Home » Cinema » Horror & Thriller » Non fate infuriare l’elfo: la recensione dell’horror natalizio di Magnus Martens

Voto: 6/10 Titolo originale: There's Something in the Barn , uscita: 02-11-2023. Regista: Magnus Martens.

Non fate infuriare l’elfo: la recensione dell’horror natalizio di Magnus Martens

21/01/2026 recensione film di Sabrina Crivelli

Un film che rilegge il folklore scandinavo in chiave grottesca tra satira, creature feroci e violenza splatter

Non fate infuriare l'elfo (2023) film horror

Una famigliola americana sceglie di mollare tutto e tornare a una vita più tranquilla, dopo aver ereditato una fattoria dispersa tra le montagne della Norvegia da uno zio morto in circostanze poco chiare. Tuttavia, ad attenderli nel paesino innevato c’è una sorpresa: nel fienile accanto alla casa vive infatti un vero elfo del folklore locale, una creatura molto schiva e dal pessimo carattere. Quando la famiglia inizia a farlo infuriare non rispettando alcune semplici regole di convivenza pacifica, l’elfo scatena una violenta rappresaglia che si trasformerà in una cruda e sanguinosa lotta per la sopravvivenza.

Quando si tratta di horror comedy natalizie con mostri e creaturine bisbetiche varie, difficilmente il risultato è un flop. Ce lo insegnano classici come Gremlins di Joe Dante del lontano 1984 o film riusciti come il più recente Krampus – Natale non è sempre Natale del 2015.

There's Something in the BarnAnche Non fate infuriare l’elfo (There’s Something in the Barn) rielabora ora in chiave orrorifica le tradizioni e le credenze natalizie scandinave, inserendo una punta di dark humor propagata da queste buffe creature dal cappello rosso a punta, che sono dispettose, irascibili e soprattutto estremamente aggressive quando provocate.

Non si tratta di teneri mogwai, ma degli ‘elfi del fienile’, ed è meglio non farli arrabbiare!

Partendo da queste premesse, Non fate infuriare l’elfo può contare su diversi punti di forza. Anzitutto, la sua verve si estende a una parodia assai tagliente degli americani all’estero e della loro faciloneria e arroganza. L’adolescente Lucas (Townes Bunner) è il primo a scoprire e a provare a far amicizia col barbuto elfo, che inizialmente non è ostile, ma solo diffidente.

Dopo essersi imbattuto in un esperto di mitologia locale, il ragazzino apprende poi le regole da rispettare per una pacifica convivenza e cerca di renderne edotti il padre, la matrigna e la sorella, con risultati ovviamente nulli, visto che nessuno crede nell’effettiva esistenza di tali creature.

Al contrario, i genitori fanno l’esatto opposto: accendono luci abbaglianti, organizzano una grande e rumorosa festa e stravolgono il fienile. Il povero elfo non ha quindo tutti i torti ad arrabbiarsi con questo manipolo di umani chiassosi e irrispettosi, arrivando a chiamare altri elfi a dargli manforte.

L’epicentro dell’ilarità di Non fate infuriare l’elfo è proprio questo scontro tra culture, tra antico e moderno, tra tradizione norvegese e rozza americanità.

A ciò si aggiungono una lunga serie di scenette dall’effetto sia comico che horror: presto veniamo radunata infatti un’orda di elfi imbestialiti pronti per la guerra, armati di asce e forconi, che si ubriacano e iniziano a giocare pericolosamente con armi da fuoco prima sconosciute, che non esitano a uccidere nei peggiori modi chiunque trovino a tiro.

Certo, le creature di Non fate infuriare l’elfo hanno la stessa potenza esplosiva dei Gremlins, di cui sembrano la declinazione vernacolare scandinava, ma il film di Magnus Martens presenta una ben maggiore dose di sangue rispetto al cult del 1984, oltre che una satira più tagliente. Insomma, un piccolo film da tenere a mente per il prossimo Natale in famiglia.

Il trailer internazionale:

la fine di oak street film spiegazione wormhole
Horror & Thriller

La fine di Oak Street, spiegazione del finale: wormhole, dinosauri e il paradosso nascosto

di William Maga

Il film di David Robert Mitchell usa una teoria scientifica reale per spiegare il viaggio nel tempo, ma il lieto fine dei Platt nasconde conseguenze molto meno rassicuranti

insidious fuori dall'altrove 2026
Horror & Thriller

Insidious: in che ordine guardare tutti i film della saga prima di Fuori dall’Altrove?

di Gioia Majuna

La timeline della saga horror non segue l’ordine di uscita: ecco come orientarsi tra prequel, famiglia Lambert, Elise Rainier e i misteri dell’Altrove

spider island film horror 2026
Horror & Thriller

Spider Island: ragni giganti invadono un resort di influencer nel trailer dell’horror

di Stella Delmattino

Christopher Smith, regista di Creep e Triangle, trasforma l'inaugurazione di un hotel tropicale in un assedio a otto zampe, mescolando creature feature, black comedy e satira dei social

ben affleck film animals netflix 2026
Horror & Thriller

Animals: Ben Affleck cerca di salvare il figlio rapito nel teaser del nuovo thriller Netflix

di Stella Delmattino

Il regista di Argo torna dietro la macchina da presa e davanti all'obiettivo, affiancato da Kerry Washington, Gillian Anderson e Steven Yeun