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Voto: 4/10 Titolo originale: Expend4bles , uscita: 15-09-2023. Budget: $100,000,000. Regista: Scott Waugh.

I Mercen4ri – Expendables: la recensione del film di Scott Waugh con poche vecchie glorie

21/09/2023 recensione film di William Maga

Stallone e Statham sono ancora un volta i protagonisti di un quarto capitolo svogliato e senza idee, che tratta anche male le new entry Jaa e Uwais

Sylvester Stallone and 50 Cent in I mercen4ri - Expendables (2023)

Ma quanto è difficile al giorno d’oggi uccidere adeguatamente qualcuno? Solo poche settimane dopo il caotico spargimento di sangue di The Equalizer 3 (la recensione) e di Heart of Stone su Netflix (la recensione), Sylvester Stallone e la sua gang deprimentemente ridotta di duri tornano al cinema per completare la ‘trilogia non ufficiale del 2023’ di massacri di second’ordine con I Mercenari 4 – Expendables (che i produttori preferirebbero chiamassimo I Mercen4ri / Expend4bles , anche se – probabilmente – dovremmo optare per non chiamarlo affatto …).

Presentato come un ritorno all’originaria forma carica di testosterone dopo il pasticcio ‘per tutti’ di I Mercenari 3 del 2014 – la longevità di questa saga improbabile è ostinatamente duratura quanto quella del suo muscoloso protagonista – questa quarta avventura opta per eliminare senza grandi convenevoli decine di teppisti e criminali senza volto (a tal proposito, essere il tecnico del suono addetto agli effetti sonori del film, costretto ogni giorno a trovare nuovi e inventivi modi per rendere l’esplosione delle teste, dev’essere tutt’altro che un lavoro grato …).

I MERCEN4RI - Expendables film 2023 posterIl problema è che, nonostante le sue ambizioni di prodotto Rated R, nessuna delle morti violente di I Mercen4ri – Expendables è particolarmente inventiva, memorabile o divertente neanche al livello più elementare.

Per un prodotto teoricamente incentrato sui piaceri catartici del puro omicidio mercenario, l’unico desiderio di morte che il pubblico si porterà dietro sarà così diretto dritto verso il grande schermo.

Con gli storici amici del Planet Hollywood di Sly, Arnold Schwarzenegger e Bruce Willis, che da tempo hanno ormai tirato i remi in barca (ognuno per le proprie ragioni), e avendo già esaurito praticamente tutte le altre star del cinema action degli anni ’80, il nostro expendable principale deve quindi accontentarsi di una serie di co-protagonisti che sembrano tutti sorpresi di essere stati scelti.

Jason Statham è ancora una volta il solito personaggio che interpreta sempre – il duro britannico calvo – e, ok, nessuna lamentela. Invece, gli immancabili tontolotti di contorno Randy Couture e Dolph Lundgren sono stati di nuovo reclutati per scambiarsi frecciatine stanche tra un’operazione di cecchinaggio e l’altra.

Ma il lustro delle loro misere fila è ancor di più degradato dall’innesto di implausibili commilitoni del calibro di Curtis ’50 Cent’ Jackson, Megan Fox e di un tipo ispanico a caso (Jacob Scipio) chiamato a rimpiazzare Antonio Banderas, un tempo membro degli Expendables.

Insomma, se il primo film era stato l’A-Team di Sylvester Stallone, qui siamo ormai scesi vicinissimi alla fine dell’alfabeto.

La trama è … Va beh, importa davvero a qualcuno? Un cattivone sta rubando detonatori nucleari e solo la nostra manciata di eroi esperta in pericolosissime operazioni top secret può salvare il mondo. In mezzo abbiamo dossier segreti, tradimenti, doppi giochi e operazioni di estrazione con il conto alla rovescia che scorre ovviamente implacabile.

Il pubblico non deve, e non dovrebbe, aspettarsi ambizioni narrative o coesione da un qualsiasi film dei Mercenari / Expendables. Finché ci sono impressionanti fratture ossee intervallate da battute sardoniche, allora il compito è stato svolto bene. Purtroppo, il regista Scott Waugh (Need for Speed) e la sua piccola schiera di sceneggiatori sembrano incapaci di aggiungere brio a una formula tutto sommato semplice che avrebbe bisogno di ben più di un leggero schiaffetto per lasciare il segno. E questa è una scelta che finisce per ripercuotersi direttamente sugli spettatori.

I Mercen4ri film 2023Scott Waugh – che dovrebbe saperne di azione visto che è un ex stuntman (senza contare che è il fratello minore del fidato collaboratore di Gerard Butler, Ric Roman Waugh) – prova a guadagnare qualche punto bonus inserendo nel mix la leggenda delle arti marziali thailandesi Tony Jaa (Ong-Bak) e il fenomeno indonesiano Iko Uwais (The Raid).

Ma poi li perde subito sprecando malamente il talentuoso duo con coreografie di combattimento sciatte e con una sovrabbondanza di sequenze digitali, compresi alcuni imbarazzanti set in green screen (e il budget pare si stato di 100 milioni di dollari …).

Nel frattempo, un discorso a parte – specie di questi tempi – potrebbe meritare il modo in cui la sceneggiatura tratta l’immutabile Megan Fox, ridotta fondamentalmente a pigro e lussurioso oggetto sessuale che nemmeno ai tempi dei primi Transformers di Michael Bay. Ma ehi, è perfettamente in linea con lo spirito degli 80s no?

Dal canto suo Sylvester Stallone, che non molla mai il sigaro, è tra tutti quello che ha avuto una delle poche idee giuste: star seduto in panchina per gran parte del film mentre il suo erede Jason Statham si carica sulle spalle l’azione. Forse il 77enne era esausto. Forse aveva semplicemente letto la sceneggiatura. Forse ha preferito parallelamente lavorare all’interessante serie Tulsa King (la recensione). O forse è solo un paladino della coerenza: non sarebbe una saga di Sylvester Stallone se non morisse in modo indegno due sequel troppo tardi.

Di seguito – sulle note di Bad Behavior di Klergy & Erin McCarley – trovate il trailer italiano di I Mercen4ri – Expendables, nei cinema dal 21 settembre: