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Voto: 5/10 Titolo originale: Billy Lynn's Long Halftime Walk , uscita: 10-11-2016. Budget: $40,000,000. Regista: Ang Lee.

Billy Lynn – Un giorno da eroe: la recensione del film di Ang Lee

31/01/2017 recensione film di Teresa Scarale

Il regista premio Oscar dirige Vin Diesel e Joe Alwyn in un film a tratti retorico, inconcludente, che manca di un’anima unitaria

Vin Diesel Joe Alwyn billy

Il giorno lungo di un soldato. “Siamo un Paese di bambini. Andiamo all’estero per crescere o morire”, con queste parole, doppiaggio permettendo, il maggiore Shroom (Vin Diesel) si rivolge al suo pupillo Billy Lynn (Joe Alwyn), ed è in questa frase che raggiunge il suo picco il film Billy Lynn – Un giorno da eroe, ultima fatica di Ang Lee (Vita di Pi, I segreti di Brokeback Mountain).

locandina Billy Lynn - Un Giorno da eroeUn gruppo di giovanissime reclute torna a casa per un Victory Tour dopo una missione in Iraq. La sbruffonaggine e il cameratismo dei giovanotti ha vagamente il sapore di una gita scolastica. Uno di loro, Billy Lynn, ha ricevuto una medaglia al valore militare per aver ucciso in un corpo a corpo l’iracheno assassino del suo adorato maggiore Shroom.

All’euforia per essere tornati a casa, ben presto si sostituisce il fastidio per la superficialità del mondo circostante, che li guarda come fossero protagonisti di un videogioco e si interessa con dovizia di dettagli ai tipi di armi usati e alla “sensazione che si prova dopo aver ucciso un uomo”.

In questo spirito di esaltazione trova posto la strampalata proposta di un magnate locale dello sport Norm Oglesby (Steve Martin), il quale si mette in testa di girare un film avente per protagonisti i giovani soldati, e per far questo mette loro alle calcagna il simpatico quanto improvvisato “agente” Albert (Chris Tucker).

Ah, c’è anche Kristen Stewart (Kathryn Lynn). La sua funzione dovrebbe essere quella di pungolo alla coscienza del fratello Billy, ma per qualche motivo resta talmente distante – chiusa com’è nella sua interpretazione – che resta inevitabilmente esclusa dall’economia di Billy Lynn – Un giorno da eroe, pur dovendone essere il fulcro profondo.

Le sue lagne e le sue smorfie ego riferite la rendono dimenticabile già nella scena successiva. Sembra non ci sia generosità in quest’attrice, che forse solo con Woody Allen ha trovato la sua piena valorizzazione. Con Ang Lee soccombe persino alla bella ragazza pon-pon Faison (Makenzie Leigh), così americana, così sorridente e patriottica. Il finale “carino” a tavolino non salva un film che perde di vista il suo obiettivo, troppo compìto per essere satira.

Di seguito il trailer ufficiale italiano di Billy Lynn – Un giorno da eroe, nei cinema dal 2 febbraio:

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