Home » Cinema » Horror & Thriller » Trailer per Curse of the Blind Dead: i templari ritornano per finire l’umanità morente

Titolo originale: Curse of the Blind Dead , uscita: 27-08-2020. Regista: Raffaele Picchio.

Trailer per Curse of the Blind Dead: i templari ritornano per finire l’umanità morente

09/02/2021 trailer news di Redazione Il Cineocchio

Ci sono Fabio Testi e Bill Hutchens nell'horror di Raffaele Picchio che reinventa la saga dei Resuscitati ciechi di Amando de Ossorio

Curse of the Blind Dead film picchio

A due anni dal nostro reportage esclusivo dal set, il regista Raffaele Picchio (Morituris) è quasi pronto a tornare sulle scene col rimandatissimo – causa pandemia – Curse of the Blind Dead, horror che si ispira e intende rendere omaggio alla saga di culto dei Resuscitati Ciechi creata dallo spagnolo Amando de Ossorio nella prima metà degli anni ’70, di cui sono ora stati diffusi il poster (alla Assassin’s Creed …) e il trailer americani.

curse of the blind dead film posterQuesta la trama ufficiale del film, che è stato scritto a quattro mani dal regista con Lorenzo Paviano (The Blind King):

In un mondo ormai giunto alla sua fine e reduce da un conflitto che ha spazzato via oltre la metà degli esseri viventi, padre e figlia cercano di sopravvivere raggiungendo quello che sembra l’ultimo avamposto rimasto. Nel viaggio si imbatteranno in un oscuro culto che sembra venerare qualcosa proveniente dal passato, qualcosa di immortale e malvagio pronto a esplodere.

Tra i protagonisti del film troviamo Aaron Stielstra (Anger of the dead), Alice Zanini, Francesca Pellegrini (Parasitic Twin), Bill Hutchens (The Human Centipede 2 e 3), Micky Ray Martin, Douglas Dean, Sean James Sutton, Giulia Kapelanczyk e Gloria d’Osvaldo.

Special guest d’eccezione di Curse of the Blind Dead è Fabio Testi, nel ruolo di un folle carceriere, che è stato per la prima volta in carriera coinvolto in una pellicola del terrore pura e che torna sulle scene a tre anni da I Paranoidi.

Il film post-apocalittico é stato prodotto da Francesco H. Aliberti per Mafarka Film, giovane casa di produzione cinematografica dedicata allo sviluppo di film indipendenti di genere. Produttori esecutivi sono invece Marco Ristori e Luca Boni (autori di Zombie Massacre, Eaters, Morning Star). Il direttore della fotografia è Alberto Viavattene (The Blind King), mentre degli effetti speciali si è occupato Carlo Diamantini (La terza madre, Il racconto dei racconti).

In attesa di capire quando verrà distribuito in Italia (negli USA arriverà direttamente in DVD e Digital HD il 2 marzo grazie alla Uncork’d Entertainment), di seguito potete cominciare a farvene un’idea con il trailer internazionale, che ci dà un assaggio delle atmosfere e della quantità di splatter presente:

Fonte: YouTube

Una scena di La coda del diavolo
Horror & Thriller

Luca Argentero ex poliziotto, nel thriller italiano su Netflix che unisce ingiustizia, fuga e redenzione

di Team Digital

In questo thriller su Netflix, Luca Argentero è un ex poliziotto che fugge per scagionarsi da un omicidio e scopre un traffico di esseri umani.

Horror & Thriller

Buddy, l’unicorno assassino arriva nei cinema italiani: il nuovo trailer dell’horror di Casper Kelly

di Stella Delmattino

Dopo il successo negli Stati Uniti, la creatura nata dall'immaginazione dell'autore di Too Many Cooks è pronta a trasformare anche le nostre sale in un incubo coloratissimo

backrooms film parsons sequel
Horror & Thriller

Backrooms, Kane Parsons ha già deciso come finirà la saga horror: «Non può andare avanti per sempre»

di Stella Delmattino

Il giovane regista di A24 immagina nuove storie e personaggi ancora inesplorati, ma vuole conservare il mistero che ha reso celebre il suo universo

John Malkovich e Sam Rockwell wild horse nine film
Horror & Thriller

Wild Horse Nine, la recensione: John Malkovich è straordinario nel viaggio più amaro di Martin McDonagh

di William Maga

Tra il golpe cileno, l'Isola di Pasqua e due agenti della CIA alle prese con il proprio passato, il regista ritrova il suo umorismo feroce, ma non sempre la precisione dei suoi film migliori