Home » Cinema » Sci-Fi & Fantasy » Recensione story | Rollerball di Norman Jewison

6/10 su 212 voti. Titolo originale: Rollerball, uscita: 25-06-1975. Regista: Norman Jewison.

Recensione story | Rollerball di Norman Jewison

28/01/2018 recensione film di Sabrina Crivelli

Un eroico James Caan sfida il Potere sulla pista in un brutale spettacolo all'ultimo sangue

Una delle molteplici distopie avveniristiche portate sul grande schermo negli anni settanta, Rollerball di Norman Jewison del 1975 (di cui è stato fatto anche un remake omonimo nel 2002, diretto da John McTiernan) mette in scena dei ludus gladiatori in chiave latamente futuristica, fondendo spettacolarità e brutalità a un cinico ritratto sociologico.

Siamo nel 2018, un gioco assai violento, il Rollerball per l’appunto, è divenuto non solo uno degli intrattenimenti favoriti degli spettatori di tutto il mondo, ma ha anche preso il posto a ogni forma di conflitto a livello globale, sostituendo lo scontro armato con quello sulla pista. Jonathan E. (James Caan) è il campione di una delle squadre più importanti, gli Houston, sponsorizzati dalla potente Energy Corporation che ha sede nella metropoli. Dopo una onorata carriera e dopo aver conseguito un incredibile successo, gli viene proposto il presidente della società, Mr. Bartholomew (John Houseman), un posto dirigenziale e intimati di ritirarsi durante una diretta in cui verranno mandati in onda le sue migliori azioni in campo.

Tuttavia lui non riesce a comprendere la decisione, rifiuta di tirarsi indietro e inizia invece a svolgere delle ricerche, ma viene cancellata ogni traccia, anzi, le regole del Rollerball nelle partite successive sono nel frattempo mutate proprio per far sì che Jonathan sia messo da parte. Non solo, nella finale contro Tokyo con la cancellazione delle penalità il gioco (una sorta di Roller Derby a cui si aggiungono delle moto) diviene incredibilmente brutale e molti dei membri del suo team perdono la vita, compreso il suo caro amico e compagno Moonpie (John Beck). In un degenerare in un caos sanguinario partita dopo partita sempre di più, il protagonista si troverà dunque ad affrontare non solo lo scontro letale sui pattini, ma anche un complesso intrigo che lo vuole estromettere dal Rollerball ad ogni costo…

Congerie di diversi elementi, i più di tipo derivativo, Rollerball è a pieno titolo parte di quelle pellicole fantascientifiche quali Fahrenheit 451 (1966) di François Truffaut e 2022: i sopravvissuti (Soylent Green, 1973) di Richard Fleischer, Anno 2000 – La corsa della morte (Death Race 2000, 1975) di Paul Bartel o La fuga di Logan (Logan’s Run, 1976) di Michael Anderson, tutte in diverso modo incentrate su incubi futuri e su una società alla deriva, lontane eppure assai prossime, concretizzazione delle angosce e dei timori diffusi per il domani. Nel film di Jewison, nello specifico, dietro al ludico si cela una riflessione di tipo sociologico, in cui viene tracciata, seppur labilmente, una configurazione geopolitica assai interessante, un unico e globale stato cooperativo dove è mantenuto uno stabile equilibrio di poteri e dove energia e risorse sono gestite da grandi monopoli, guidati da un’elite, che controllano l’accesso ai trasporti, ai beni di lusso come di primaria necessità, alle case e così via.

Lo sport, in tale contesto, svolge, un po’ come nella Roma antica, un ruolo centrale di anestetico delle masse e al contempo, trovata geniale, valvola di sfogo per gli afflati bellici delle singole nazioni. Così una lucida plutocrazia basata su grossi monopòli prende il posto dei governi democratici una volta che lo Stato di diritto e il regime di libera concorrenza hanno fallito, mandando diverse nazioni in bancarotta, e fornisce ai cittadini i servizi fondamentali. Insomma, gli spunti non sono pochi e gli spettri che lo sci-fi tratteggia più attuali che mai. Ancor più, se si pensa che in tale controversa “utopia” a venire, ogni malattia è stata curata, guerre e crimini sono stati eliminati del tutto e le necessità primarie appagate completamente. Unico difetto? La libertà individuale è stata bandita, un’intelligenza centrale domina le esistenze e le scelte dei singoli, anche quelle più personali, nel film decide il divorzio e l’allontanamento della moglie Ella (Maud Adams) da Jonathan, o il suo abbandono della squadra, e senza nemmeno fornire una spiegazione. Non solo, il protagonista sembra l’unico a rimpiangere il libero arbitrio, poiché tutti gli altri conducono un’esistenza succube e appagata.

Certo molti dei temi emersi non sono assolutamente inediti, come la vacua allegrezza che non prevede alcuna possibile forma di dissenso sembrano essere filiazioni di Fahrenheit 451, il capolavoro di Ray Bradbury ancor prima dell’adattamento per il grande schermo (con cui condivide anche la censura dei libri), oppure di Il mondo nuovo (Brave New World) di Aldous Huxley. Inoltre l’impalcatura filosoficheggiante non è palese o definita, si tratta solo di pochi rimandi, spesso confusi, che emergono da lunghi dialoghi concettuosi che potrebbero tediare alcuni spettatori. Eppure l’insieme di suggestioni che appena affiorano nella narrazione, che si sviluppa in termini di detective story (in questo ricorda latamente 2022: i sopravvissuti), in cui Jonathan indaga un passo dopo l’altro sulla reale causa del suo pensionamento precoce, arrivando in questa maniera a comprendere i meccanismi che manovra la società.

Benché il ritmo non sia dunque esattamente serrato, la tensione rimane costante, come il senso di un’incombente minaccia senza volto che segue i passi del protagonista; l’attenzione del pubblico viene poi sicuramente aiutata nelle molteplici scene nella “arena”, via via sempre più dense di cruente lotte tra partecipanti, colpi mortali e contrasti letteralmente all’ultimo sangue. A ciò si aggiunge la figura di un eroe carismatico Jonathan, incarnato dall’imponente James Caan, che indubbiamente ha il physique du rôle. Il suo personaggio, seppure a tratti apatico e non eccessivamente espressivo, risulta in ultimo estremamente affascinante, quasi romantico, quando come un moderno gladiatore sfida un indiscusso dominio non piegandosi ai suoi dettami e ne esce, eroicamente, vincitore. Memorabile è il fermo immagine con cui si conclude Rollerball e che cristallizza in un fotogramma il suo giro trionfale della pista, dopo aver battuto la squadra avversaria, ma soprattutto l’elite delle multinazionali globali al potere. A conferire ulteriore epicità alla sequenza è la scelta della celeberrima e grandiosa toccata e fuga in Re minore BWV 565 di Johann Sebastian Bach quale accompagnamento musicale.

Sebbene disprezzato all’epoca dalla critica, che lo tacciava d’una certa incongruenza, Rollerball ha riscosso un notevole successo di pubblico, divenendo con gli anni uno di quei cult imperdibili per coloro che amano le distopie futuristiche e non disdegnano una buona dose di violenza.

Di seguito trovate il trailer originale:

James Caan
John Houseman
Maud Adams
John Beck
Moses Gunn
Pamela Hensley
Barbara Trentham
John Normington
Shane Rimmer
Burt Kwouk
Nancy Bleier
Richard LeParmentier
Robert Ito
Ralph Richardson
Valli Kemp
Doom Annihilation (2019) film
Sci-Fi & Fantasy

Doom: Annihilation | La recensione del film fanta-horror di Tony Giglio

di William Maga

A oltre 10 anni dal primo deludente tentativo cinematografico, il regista prova a rendere giustizia alla popolare saga di videogiochi, fallendo miseramente su tutta la linea

Leggi
Angelina Jolie maleficent signora del male film
Sci-Fi & Fantasy

Maleficent – Signora del Male | La recensione del film di Joachim Rønning

di Teresa Scarale

Lo zigomo elevato e tagliente della carismatica Angelina Jolie non basta a risollevare le sorti di un sequel bizzarro e grottesco. Sorta di incrocio caricaturale fra 'Indovina chi viene a cena' e 'La guerra dei Roses', con scimmiottamenti da 'Il Trono di Spade', serve unicamente da palcoscenico allo splendore di Michelle Pfeiffer, una cattiva la cui luminosità oscura senza troppo sforzo le scialbe smorfie di Elle Fanning e del principino.

Leggi
terminator 35° anniversario + robocop vivo o morto 2
Sci-Fi & Fantasy

Recensione fumetto | Terminator 35° Anniversario + RoboCop – Vivo o Morto vol. 2

di Redazione Il Cineocchio

Se, da un lato, Saldapress porta a conclusione la storia in 12 capitoli che ci riporta nel terribile mondo futuristico in cui opera il cyborg poliziotto, dall'altro celebra il compleanno del film di James Cameron del 1984 con due racconti brevi realizzati prima del sequel cinematografico ufficiale

Leggi
Blu-ray ita Beyond Skyline - A. I. Rising - The Head Hunter
Sci-Fi & Fantasy

Recensione Blu-ray | Beyond Skyline – A. I. Rising – The Head Hunter

di Redazione Il Cineocchio

Esaminiamo da vicino le edizioni dell'invasione aliena con Frank Grillo e Iko Uwais, del film sci-fi con la pornostar Stoya e del fantasy medievale diretto da Jordan Downey

Leggi
vivarium film 2019 lorcan finnegan
Sci-Fi & Fantasy

Vivarium | La recensione del film di Lorcan Finnegan con Jesse Eisenberg (Sitges 52)

di William Maga

L'opera seconda del regista, in cui troviamo anche Imogen Poots, è una brillante riflessione sulla vacuità dell'esistenza umana che dimostra di aver assimilato al meglio gli insegnamenti di Ai Confini della Realtà

Leggi
dov'è il mio corpo film clapin netflix
Sci-Fi & Fantasy

Dov’è il mio corpo? | La recensione del film animato di Jérémy Clapin (Sitges 52)

di Sabrina Crivelli

La tragedia dell'essere e dell'esistere di un arto tagliato commuovono nel meraviglioso esordio alla regia del francese Jérémy Clapin, distribuito in esclusiva da Netflix

Leggi
Sci-Fi & Fantasy

La Forma dell’Acqua | La recensione del film di Guillermo del Toro con Sally Hawkins

di Redazione Il Cineocchio

Sally Hawkins è la principessa della nuova favola dark, tanto impeccabile quanto prevedibile, del regista messicano

Leggi
Memory The Origins of Alien documentario 2019
Sci-Fi & Fantasy

Memory: The Origins Of Alien | La recensione del documentario di Alexandre O. Philippe (Sitges 52)

di Claudio Porta

Il regista scava nelle origini del seminale film di Ridley Scott del 1979, ripescando dagli archivi documenti inediti su H. R. Giger e Dan O’Bannon e avvalendosi di nuove interviste

Leggi
la guerra dei mondi bbc serie 2019
Sci-Fi & Fantasy

La Guerra dei Mondi | Recensione della serie limitata BBC; H. G. Wells si fa melò (Sitges 52)

di Sabrina Crivelli

La rete britannica adatta il classico del 1897 secondo le giuste coordinate spaziotemporali, ma quella con Robert Carlyle ed Eleanor Tomlinson è una rielaborazione troppo libera, che aggiunge dal nulla nuove 'pagine' mai scritte e che sacrifica l'azione spettacolare in favore del romanticismo

Leggi
Daybreak (2019) serie netflix
Sci-Fi & Fantasy

Full trailer per Daybreak, la serie Netflix con Matthew Broderick che si fa beffe del postatomico

di Redazione Il Cineocchio

Il regista Brad Peyton adatta per il piccolo schermo il fumetto indipendente di Brian Ralph, che dà una nuova lettura adolescenziale e divertita delle atmosfere alla Mad Max

Leggi
Sci-Fi & Fantasy

Teaser trailer per Devs, la serie thriller sci-fi di Alex Garland

di Redazione Il Cineocchio

Il regista di Ex-Machina e Annientamento è pronto per il salto sul piccolo schermo con uno show originale che vede protagonisti Sonoya Mizuno e Nick Offerman

Leggi
la guerra dei mondi minieserie HBO 2019
Sci-Fi & Fantasy

Trailer per La Guerra dei Mondi: i Tripodi devastano Londra nella miniserie TV della BBC

di Redazione Il Cineocchio

Il classico di H.G. Wells è stato adattato per il piccolo schermo in una versione che per la prima volta opta per l'originale ambientazione britannica di inizio '900

Leggi
will smith gemini man film
Sci-Fi & Fantasy

Gemini Man | La recensione del film di Ang Lee con Will Smith e Clive Owen

di William Maga

Il regista cinese alza l'asticella del perfezionismo digitale girando un action sci-fi iperrealistico e immersivo, che abbaglia lo spettatore cercando di distoglierlo dalla pochezza della sceneggiatura

Leggi
coma Nikita Argunov film
Sci-Fi & Fantasy

Trailer per The Coma: la realtà si piega e contorce tra sogni lucidi e mostri

di Redazione Il Cineocchio

Il russo Nikita Argunov esordisce alla regia con un blockbuster da 20 milioni di dollari che rimanda a Inception e ai lavori di Tarsem Singh

Leggi
disincanto parte 2 netflix serie
Sci-Fi & Fantasy

Disincanto: parte 2 | La recensione della serie di Matt Groening con Bean, Elfo e Luci

di William Maga

La ricerca di una identità precisa è ancora in corso, ma i 10 nuovi episodi dimostrano che la crescita dei personaggi è costante e promettente

Leggi
L'uomo senza gravità

L'uomo senza gravità

21-10-2019

Ermitage - Il Potere dell’arte

Ermitage - Il Potere dell’arte

21-10-2019

Metallica & San Francisco Symphony: S&M2

Metallica & San Francisco Symphony: S&M2

18-10-2019

The Panama Papers

The Panama Papers

18-10-2019

Se mi vuoi bene

Se mi vuoi bene

17-10-2019

Il Mio Profilo Migliore

Il Mio Profilo Migliore

17-10-2019

Yuli

Yuli

17-10-2019

Grazie a dio

Grazie a dio

17-10-2019

The Kill Team

The Kill Team

17-10-2019

A proposito di Rose

A proposito di Rose

17-10-2019

Il cardellino

Il cardellino

17-10-2019

The Informer - Tre secondi per sopravvivere

The Informer - Tre secondi per sopravvivere

17-10-2019

Jesus Rolls - Quintana è tornato!

Jesus Rolls - Quintana è tornato!

17-10-2019

Maleficent: Signora del male

Maleficent: Signora del male

17-10-2019

RECENSIONE

Brave ragazze

Brave ragazze

10-10-2019

Searching Eva

Searching Eva

10-10-2019

La scomparsa di mia madre

La scomparsa di mia madre

10-10-2019

Le verità

Le verità

10-10-2019

RECENSIONE

Hole - L'abisso

Hole - L'abisso

10-10-2019

RECENSIONE

Non succede, ma se succede...

Non succede, ma se succede...

10-10-2019

Gemini Man

Gemini Man

10-10-2019

RECENSIONE

A spasso col panda

A spasso col panda

10-10-2019

L'uomo che volle vivere 120 anni

L'uomo che volle vivere 120 anni

08-10-2019

Roger Waters. Us + Them

Roger Waters. Us + Them

07-10-2019