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6/10 su 2446 voti. Titolo originale: The Descent , uscita: 08-07-2005. Budget: $3,500,000. Regista: Neil Marshall.

Recensione story | The Descent – Discesa nelle tenebre di Neil Marshall

01/02/2020 recensione film di William Maga

Nel 2012, Shauna Macdonald scendeva con sei compagne nelle profondità della Terra per un film horror claustrofobico che sovvertiva i cliché del genere

Shauna Macdonald in The Descent (2005)

Sono passati 15 anni, ma forse qualcuno ricorderà la campagna di marketing che aveva anticipato nel 2005 l’uscita nei cinema dell’horror britannico The Descent – Discesa nelle tenebre dello sceneggiatore e regista Neil Marshall. Avete presente quegli spot TV in cui un annunciatore dalla voce incredibilmente profonda insiste su come la “gente” sia “preoccupata” che le viscere, il sangue e la violenza incontrollata presenti saranno troppo intensi per gli anziani, le donne incinte, i cardiopatici e i gattini? Ebbene – qualcuno sarà rimasto scioccato dallo scoprirlo al tempo – quanto preventivato non è esattamente l’effettiva realtà delle cose. Tachicardia e gore non mancano, ma certo non siamo dalle parti di altri film R-Rated del periodo – come Saw II e Hostel – distribuiti dalla Lionsgate, che sta lavorando duramente per riposizionarsi tra gli appassionati come ‘la meta ultima per le esperienze horror estreme’.

The Descent - Discesa nelle tenebre film posterIl che non vuol dire che The Descent – Discesa nelle tenebre sia una passeggiata innocua nelle buie profondità della Terra. È estremamente angosciante. Ciò che spaventa ineluttabilmente sono la continua convinzione che qualcosa di terribile sia in agguato dietro a ogni curva (e di solito è così …), la tremenda sensazione di claustrofobia che ci avvolge durante la visione anche se non abbiamo solitamente paura degli spazi chiusi e l’implacabile oscurità (splendido il lavoro del direttore della fotografia Sam McCurdy) che ci impedisce di vedere cosa sta succedendo intorno … e i pochi frammenti che scorgiamo agli infrarossi attraverso la videocamera digitale di uno dei personaggi potrebbero essere anche peggio, perché l’immaginazione è portata a trovare ogni sorta di incubo celato tra le verdi e spettrali ombre delle grotte.

Qualcuno tra i critici / spettatori più iperbolici lo ha definito – inevitabilmente – ‘il film più spaventoso dai tempi di [inserire il titolo che vi ha più personalmente terrorizzati]’, ed è probabilmente vero anche per la maggior parte di quelli che apprezzano i film che fanno davvero paura – quelli che ti fanno saltare dalle sedie, che ti fanno venire voglia di accavallare e stringere le gambe sulla poltroncina per evitare che qualcosa di orribile si protenda da sotto e ci afferri le caviglie -, in contrapposizione con quelli semplicemente splatter. Il seminale Alien di Ridley Scott è probabilmente il titolo che viene in mente a molti di coloro che erano bambini negli anni ’70 e ’80 quando si parla di ‘esperienza horror estrema’, e il confronto è piuttosto adatto qui, perché The Descent – Discesa nelle tenebre funziona allo stesso modo: si trattiene, lascia intendere e nasconde più di quanto mostri. Ti seduce, ti attira e poi, quando sei ormai troppo in profondità per uscire, attacca inesorabile.

C’è però un altro aspetto interessante da tenere in considerazione che offre un altro spunto di riflessione insolito. Le sei amiche esploratrici (Shauna Macdonald, Natalie Mendoza, Alex Reid, Saskia Mulder, MyAnna Buring e Nora-Jane Noone) partite per una piacevole giornata di speleologia tra i monti Appalachi salvo vedere tutto andare terribilmente storto quando un crollo improvviso interrompe la loro unica via di uscita conosciuta e devono così avventurarsi in profondità nell’ignoto con poco più di una speranza di fuga, sono, appunto tutte donne. Ora, non ci sono nel gruppo le classiche ‘damigelle in pericolo’: si tratta di ragazze toste, scalatrici esperte, e sono anche un gruppo completamente eterogeneo; non c’è niente di più lontano dai tipici film horror che presentano una ciurmaglia di adolescenti tonti e ingrifati, in cui le figure femminili sono solitamente ridotte a due stereotipi: la ‘brava ragazza’ e la mignotta. Le sei protagoniste sono individui, sono persone, e non figurine. Ma, a maggior ragione, senza essere tacciati di sessismo o altro, c’è, per il pubblico classicamente maschile dell’horror, qualcosa che sia ancora più terrificante del solito del vedere un gruppo di donne attraenti in pericolo, anche se sono tutte forti e sicure di se e non hanno assolutamente bisogno che intervenga un uomo a salvarle?

The Descent (2005) film mostriForse strabiliantemente, alla luce di questa insolita possibilità, The Descent – Discesa nelle tenebre evita uno dei principali cliché della caratterizzazione delle donne in pericolo nel genere: manca il sottotesto sessuale / predatorio che aleggia spesso – volenti o nolenti – nei prodotti che vedono giovinette alle prese con minacce fisiche impellenti. Può sembrare strano affermare che un film che parla di donne costantemente minacciate di morte violenta sia un trionfo del femminismo, ma questo è quanto emerge: gioca la carta della sorpresa spiazzante, riluttante a dare ciò che il pubblico si aspetterebbe. O forse non è poi così sorprendente: nel 2002, Neil Marshall aveva diretto Dog Soldiers, atipico film di lupi mannari con un cast di soli uomini, che allo stesso modo sceglieva di non cadere nelle nelle convenzioni del sottogenere.

È facile credere che le convenzioni e i cliché siano la cosa più inevitabile del mondo quando si parla di un genere ormai eploratissimo come quello dei trap-movie con annesso mostro / maniaco. Ma il modo migliore per sottolineare la grandezza di The Descent – Discesa nelle tenebre potrebbe essere non tanto quello di confrontarlo con un classico del calibro di Alien, quanto piuttosto con il coevo Il nascondiglio del diavolo – The Cave di Bruce Hunt, un horror molto simile, seppure disperatamente meno spaventoso. Le idee di fondo, come dimostrerà facilmente una visione ravvicinata tra i due, potrebbero essere grossomodo le medesime, ma il modo in cui le si porta sullo schermo è tutto.

Di seguito il trailer internazionale di The Descent – Discesa nelle tenebre: