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6/10 su 361 voti. Titolo originale: The Harder They Fall , uscita: 22-10-2021. Regista: Jeymes Samuel.

The Harder They Fall, la recensione del film neo-western di Jeymes Samuel (su Netflix)

03/11/2021 recensione film di Gioia Majuna

Idris Elba e Regina King sono i protagonisti di un'opera frizzante che guarda al cinema blaxploitation degli anni '70 per riformulare i canoni del genere

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Smargiasso, roboante e inzuppato di sangue, il neo-western diretto da Jeymes Samuel e distribuito in esclusiva da Netflix potrebbe pur affidarsi a numerosi cliché consolidati del genere, ma l’energia fuorilegge garantita al film lo fa sembrare, se non propriamente fresco, quasi sicuramente una visione divertente. L’obiettivo di The Harder They Fall è infatti di riformulare i canoni del vecchio West per riconoscere il fatto che molti dei coloni erano in effetti neri, e di spassarsela da matti nel farlo: il regista londinese incanala la spavalderia tipica dei B-movie che lo hanno evidentemente ispirato, per un effetto finale vigorosamente godibile.

Jonathan Majors (The Last Black Man In San Francisco) interpreta Nat Love, un uomo spinto a vendicare il torto subìto dalla sua famiglia e a causare un po’ di caos lungo la strada. Idris Elba è invece la sua nemesi, Rufus Buck, il killer leader di una gang che è stato recentemente liberato dalla prigione. Ne conseguono una discreta quantità di pose da gradassi e di ‘fuochi d’artificio’, ma lo stile di regia esuberante e sfacciato di Jeymes Samuel assicura che, finché ci sono proiettili da sparare e sangue da versare sulla sabbia, il ritmo di The Harder They Fall raramente si abbassi.

the harder they fall film netflix 2021 posterÈ un debutto non del tutto ‘al buio’ quello di Jeymes Samuel, altrimenti noto come il cantante, cantautore e produttore britannico The Bullitts. Nella sua incarnazione musicale, era stato scelto da Jay-Z (che è anche produttore di questo film) e da Baz Luhrmann come consulente musicale esecutivo per Il grande Gatsby.

Dichiaratamente fan di lunga data del genere western, Jeymes Samuel si è fatto le ossa dirigendo un mediometraggio di 51 minuti, They Die By Dawn (2013), il cui cast includeva Rosario Dawson, Michael K. Williams ed Erykah Badu.

Quello distribuito da Netflix è un passo avanti in termini di ambizione e dovrebbe incontrare il favore di un pubblico che vada oltre a chi è tradizionalmente ricettivo verso il western; probabilmente attirerà anche l’attenzione degli studi hollywoodiani alla ricerca di nuovi talenti per infondere energia nei loro franchise chiave.

Una sequenza di apertura – una famiglia timorata di Dio viene terrorizzata da un uomo armato con un paio di pistole d’oro e di ben poca pietà – pone le basi per una storia di vendetta abbastanza standard. Quel giorno un ragazzo rimane orfano e da grande diventa Nat Love, un uomo in missione per dare la caccia alla banda che ha ucciso i suoi genitori.

Ma The Harder They Fall è un film che si basa sulla personalità dei suoi protagonisti piuttosto che sulla trama, e c’è molto per compensare in tal senso anche quando la vicenda appare meccanica.

Jonathan Majors è eccezionale nel ruolo centrale, ma molte delle interpretazioni più memorabili di The Harder They Fall sono recitate in ruoli secondari: Regina King (Watchmen, la miniserie) è composta e letale come “Treacherous” Trudy Smith; LaKeith Stanfield (Death Note) è un killer azzimato con la morale di un serpe, e RJ Cyler (Power Rangers), nei panni di Jim, il compagno di Nat dal grilletto facile, è un ragazzino presuntuoso che ha creduto un po’ troppo alla mitologia che si è costruito intorno.

the harder they fall film netflix 2021 idris elbaMa l’identità di The Harder They Fall va oltre quella dei suoi personaggi ‘larger than life’. È nelle enfatiche scelte di regia di Jeymes Samuel: la tavolozza dei colori satura, con i suoi rossi accesi e un indaco così vivido da vibrare praticamente sullo schermo; il mix sonoro muscolare, che viaggia su bassi da brividi, a volte a scapito dei dialoghi; la fotografia ostentata con la mdp che serpeggia e gli scatti che catturano l’azione riflessa in ogni cosa, dall’occhio di un moribondo al cane della pistola che lo ha ucciso. E – soprattutto – è nella musiche.

Inevitabili saranno per qualcuno i confronti stilistici tra The Harder They Fall e Django Unchained di Quentin Tarantino, ma le scelte delle canzoni accennano qui, per chi le sa cogliere, a una gamma molto più ampia di influenze precise: le gocce di reggae, tra cui spicca ‘Here I Come’ di Barrington Levy, sono una strizzata d’occhio al quasi omonimo  del 1972 (da noi uscito come Più duro è, più forte cade), mentre le atmosfere soul ci riportano dritti all’era della blaxploitation dominata dall’iconico detective Shaft.

Non un western tradizionale, quindi, ma il riconoscimento che il ‘cinema black’ ha sempre potuto contare sulla sua fetta di fuorilegge e di rinnegati. E che a dirlo sia un regista britannico, beh, è solo più insolito.

Di seguito trovate il trailer italiano di The Harder They Fall, nel catalogo Netflix dal 3 novembre: