In questo nuovo thriller italiano su Prime Video, una festa tra amici diventa un incubo senza scampo
02/11/2026 news di Team Digital
Il nuovo thriller italiano di Lorenzo Lepori riporta il genere alle origini con villa isolata, assassino mascherato e terrore senza tregua.

Il cinema slasher italiano si prepara ad accogliere una nuova proposta nel panorama del genere con Kopis, film diretto da Lorenzo Lepori approdato di recente su Prime Video. Un ritorno alle atmosfere claustrofobiche e al terrore viscerale che ha reso celebre il nostro cinema di genere, confezionato in un’opera che promette di non concedere tregua allo spettatore.
La trama si sviluppa attorno a Francesca, una giovane donna in cerca di spensieratezza che decide di riunirsi con un gruppo di amici nella villa di famiglia per quella che dovrebbe essere una serata di festa e leggerezza. L’ambientazione domestica, solitamente sinonimo di sicurezza e intimità nella cultura italiana, diventa però il teatro di un incubo senza via d’uscita.
Tra le antiche mura del maniero si aggira infatti un assassino mascherato, deciso a colpire senza lasciare scampo. Intrappolata in questa notte infinita, Francesca si ritroverà a dover affrontare l’orrore che travolge il gruppo, in una lotta per la sopravvivenza che metterà alla prova lei e i suoi compagni.
Lorenzo Lepori firma sia la regia che la sceneggiatura del film, collaborando alla scrittura con Antonio Tentori, nome noto agli appassionati del genere. La scelta di ambientare la vicenda in una villa isolata richiama immediatamente i codici classici dello slasher, quel sottogenere che ha fatto la fortuna di produzioni internazionali ma che affonda radici profonde anche nel nostro giallo all’italiana.
L’assassino mascherato, la villa isolata, il gruppo di giovani inconsapevoli del pericolo: sono tutti elementi archetipi del genere, mattoncini che nelle mani giuste possono costruire un’esperienza cinematografica tesa e coinvolgente. La durata contenuta di 82 minuti rappresenta una scelta interessante, in controtendenza rispetto a molte produzioni contemporanee che tendono a dilatare i tempi.
Dalla tradizione del giallo all’italiana, con le sue ville misteriose e i suoi assassini dalle identità celate, il film di Lepori prende in prestito l’immaginario visivo e le convenzioni narrative per costruire un’esperienza che strizza l’occhio ai classici senza rinunciare a parlare al pubblico contemporaneo.

La presenza su Prime Video permette al film di raggiungere quel pubblico di appassionati sempre alla ricerca di nuove proposte che sappiano restituire il brivido autentico del cinema di paura. Quello fatto di ombre minacciose, maschere inquietanti e ville dove nessuno può sentirsi al sicuro. Una notte di sangue dove la spensieratezza lascia il posto all’orrore, e dove l’unica certezza è che qualcuno non vedrà l’alba.
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