Stanley Tucci su Prime Video in una folle commedia thriller: vuole rubare la Gioconda, ma il piano nasconde un segreto
28/10/2026 news di Team Digital
Stanley Tucci, Simona Tabasco e Victor Belmondo protagonisti della commedia thriller su Prime Video tra furti impossibili, segreti familiari e colpi di scena.

Rubare uno dei dipinti più famosi della storia dell’arte sembra già un’impresa impossibile, ma cosa succede quando il criminale che organizza il colpo decide di coinvolgere due perfetti sconosciuti, nascondendo loro un segreto destinato a cambiare ogni cosa? È questa la premessa di Masterplan, la commedia criminale disponibile su Prime Video dal 16 ottobre 2026, che vede protagonista un irresistibilmente eccentrico Stanley Tucci. Un film che mescola rapine spettacolari, situazioni paradossali e complicati rapporti familiari, trasformando quello che dovrebbe essere un piano perfetto in un’avventura dove nulla sembra andare esattamente come previsto.
Diretto da Thomas Vincent, già conosciuto per il suo lavoro su serie televisive come Reacher, Bodyguard e Versailles, il lungometraggio porta sullo schermo una storia che guarda alla tradizione dei grandi film sulle rapine, aggiungendo una buona dose di ironia e personaggi decisamente sopra le righe. Al centro della vicenda troviamo Roger, interpretato da Stanley Tucci, un ladro di fama internazionale che ha deciso di realizzare un’impresa destinata a entrare nella storia: impossessarsi della Gioconda di Leonardo da Vinci, custodita al Museo del Louvre di Parigi.
Un obiettivo ambizioso che richiede competenze particolari, sangue freddo e soprattutto una squadra capace di affrontare qualsiasi imprevisto. Per questo Roger decide di reclutare due giovani specialisti apparentemente senza alcun legame tra loro. La prima è Chiara, interpretata dall’attrice italiana Simona Tabasco, un’esperta di criminalità informatica particolarmente abile nel superare ostacoli tecnologici. Il secondo è Jay, interpretato da Victor Belmondo, uno specialista francese di esplosivi dal carattere impulsivo e dall’ego decisamente ingombrante.
I due non potrebbero essere più diversi, ma possiedono proprio le capacità necessarie per tentare un furto che sembra sfidare ogni logica. Quello che ignorano, tuttavia, è che Roger non li ha scelti soltanto per le loro abilità. Chiara e Jay sono infatti fratelli, separati da tempo, e l’uomo che li ha reclutati è proprio loro padre. Una rivelazione che trasforma immediatamente la preparazione del colpo in una riunione familiare tanto inattesa quanto complicata.
Da quel momento, i tre protagonisti devono affrontare una doppia sfida: organizzare il furto del dipinto più famoso del mondo e imparare a collaborare nonostante incomprensioni, caratteri incompatibili e questioni personali mai risolte. È proprio questo intreccio tra azione, criminalità e rapporti familiari a rappresentare l’elemento più curioso di Masterplan. La storia non si limita infatti alla preparazione di una rapina, ma sfrutta l’improbabile famiglia protagonista per costruire situazioni comiche e continui contrasti.
Il principale motivo per concedere una possibilità al film è naturalmente Stanley Tucci, attore capace di rendere memorabili anche i personaggi più eccentrici. Dopo aver conquistato il pubblico con interpretazioni in opere come Il diavolo veste Prada, Amabili resti e la saga di Hunger Games, l’interprete torna a confrontarsi con un ruolo che gli permette di giocare con eleganza, ironia e una personalità decisamente fuori dal comune. Accanto a lui troviamo Simona Tabasco, diventata famosa a livello internazionale grazie alla seconda stagione di The White Lotus, e Victor Belmondo, nipote del leggendario Jean-Paul Belmondo.
La presenza di tre interpreti provenienti da esperienze differenti contribuisce a dare personalità a una produzione che possiede anche una significativa componente italiana. Masterplan è infatti una coproduzione franco-italiana realizzata da Gaumont e Amazon MGM Studios, con riprese effettuate tra Francia e Italia. La sceneggiatura porta la firma di Thomas Vincent e David Wolstencroft, mentre il progetto nasce da una storia sviluppata anche dagli italiani Giacomo Durzi, Alessandro Fabbri e Alberto Vignati.
Naturalmente, è importante avvicinarsi al film con le giuste aspettative. Masterplan privilegia l’intrattenimento leggero rispetto al realismo, affidandosi a situazioni improbabili, personaggi eccentrici e soluzioni narrative che richiedono una certa sospensione dell’incredulità. Chi cerca la precisione e la sofisticazione dei migliori film sulle rapine potrebbe quindi trovare qualche passaggio poco convincente. Chi invece desidera una commedia d’azione senza troppe pretese, costruita attorno a un protagonista carismatico e a un colpo decisamente ambizioso, potrebbe trovare diversi motivi per lasciarsi coinvolgere.
Disponibile in esclusiva su Prime Video, Masterplan dura 107 minuti e rappresenta una proposta per una serata all’insegna dell’azione e dell’ironia, soprattutto per chi apprezza le storie di criminali eccentrici e famiglie disfunzionali. Perché organizzare il furto della Gioconda potrebbe sembrare complicato, ma riuscire a mettere d’accordo tre persone che hanno appena scoperto di essere una famiglia rischia di essere un’impresa ancora più difficile.
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