Home » Cinema » Sci-Fi & Fantasy » Recensione | Il Mistero della Casa del Tempo di Eli Roth

6/10 su 1073 voti. Titolo originale: The House with a Clock in Its Walls, uscita: 15-09-2018. Budget: $42,000,000. Regista: Eli Roth.

Recensione | Il Mistero della Casa del Tempo di Eli Roth

09/11/2018 recensione film di William Maga

Il regista adatta il romanzo fanta-avventuroso per bambini di John Bellairs, realizzando con disinvoltura - aiutato da Jack Black e Cate Blanchett - un coming-of-age coinvolgente e dal sapore 80s

Sembra che il fervore verso ciò che ai bambini dovrebbe essere consentito vedere nei film sia diminuito un po’. Da quando si sono cominciate a realizzare opere specificamente rivolti a un pubblico di giovanissimi, infatti, ci sono state persone che hanno sostenuto – in un modo o nell’altro – quanto fosse dannosa per tale target l’esposizione a elementi spaventosi, violenti o comunque ritenuti “pericolosi”. La creazione del rating PG-13 negli Stati Uniti verso la metà degli anni ’80 ha dato una forte scossa in questa guerra, che si è incendiata enormemente nel decennio successivo, quando altri gruppi hanno cominciato a lamentarsi del fatto che i ragazzini venissero sottoposti impunemente a immagini o elementi tematici potenzialmente sconvolgenti. Ora sembra, tuttavia, che lo scontro si sia spostato decisamente dagli schermi cinematografici verso i videogiochi e i contenuti di Internet, dove la maggior parte dei pre-adolescenti trascorre la maggior parte del proprio tempo libero. E anche se non c’è modo di ritornare all’era pre-divieti dei film per bambini più cupi, come ad esempio Gremlins, forse è giunto il momento di riportare l’ago della bilancia almeno a una moderata quantità di elementi spettrali ‘per famiglie’ tipici di pellicole come Chi ha paura delle streghe? o Hocus Pocus.

Avere 10 anni è senz’altro spaventoso, con la relativa mancanza di conoscenza e di potere in un mondo che non si può controllare. Quindi è un bene che i bambini possano sperimentare un ambiente sicuro e controllato come un film, in cui possono affrontare certe paure e vederle superare da coetanei – è un modo salutare di affrontare subconsciamente questa sensazione generalizzata di terrore. Il Mistero della Casa del Tempo (The House With a Clock in Its Walls) – non a caso prodotto dalla Amblin di Steven Spielberg – è in qualche modo un grande ritorno alle origini dei lungometraggi ‘spettrali’ che possiedono caratteri inquietanti destinati ai più piccoli, ma è soprattutto un divertente giro nel tunnel dell’orrore che mette in risalto importanti lezioni sull’individualità e il coraggio. Il regista Eli Roth riesce – con un certa sorpresa – a consegnare al pubblico una deliziosa fetta di cinema che potrebbe senza grossi sforzi diventare nell’immediato futuro un punto fermo per le serate casalinghe di Halloween davanti alla TV. Inoltre, lascerà molti spettatori desiderosi di biscotti al cioccolato e noci.

Nel 1955, Lewis (Owen Vaccaro) si trasferisce a vivere con suo zio Jonathan (Jack Black) nel Michigan, dopo la morte dei suoi genitori. È un periodo difficile mentre cerca di adattarsi nella nuova scuola, di superare la sua perdita e di capire anche perché la sua nuova casa sembri così bizzarra e forse addirittura infestata. Presto scopre, infatti, che suo zio è in realtà uno stregone e che la loro vicina, la signora Zimmerman (Cate Blanchett), è una potente strega. La strana coppia di maghi – prende naturalmente Lewis sotto le sue ali protettive, cominciando a insegnargli i primi rudimenti del loro mestiere soprannaturale; contemporaneamente si preparano a contrastare il terribile piano di un vecchio amico, che avrebbe dovuto essere morto (un Kyle MacLachlan che la prima volta che compare ricorda curiosamente l’Agente Cooper di Twin Peaks) e che intende distruggere l’umanità.

Basato sull’omonimo libro del 1973 scritto da John Bellairs (primo di una lunga serie e uscito in Italia come La Pendola Stregata, ora rieditato con il nuovo titolo), Eli Roth confeziona un coming-of-age per famiglie coinvolgente e dal sapore 80s, che ha dei momenti davvero macabri, che si fonda sostanzialmente su una storia avventurosa e magica di accettazione di sé stessi. Il Mistero della Casa del Tempo intratterrà, spaventerà e delizierà molti bambini senza tuttavia risultare doloroso da affrontare per i genitori che li accompagneranno al cinema. Il 13enne Owen Vaccaro (Daddy’s Home) e l’esperto Jack Black (già alle prese con qualcosa di simile, ma decisamente più terribile, ovvero Piccoli brividi) offrono prove divertenti nei rispettivi ruoli, ma la sceneggiatura di Eric Kripke offre loro anche la possibilità di essere genuini e di sperimentare veri momenti simpatetici.

Kate Blanchett d’altro canto è una garanzia; a volte è divertente, altre bizzarra, altre ancora commovente, sempre nel modo più giusto per rendere il suo personaggio accattivante e la sua performance impeccabile. E se è vero che visivamente è architettato per apparire al di fuori della ‘realtà tangibile’ (un mondo che è quasi come il nostro, ma diverso), grazie a frammenti cartooneschi di CGI che lo rendono a seconda del bisogno più sicuro o più folle, sono presenti tuttavia alcuni momenti emotivi molto concreti e coi quali ci si può facilmente relazionare, che concernono i discorsi sulla perdita di un proprio caro. Non siamo certo ai livelli di un Non aprite quel cancello, ma ci sono alcune sequenze intelligenti che sono genuinamente inquietanti e schifose, come quando un piccolo esercito di automi di varie fogge dell’inizio del secolo scorso si animano e se la prendono coi protagonisti, oppure quando alcune zucche particolarmente pestifere ci fanno scoprire nuovi e imprevedibili modi per usare il loro interno molliccio e viscoso.

Il risultato complessivo avrebbe potuto ovviamente anche essere migliore, sia chiaro. La fotografia di Rogier Stoffers è tutto sommato piatta e incapace di cambiare passo e / o di evidenziare gli elementi maggiormente interessanti e che meriterebbero un trattamento visivo diverso rispetto all’ampia cornice generale. Potrebbe sembrare strano criticare una aspetto del genere in un film per bambini, ma si tratta di un linguaggio tecnico sottile che aiuterebbe a comunicare e veicolare meglio sentimenti e impressioni agli spettatori, giovani e meno giovani. C’è poi un buon colpo di scena nel terzo atto, che avrebbe però potuto essere molto più efficace e ad effetto, se fosse stato seminato in precedenza invece che sembrare frutto di una decisione affrettata.

Infine, se una decina di minuti in meno avrebbero giovato al ritmo, poco e mal sfruttato è il personaggio di Rose Rita Pottinger (Vanessa Anne Williams), giovinetta taciturna e amante degli insetti che avrebbe potuto allargare le maglie del discorso sulla diversità alle spettatrici di sesso femminile introducendo oltretutto un più attuale discorso sul razzismo (ricordiamo che siamo nell’America degli anni ’50 e che lei è mulatta). Qualora ci fosse un sequel (è costato ‘solo’ 42 milioni di dollari), è assai probabile che otterrà un minutaggio maggiore. In ogni caso, resta sorprendente più di tutto come il regista di horror estremi come Cabin Fever, Hostel e The Green Inferno (che si ritaglia un cammeo e dà alla moglie Lorenza Izzo un ruolo chiave) sia riuscito a muoversi con spigliatezza in un genere tanto diverso come il fantasy avventuroso non vietato ai minori. Che abbia trovato la sua vera vocazione?

In definitiva, Il Mistero della Casa del Tempo non è certamente un’esperienza che provocherà gli incubi ai vostri figli/nipotini, ma possiede sufficienti momenti spaventosi e trovate spettrali che piaceranno ai piccoli fan in erba del cinema horror e alla maggior parte dei bambini che bramano di riuscire ad affrontare e sconfiggere le loro paure alle loro personali condizioni (e impareranno anche una parola nuova: ‘indomito’). Senza contare tutte le creature magiche e i passaggi segreti di cui è disseminata la casa del titolo. Si tratta inoltre di una toccante meditazione sull’idea che sia perfettamente normale essere strani e diversi dalla massa; in effetti, anzi, è più che ok – è una cosa che va incoraggiata. Restano alcuni aspetti del film che avrebbero potuto essere gestiti diversamente – una durata più sintetica e un minor numero di gag con siepi-leoni che soffrono di aerofagia ad esempio -, ma resta un intrattenimento genuino, capace di suscitare risate e di sprigionare un vero senso di avventura. Il fatto che un prodotto per i più piccoli sia nel 2018 in grado di garantire queste emozioni variegate e senza molte sbavature è rassicurante. Auguriamoci che sia un precursore per altri a venire.

Di seguito il trailer italiano e quello internazionale (per meglio apprezzare le voci originali) di Il Mistero della Casa del Tempo, che verrà distribuito nei nostri cinema il 31 ottobre:

richard stanley l'isola perduta 1996 set
Sci-Fi & Fantasy

Intervista esclusiva | Richard Stanley su L’Isola del Dottor Moreau: “Preparo una serie TV di 6 ore”

di Redazione Il Cineocchio

A oltre 20 anni dal doloroso licenziamento dal film con Marlon Brando, l'ostinato regista sudafricano è pronto a riappropriarsi del mastodontico progetto, spostando sul piccolo schermo il suo adattamento

Leggi
richard stanley sitges 2019
Sci-Fi & Fantasy

Intervista esclusiva | Richard Stanley su Malware: “Un film che terrorizza i produttori, ma è il mio script migliore”

di Alessandro Gamma

Il regista sudafricano, riemerso da un esilio lungo 20 anni, ci ha svelato qualche dettaglio della trama del suo prossimo progetto, che tratterà di santeria e del culto della Santa Muerte

Leggi
Doom Annihilation (2019) film
Sci-Fi & Fantasy

Doom: Annihilation | La recensione del film fanta-horror di Tony Giglio

di William Maga

A oltre 10 anni dal primo deludente tentativo cinematografico, il regista prova a rendere giustizia alla popolare saga di videogiochi, fallendo miseramente su tutta la linea

Leggi
Angelina Jolie maleficent signora del male film
Sci-Fi & Fantasy

Maleficent – Signora del Male | La recensione del film di Joachim Rønning

di Teresa Scarale

Lo zigomo elevato e tagliente della carismatica Angelina Jolie non basta a risollevare le sorti di un sequel bizzarro e grottesco. Sorta di incrocio caricaturale fra 'Indovina chi viene a cena' e 'La guerra dei Roses', con scimmiottamenti da 'Il Trono di Spade', serve unicamente da palcoscenico allo splendore di Michelle Pfeiffer, una cattiva la cui luminosità oscura senza troppo sforzo le scialbe smorfie di Elle Fanning e del principino.

Leggi
terminator 35° anniversario + robocop vivo o morto 2
Sci-Fi & Fantasy

Recensione fumetto | Terminator 35° Anniversario + RoboCop – Vivo o Morto vol. 2

di Redazione Il Cineocchio

Se, da un lato, Saldapress porta a conclusione la storia in 12 capitoli che ci riporta nel terribile mondo futuristico in cui opera il cyborg poliziotto, dall'altro celebra il compleanno del film di James Cameron del 1984 con due racconti brevi realizzati prima del sequel cinematografico ufficiale

Leggi
Blu-ray ita Beyond Skyline - A. I. Rising - The Head Hunter
Sci-Fi & Fantasy

Recensione Blu-ray | Beyond Skyline – A. I. Rising – The Head Hunter

di Redazione Il Cineocchio

Esaminiamo da vicino le edizioni dell'invasione aliena con Frank Grillo e Iko Uwais, del film sci-fi con la pornostar Stoya e del fantasy medievale diretto da Jordan Downey

Leggi
vivarium film 2019 lorcan finnegan
Sci-Fi & Fantasy

Vivarium | La recensione del film di Lorcan Finnegan con Jesse Eisenberg (Sitges 52)

di William Maga

L'opera seconda del regista, in cui troviamo anche Imogen Poots, è una brillante riflessione sulla vacuità dell'esistenza umana che dimostra di aver assimilato al meglio gli insegnamenti di Ai Confini della Realtà

Leggi
dov'è il mio corpo film clapin netflix
Sci-Fi & Fantasy

Dov’è il mio corpo? | La recensione del film animato di Jérémy Clapin (Sitges 52)

di Sabrina Crivelli

La tragedia dell'essere e dell'esistere di un arto tagliato commuovono nel meraviglioso esordio alla regia del francese Jérémy Clapin, distribuito in esclusiva da Netflix

Leggi
Sci-Fi & Fantasy

La Forma dell’Acqua | La recensione del film di Guillermo del Toro con Sally Hawkins

di Redazione Il Cineocchio

Sally Hawkins è la principessa della nuova favola dark, tanto impeccabile quanto prevedibile, del regista messicano

Leggi
Memory The Origins of Alien documentario 2019
Sci-Fi & Fantasy

Memory: The Origins Of Alien | La recensione del documentario di Alexandre O. Philippe (Sitges 52)

di Claudio Porta

Il regista scava nelle origini del seminale film di Ridley Scott del 1979, ripescando dagli archivi documenti inediti su H. R. Giger e Dan O’Bannon e avvalendosi di nuove interviste

Leggi
la guerra dei mondi bbc serie 2019
Sci-Fi & Fantasy

La Guerra dei Mondi | Recensione della serie limitata BBC; H. G. Wells si fa melò (Sitges 52)

di Sabrina Crivelli

La rete britannica adatta il classico del 1897 secondo le giuste coordinate spaziotemporali, ma quella con Robert Carlyle ed Eleanor Tomlinson è una rielaborazione troppo libera, che aggiunge dal nulla nuove 'pagine' mai scritte e che sacrifica l'azione spettacolare in favore del romanticismo

Leggi
Daybreak (2019) serie netflix
Sci-Fi & Fantasy

Full trailer per Daybreak, la serie Netflix con Matthew Broderick che si fa beffe del postatomico

di Redazione Il Cineocchio

Il regista Brad Peyton adatta per il piccolo schermo il fumetto indipendente di Brian Ralph, che dà una nuova lettura adolescenziale e divertita delle atmosfere alla Mad Max

Leggi
Sci-Fi & Fantasy

Teaser trailer per Devs, la serie thriller sci-fi di Alex Garland

di Redazione Il Cineocchio

Il regista di Ex-Machina e Annientamento è pronto per il salto sul piccolo schermo con uno show originale che vede protagonisti Sonoya Mizuno e Nick Offerman

Leggi
la guerra dei mondi minieserie HBO 2019
Sci-Fi & Fantasy

Trailer per La Guerra dei Mondi: i Tripodi devastano Londra nella miniserie TV della BBC

di Redazione Il Cineocchio

Il classico di H.G. Wells è stato adattato per il piccolo schermo in una versione che per la prima volta opta per l'originale ambientazione britannica di inizio '900

Leggi
will smith gemini man film
Sci-Fi & Fantasy

Gemini Man | La recensione del film di Ang Lee con Will Smith e Clive Owen

di William Maga

Il regista cinese alza l'asticella del perfezionismo digitale girando un action sci-fi iperrealistico e immersivo, che abbaglia lo spettatore cercando di distoglierlo dalla pochezza della sceneggiatura

Leggi
Tutto il mio folle amore

Tutto il mio folle amore

24-10-2019

One Piece: Stampede - Il film

One Piece: Stampede - Il film

24-10-2019

Finché morte non ci separi

Finché morte non ci separi

24-10-2019

RECENSIONE

Downton Abbey

Downton Abbey

24-10-2019

Scary Stories to Tell in the Dark

Scary Stories to Tell in the Dark

24-10-2019

L'uomo senza gravità

L'uomo senza gravità

21-10-2019

Ermitage - Il Potere dell’arte

Ermitage - Il Potere dell’arte

21-10-2019

Metallica & San Francisco Symphony: S&M2

Metallica & San Francisco Symphony: S&M2

18-10-2019

The Panama Papers

The Panama Papers

18-10-2019

Se mi vuoi bene

Se mi vuoi bene

17-10-2019

Il mio profilo migliore

Il mio profilo migliore

17-10-2019

Yuli - Danza e libertà

Yuli - Danza e libertà

17-10-2019

Grazie a dio

Grazie a dio

17-10-2019

The Kill Team

The Kill Team

17-10-2019

A proposito di Rose

A proposito di Rose

17-10-2019

Il cardellino

Il cardellino

17-10-2019

The Informer - Tre secondi per sopravvivere

The Informer - Tre secondi per sopravvivere

17-10-2019

Jesus Rolls - Quintana è tornato!

Jesus Rolls - Quintana è tornato!

17-10-2019

Maleficent: Signora del male

Maleficent: Signora del male

17-10-2019

RECENSIONE

Weathering With You - La ragazza del tempo

Weathering With You - La ragazza del tempo

14-10-2019

RECENSIONE

Brave ragazze

Brave ragazze

10-10-2019

Searching Eva

Searching Eva

10-10-2019

La scomparsa di mia madre

La scomparsa di mia madre

10-10-2019

Le verità

Le verità

10-10-2019

RECENSIONE

Hole - L'abisso

Hole - L'abisso

10-10-2019

RECENSIONE

Non succede, ma se succede...

Non succede, ma se succede...

10-10-2019

Gemini Man

Gemini Man

10-10-2019

RECENSIONE

A spasso col panda

A spasso col panda

10-10-2019