riceve meno attenzione

Una scena di Kopis
Horror & Thriller

In questo nuovo thriller italiano su Prime Video, una festa tra amici diventa un incubo senza scampo

di Team Digital

Il nuovo thriller italiano di Lorenzo Lepori riporta il genere alle origini con villa isolata, assassino mascherato e terrore senza tregua.

Colision su Netflix
Horror & Thriller

Questo thriller spagnolo ha scalato la top 10 di Netflix: la rapina perfetta che finisce in tragedia

di Team Digital

Colisión su Netflix: thriller spagnolo ambientato a Madrid nel 2013. Una rapina in banca finisce in tragedia rivelando segreti nascosti.