Home » Cinema » Azione & Avventura » L’uomo d’acciaio, Henry Cavill ignorò la telefonata che gli avrebbe cambiato la vita: il motivo è incredibile

L’uomo d’acciaio, Henry Cavill ignorò la telefonata che gli avrebbe cambiato la vita: il motivo è incredibile

03/11/2026 news di Stella Delmattino

Prima di diventare Superman nel film di Zack Snyder, l'attore britannico visse un episodio surreale durante una delle audizioni più importanti della sua carriera

Henry Cavill in L'uomo d'acciaio (2013)

Nel 2013, Henry Cavill diventò Superman grazie a L’uomo d’acciaio di Zack Snyder. Eppure, uno dei momenti più importanti della sua carriera cominciò con una telefonata alla quale l’attore non rispose. Non perché fosse impegnato sul set, perché stesse sostenendo un’altra audizione o perché non avesse riconosciuto il numero. Il motivo era decisamente più insolito, tanto che anni dopo lo stesso Snyder scoppiò a ridere quando venne a sapere che cosa fosse successo.

La vicenda risale al periodo in cui Cavill stava cercando di ottenere il ruolo del supereroe DC, dopo una lunga serie di occasioni sfumate a Hollywood. Il regista aveva finalmente preso una decisione e voleva comunicargliela personalmente. Ma proprio in quel momento l’attore aveva altre priorità.

Henry Cavill non rispose a Zack Snyder perché stava giocando a World of Warcraft

Quando arrivò la chiamata che gli avrebbe annunciato il ruolo di Superman, Cavill era nel mezzo di una partita a World of Warcraft, il celebre videogioco online di Blizzard.

In un’intervista pubblicata da British GQ nel 2013, l’attore spiegò di aver riconosciuto il nome di Snyder sul telefono, ma di non essere riuscito a interrompere immediatamente la sessione.

Il problema? World of Warcraft è un gioco multiplayer che non si può mettere semplicemente in pausa. Abbandonare la partita significava lasciare gli altri giocatori senza il proprio aiuto in un momento particolarmente delicato.

Cavill tornò sull’episodio nel 2016, durante un’intervista televisiva con Conan O’Brien, raccontando di essere impegnato in una sezione importante di un dungeon. Quando vide il nome del regista, cercò di afferrare il telefono, ma la chiamata era già terminata.

L’attore richiamò immediatamente Snyder e si scusò con una battuta: «Mi dispiace, stavo salvando la vita a qualcuno». Una spiegazione piuttosto appropriata per chi stava per diventare Superman.

Quando il giornalista di GQ raccontò l’aneddoto al regista, Snyder ne fu divertito. La passione di Cavill per i videogiochi, del resto, non era una posa costruita per conquistare i fan: l’attore giocava da anni insieme ai fratelli e ha continuato a parlare pubblicamente del proprio interesse per il mondo gaming.

henry-cavill-uomo-dacciaioIl provino con il costume di Christopher Reeve che convinse Snyder

La telefonata non fu l’unico episodio curioso legato alla scelta di Cavill per L’uomo d’acciaio.

Durante i provini, infatti, il costume definitivo del nuovo Superman non era ancora pronto. La produzione decise così di utilizzare una replica del celebre completo indossato da Christopher Reeve nel film del 1978, con tanto di mutandoni rossi sopra la calzamaglia blu.

Una prova particolarmente difficile, perché quel costume apparteneva a un’altra epoca cinematografica e non offriva molti elementi con cui nascondere eventuali imperfezioni fisiche.

Cavill, che non aveva ancora iniziato la preparazione atletica specifica per il ruolo, era convinto di non avere il fisico adatto. Come raccontò successivamente ad ABC News, temeva che la produzione lo guardasse e decidesse immediatamente che non poteva essere Superman.

Accadde esattamente il contrario.

Snyder ricordò che quando l’attore uscì dalla roulotte indossando quel costume, nessuno sul set rise. Era un particolare fondamentale: su un altro interprete, spiegò il regista, lo stesso completo avrebbe potuto sembrare un travestimento di Halloween.

Con Cavill, invece, l’impressione fu quella di trovarsi davvero davanti a Superman. La sicurezza e la naturalezza con cui indossava il costume convinsero Snyder che fosse la scelta giusta.

Da attore sfortunato a nuovo Superman: la svolta di L’uomo d’acciaio

Il successo dell’audizione arrivò dopo diversi tentativi andati a vuoto. Cavill era stato considerato per il ruolo di James Bond, poi affidato a Daniel Craig, e aveva sfiorato una precedente incarnazione cinematografica di Superman, prima che il progetto cambiasse direzione.

La lunga sequenza di occasioni mancate gli aveva persino procurato la reputazione di uno degli attori più sfortunati di Hollywood.

L’uomo d’acciaio cambiò definitivamente la sua carriera. Il film di Zack Snyder, uscito nel 2013 con Amy Adams, Michael Shannon, Russell Crowe e Kevin Costner, incassò circa 670 milioni di dollari nel mondo, inaugurando il percorso cinematografico del Superman interpretato da Cavill.

L’attore sarebbe tornato nei panni di Clark Kent in Batman v Superman: Dawn of Justice e Justice League, diventando uno dei volti più riconoscibili del cinema supereroistico degli anni Dieci.

Ma dietro quella svolta rimane un aneddoto che racconta molto della sua personalità: prima di diventare uno degli eroi più potenti dell’universo DC, Henry Cavill rischiò di non sentire la notizia più importante della propria carriera perché era troppo impegnato a salvare i compagni di squadra in un videogioco.

E, a pensarci bene, forse era già un comportamento abbastanza da Superman.

Dwayne Johnson e Gal Gadot in Red Notice
Azione & Avventura

Dwayne Johnson, Ryan Reynolds e Gal Gadot su Netflix nel film d’azione e spionaggio che divide pubblico e critica

di Team Digital

Analisi del blockbuster Netflix da 230 milioni con Dwayne Johnson, Ryan Reynolds e Gal Gadot. Successo di pubblico ma critiche controverse.

the batman 2 film spoiler klum two face
Azione & Avventura

The Batman 2, il costume di Halloween di Heidi Klum potrebbe aver svelato tre grandi segreti del film

di Stella Delmattino

Alcuni dettagli comparsi per caso nel laboratorio di un celebre truccatore hanno scatenato le teorie sui nuovi avversari di Robert Pattinson

La città proibita
Azione & Avventura

Gabriele Mainetti porta il kung fu nel cuore di Roma: su Netflix il film italiano fuori da ogni schema

di Team Digital

Gabriele Mainetti porta il kung fu nel cuore di Roma con un sorprendente film d'azione disponibile su Netflix, interpretato da Luca Zingaretti e Sabrina Ferilli.

l'attacco dei giganti stagione 4 parte 2 2022
Azione & Avventura

Giganti indistruttibili e un colpo di scena: se ami Attack on Titan ecco il film del 2026 da vedere

di Team Digital

Il film sudcoreano del 2026, condivide con Attack on Titan mostri giganti e segreti nascosti. Ecco ciò che devi sapere.