Halloween 2026: 3 horror nascosti su Netflix e Disney+ che la critica ha adorato (uno ha il 100% su Rotten Tomatoes)
30/10/2026 news di Stella Delmattino
Tre film da riscoprire nella notte più spaventosa dell'anno: una casa infestata, un segreto oltre la morte e un culto religioso che nasconde l'orrore

Halloween si avvicina e, come ogni anno, la tentazione è quella di rifugiarsi nei soliti classici: Halloween, Shining, L’esorcista o nell’ennesimo capitolo di qualche saga horror. Eppure, nei cataloghi di Netflix e Disney+ si nascondono film decisamente meno conosciuti che meriterebbero molta più attenzione. Opere capaci di inquietare senza affidarsi necessariamente a mostri digitali, jump scare continui o formule narrative ormai prevedibili.
Abbiamo selezionato tre horror usciti negli ultimi anni, tutti apprezzati dalla critica internazionale, confrontando le valutazioni di Rotten Tomatoes e IMDb e verificandone la disponibilità italiana su JustWatch. La sorpresa più interessante? Uno di questi ha ottenuto addirittura il 100% di recensioni positive su Rotten Tomatoes. Ma non aspettatevi tre film uguali: ciascuno esplora una paura differente, dal soprannaturale al lutto, fino agli orrori del fanatismo religioso.
1. His House (2020) – Netflix
100% Rotten Tomatoes (critica) – 72% pubblico – 6,4 IMDb
Una coppia di rifugiati sudsudanesi, Bol (Ṣọpẹ́ Dìrísù) e Rial (Wunmi Mosaku), riesce a raggiungere l’Inghilterra dopo essere fuggita dalla guerra. Le autorità assegnano loro un’abitazione fatiscente, imponendo rigide condizioni per mantenere il diritto all’asilo. Ma qualcosa di terrificante sembra nascondersi tra le pareti della casa, trasformando quella che dovrebbe rappresentare una nuova possibilità in un incubo.
Diretto da Remi Weekes, His House è uno degli esordi horror più sorprendenti degli ultimi anni. La sua forza consiste nel trasformare il tradizionale racconto della casa infestata in una riflessione sul trauma, sul senso di colpa e sull’impossibilità di lasciarsi completamente alle spalle il passato.
Il soprannaturale si intreccia alle difficoltà dell’integrazione, ma l’elemento sociale non sacrifica mai la paura. Al contrario, la rende più profonda: i fantasmi non appartengono soltanto all’edificio, ma anche alla memoria dei protagonisti.
Su Rotten Tomatoes il film ha ottenuto il 100% di giudizi positivi su 128 recensioni professionali, un risultato eccezionale che non va confuso con una valutazione media di 10/10. Il pubblico è stato meno unanime, ma resta un horror da recuperare per chi cerca qualcosa di più di un semplice film di fantasmi.
2. The Night House – La casa oscura (2021) – Disney+
88% Rotten Tomatoes (critica) – 69% pubblico – 6,4 IMDb
Una donna rimasta vedova vive da sola nella splendida casa sul lago costruita dal marito prima di morire. Di notte, però, strani rumori, apparizioni e inquietanti visioni cominciano a tormentarla. Convinta che il defunto le stia nascondendo qualcosa, Beth decide di indagare sul suo passato, scoprendo indizi che sembrano sfidare ogni spiegazione razionale.
David Bruckner, già regista di The Ritual, costruisce un horror psicologico nel quale l’architettura diventa una trappola percettiva. Porte, finestre, ombre e spazi vuoti assumono progressivamente forme minacciose, costringendo lo spettatore a interrogarsi continuamente su ciò che sta realmente vedendo.
Rebecca Hall offre un’interpretazione notevole, restituendo le contraddizioni di una donna devastata dal lutto, ma anche determinata, sarcastica e incapace di accettare risposte rassicuranti.
Il film funziona soprattutto attraverso l’attesa e il suggerimento visivo. La paura nasce dall’idea che qualcosa possa essere presente proprio dove i nostri occhi non riescono a distinguerlo. Non tutte le soluzioni narrative risultano altrettanto convincenti, e il finale può dividere, ma l’inventiva della messa in scena giustifica ampiamente la visione.
Le 210 recensioni raccolte da Rotten Tomatoes gli attribuiscono l’88% di giudizi positivi, confermando un’accoglienza critica decisamente favorevole.
3. Apostolo (2018) – Netflix
79% Rotten Tomatoes (critica) – 53% pubblico – 6,3 IMDb
Nel 1905, Thomas Richardson (Dan Stevens) raggiunge un’isola isolata per salvare la sorella, rapita da una misteriosa comunità religiosa che pretende un riscatto. Infiltrandosi tra i fedeli, scopre progressivamente che dietro l’apparente armonia del villaggio si nascondono pratiche inquietanti, violenza e segreti ben più oscuri di quanto avesse immaginato.
Alla regia troviamo Gareth Evans, autore dei due The Raid, che abbandona il cinema d’azione puro per immergersi in un folk horror brutale. L’ambientazione rurale, i rituali collettivi e il progressivo isolamento del protagonista richiamano la tradizione di The Wicker Man, ma Evans sviluppa una propria visione, nella quale il fanatismo religioso diventa inseparabile dalla violenza fisica.
È probabilmente il più estremo dei tre film selezionati: la tensione cresce lentamente, per poi esplodere in sequenze particolarmente sanguinose. Il cast comprende anche Michael Sheen, convincente nel ruolo del leader della comunità.
Non è una visione per tutti. Con il 79% di recensioni positive della critica e appena il 53% di gradimento del pubblico su Rotten Tomatoes, Apostolo è anche il titolo più divisivo della selezione. Ma per gli appassionati di horror folklorico, sette e rituali macabri, rappresenta una proposta decisamente interessante.
Quale scegliere per la notte di Halloween?
His House è la scelta più solida per chi cerca una storia coinvolgente e un orrore soprannaturale legato a temi profondamente umani. The Night House è ideale per chi preferisce enigmi, apparizioni e atmosfere psicologiche, mentre Apostolo soddisferà gli spettatori in cerca di un’esperienza più viscerale e disturbante.
Tre film molto diversi, accomunati dalla capacità di esplorare territori meno prevedibili dell’horror contemporaneo. E soprattutto, tre titoli che si possono già recuperare su Netflix e Disney+, senza dover pagare un noleggio aggiuntivo oltre al normale abbonamento.
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