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Voto: 7/10 Titolo originale: Sisters , uscita: 26-03-1973. Budget: $500,000. Regista: Brian De Palma.

La recensione concisa: Le due sorelle di Brian De Palma

05/03/2023 recensione film di Marco Tedesco

Nel 1973 Margot Kidder era la duplice protagonista di un thriller hitchcockiano che mostrava al mondo il grande talento visivo del regista

le due sorelle film 1973 kidder

Non dovete badare troppo al titolo – e al poster – italiano, che ammiccava abbastanza apertamente al genere erotico (considerate che nello stesso weekend si ritrovò a ‘fronteggiare’ al box office nostrano Le laureande di Pradier …): arrivato dalle nostre parti solo nel 1976, a tre anni dall’uscita negli USA, Le due sorelle (Sisters) è uno straordinario giallo intinto nel fantastico che confermava il talento visionario, surreale e un po’ barocco dell’allora giovanissimo Brian De Palma, ex ragazzo prodigio della cinepresa conosciuto all’estero soprattutto per II fantasma del palcoscenico (distribuito qui nel 1974 …).

Leduesorelle.jpgLe due sorelle è, però, anche un film decisamente hitchcockiano (e non solo per le musiche ‘nervose’ di Bernard Herrmann) anche se il regista di dileggia nel trapassare in più generi, ogni tanto distanziando il racconto e ogni tanto ravvicinandolo alle emozioni.

Si racconta di due sorelle siamesi, Danielle e Dominique (interpretate dalla semi-esordiente e generosa Margot Kidder), cui un difficile intervento chirurgico ha regalato la libertà, condizionandone però una a un atroce complesso di colpa. Ragione per cui non esita a commettere un diabolico omicidio che, dalla finestra di fronte (manca solo il cortile …) una giornalista progressista (Jennifer Salt) scorge. E denuncia, ma senza essere creduta.

Da qui parte una serie di allucinanti peripezie che porteranno alla scoperta della verità, non prima che altri ci abbiano rimesso la vita, in circostanze che si fanno sempre più misteriose.

C’è molta storia del cinema in questo affascinante film di Brian De Palma e il rimando al Freaks di Todd Browning è d’obbligo.

Ma in Le due sorelle preme soprattutto osservare il ritmo affascinante della vicenda, che viaggia sempre nell’obliquità di un incubo, e alcuni procedimenti tecnici (come l’iconica divisione dello schermo su due piani: tempo e spazio) che la arricchiscono non poco.

Tratto da un racconto scritto dallo stesso Brian De Palma e splendidamente fotografato (vedere il macabro ‘gruppo a tre’ del finale) da Gregory Sandor, Le due sorelle è un racconto di mostri che vivono tra noi, nel ‘fantastico” quotidiano, in quell’atmosfera astratta, grottesca e sanguinolenta che aveva già provocato il fascino de Il fantasma del palcoscenico.

Praticamente ‘invisibile’ in Italia (il DVD è stato fuori catalogo per anni) è tra i film da riscoprire del maestro americano, anche in virtù dell’aderenza psico-fisica di tutti gli attori coinvolti.

Di seguito trovate il trailer internazionale di Le due sorelle:

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