Home » Cinema » Horror & Thriller » Riflessione | Quando Hollywood pensò al film Candyman vs. Leprechaun

Riflessione | Quando Hollywood pensò al film Candyman vs. Leprechaun

17/12/2018 news di Redazione Il Cineocchio

Alla fine degli anni '90, qualche produttore ritenne che il folle crossover tra i due boogeyman potesse davvero funzionare, con Tony Todd che venne addirittura interpellato a riguardo

candyman vs. leprechaun

Negli ultimi tempi si è tornati a parlare prepotentemente di due storiche saghe horror un po’ dimenticate: Candyman, che presto sarà oggetto di un ‘sequel spirituale’ prodotto da Jordan Peele (Scappa – Get Out) e Leprechaun, di cui è da poco arrivato in VOD un nuovo e riuscito capitolo, Leprechaun Returns (la nostra recensione). Tuttavia, è difficile che anche i fan più accaniti abbiano in qualche modo mai pensato che tra i due diversissimi villain potrebbero mai esserci punti di contatto, al di là di essere entrambi personaggi soprannaturali con poteri solo vagamente chiari.

Candyman vs. Leprechaun posterPer quanto riguarda il tono e lo stile non potrebbero infatti essere più lontani. Invece, per quanto assurdo possa sembrare, a un certo punto della storia, Hollywood aveva effettivamente pensato a un incredibile crossover tra i due franchise. Lo stesso Tony Todd – interprete del boogeyman che viene invocato se si pronuncia il suo nome per tre volte davanti a uno specchio – ha confermato che, nel periodo successivo all’uscita nei cinema di Candyman – Il giorno della morte (1999) – ad oggi l’ultimo titolo della saga -, lo studio pensò all’impensabile lungometraggio, sia in considerazione del fatto che si stava cominciando a parlare seriamente di Freddy vs. Jason (che sarebbe poi uscito nel 2003), sia perchè deteneva la proprietà di entrambi i personaggi. Ma l’attore immediatamente respinse l’idea.

Come sottolineato in un’intervista del 2008:

Puoi andare a gonfie vele così tante volte. Non sono mai stato interessato a un film del tipo ‘versus’. [Un altro studio] in realtà mi suggerì un Candyman vs. Leprechaun a un certo punto. Lo prenderei a calci nel cu*o! Ascoltate, gira tutto intorno ai soldi; la maggior parte di questi film ora sono reinvenzioni, ma non si pensa al lungo periodo. Potrei vivere per sempre soltanto con il pensiero di quello che abbiamo raggiunto coi primi due film di Candyman. 

Naturalmente, ci sono alcune cose che avrebbero dovuto essere prese in considerazione nell’eventuale Candyman vs- Leprechaun. Prima di tutto, perchè mai Candyman avrebbe voluto l’oro del Leprechaun? Forse qualcuno che avesse deciso di rubarlo sarebbe stato in qualche modo imparentato con Candyman? E come la si sarebbe messa con la grande differenza di altezza tra i due durante il ridicolo duello?

In ogni caso, per una volta l’accantonamento è stato un bene, considerando che il budget che quasi sicuramente sarebbe stato messo a disposizione della produzione difficilmente sarebbe sfociato in un risultato capace di rendere minimamente felici i fan di anche solo una delle due saghe.

Fonte: CS

eva green film trees are watching 2026
Horror & Thriller

Trees Are Watching, Eva Green perseguitata da una presenza terrificante nel trailer dell’eco-horror

di Stella Delmattino

Diretto da Bahman Ghobadi, l’horror mescola traumi infantili, folklore e distruzione ambientale in una storia in cui anche una sedia può diventare una minaccia

Whalefall Nella Balena film 2026
Horror & Thriller

Whalefall: Nella Balena, nel trailer Austin Abrams è intrappolato nel ventre di un capodoglio

di Stella Delmattino

Austin Abrams ha un'ora d'ossigeno per riuscire a uscire vivo dal ventre di un capodoglio nel film di Brian Duffield, tratto dall'acclamato romanzo di Daniel Kraus. Nel cast anche Josh Brolin

fuori dall'altrove film 2026 insidious horror
Horror & Thriller

Insidious: Fuori dall’Altrove, la recensione: cambiano le regole, ma la paura è sempre la stessa

di William Maga

Il sesto capitolo ribalta il funzionamento dell'Altrove e guarda persino alla logica onirica di Nightmare, ma una buona intuizione non basta a nascondere una saga ormai prigioniera della propria formula

Horror & Thriller

Maldoror di Fabrice du Welz, recensione: quando la giustizia diventa un’ossessione senza via d’uscita

di William Maga

Il regista belga parte da uno dei casi criminali più sconvolgenti della storia recente del Belgio per costruire un poliziesco cupo e febbrile, in cui la caccia al mostro diventa progressivamente una discesa nell’ossessione