Home » Cinema » Azione & Avventura » Sylvester Stallone su Rocky IV: “Vi racconto perchè scelsi Dolph Lundgren”

Titolo originale: Rocky IV, uscita: 21-11-1985. Budget: $31,000,000. Regista: Sylvester Stallone.

Sylvester Stallone su Rocky IV: “Vi racconto perchè scelsi Dolph Lundgren”

20/11/2018 news di Redazione Il Cineocchio

Il regista e protagonista del film del 1985 ha ricordato perchè decise di puntare su uno sconosciuto per il ruolo di Ivan Drago

Mancano pochi giorni dal ritorno di Ivan Drago nell’universo di Rocky Balboa in Creed II di Steven Caple Jr. ed è probabile che molti fan della saga pugilistica cinematografica avranno probabilmente rivisto Rocky IV (alcune immagini inedite). Il Toro Siberiano è probabilmente il più minaccioso – fisicamente – degli antagonisti incontrati dal pugile italo-americano, e proprio questo era il punto, come Sylvester Stallone ha recentemente ricordato in un’intervista, sottolineando di aver visto quel personaggio come un “mostro” con un “muro di potenza molto solido addosso”. Così, quando Dolph Lundgren (la nostra intervista esclusiva) inviò alcune sue fotografie tramite il suo insegnante di recitazione dell’epoca, alla fine queste passarono davanti agli occhi di Sylvester Stallone, che rimase colpito.

Rocky IV (1985) posterHa ricordato la star:

Tutti odieranno questo ragazzo, perché è senza difetti. E’ alto 2 metri, senza difetti, senza punti deboli. Dissi: ‘Questo è interessante, perché Rocky è esattamente l’opposto. È pieno di difetti. È il passato e lui è il futuro. Ed entrambi possiamo combattere e abbiamo entrambi stili che sono perfettamente in contrasto.’ Ecco perché penso che sia accaduta la magia, ma questo qui [Creed II] è alla pari o forse migliore.

Rocky IV – diretto dallo ‘Stallone italiano’ in persona nel 1985 – faceva senza dubbio un buon lavoro nel presentare il russo Ivan Drago come un campione dal fisico quasi perfetto, anche se non è un segreto che parte della sua forza derivi da iniezioni di steroidi. Con Dolph Lundgren – al tempo 28enne – che trasudava “perfezione”, ha senso che Sly lo abbia scelto per dare vita al micidiale pugile sovietico, in contrasto con Rocky Balboa che, all’inizio del film, non è certo in forma come una volta.

Come sappiamo, alla fine Ivan Drago viene però sconfitto. Tutta la sua potenza e le sue intimidazioni si dimostrano vane, con Rocky che – grazie all’indimenticabile allenamento durissimo – riesce a sconfiggerlo sul ring, vendicando la morte dell’amico Apollo Creed e sostanzialmente portando alla fine anticipata della Guerra Fredda. Mica poco.

Oltre 30 anni dopo, Dolph Lundgren – inizialmente titubante nel riprendere il ruolo – tornerà quindi in Creed II perché vuole che ‘suo figlio’, Viktor Drago, combatta contro Adonis Creed. Ivan vede quindi Viktor come il suo biglietto per riconquistare la gloria, e non lascerà che qualcuno si metta sulla sua strada.

Di seguito il saluto che abbiamo registrato apposta per i fan italiani di Rocky IV:

Fonte: CB

Sylvester Stallone
Talia Shire
Burt Young
Carl Weathers
Brigitte Nielsen
Tony Burton
Michael Pataki
Dolph Lundgren
Stu Nahan
R. J. Adams
greenland film 2020
castaway on the moon film
Azione & Avventura

Castaway on the Moon | La recensione del film di Lee Hae-jun

di Arianna Screpanti

Nel 2009, Jeong Jae-yeong e Jung Ryeo-won erano i protagonisti di una stralunata e delicata avventura romantica ambientata a Seul

Leggi
Azione & Avventura

USS Indianapolis | Recensione del film di Mario Van Peebles con Nicolas Cage

di Giovanni Mottola

La storia vera del Capitano McVay e del suo equipaggio emoziona più del lungometraggio che la racconta

Leggi
dragon's lair cartone
Azione & Avventura

Dragon’s Lair: Netflix gira il film live action; Ryan Reynolds forse protagonista

di Redazione Il Cineocchio

Il noto videogioco anni '80 di 'spada e stregoneria' è pronto finalmente alla versione dal vivo, da tempo sognata da Don Bluth

Leggi
Azione & Avventura

David Harbour su Hellboy: “Il fiasco al botteghino? Merito dei fan di del Toro”

di Redazione Il Cineocchio

Dopo essersi scagliato contro il 'metodo Marvel', il protagonista del reboot di Neil Marshall prova a giustificare il flop del film incolpando chi l'aveva preventivamente criticato

Leggi