Home » Cinema » Azione & Avventura » Wes Anderson: “Per L’Isola dei Cani ho preso grande ispirazione da Hayao Miyazaki”

Wes Anderson: “Per L’Isola dei Cani ho preso grande ispirazione da Hayao Miyazaki”

09/03/2018 news di Redazione Il Cineocchio

Il regista non ha nascosto l'influenza del maestro dell'animazione giapponese sul film in stop motion che ha vinto l'Orso d'Argento all'ultima Berlinale

Reduce dalla recente vittoria dell’Orso d’Argento al Festival del Cinema di Berlino, il regista Wes Anderson ha finalmente cominciato a parlare della sua ultima fatica, L’Isola dei Cani (Isle od Dogs), confermando quanto il suo amore per l’animazione giapponese, e in particolare per il maestro Hayao Miyazaki, lo abbia ispirato nella realizzazione del suo film a passo uno (come peraltro ben colto dalla nostra recensione in anteprima):

Mi sono davvero interessato all’animazione giapponese nel periodo precedente alla realizzazione di Fantastic Mr. Fox [2009]. Non ero molto esperto di animazione all’epoca. Questa volta, ci sono stati due registi come nostra fonte di ispirazione: Akira Kurosawa e Hayao Miyazaki

Anderson ha poi approfondito:

Da [Miyazaki] ho preso i dettagli e anche i silenzi penso. Con Hayao Miyazaki hai la natura e i momenti di pace, una sorta di ritmo che non è molto presente nella tradizione dell’animazione americana. Questo ci ha ispirato parecchio. Ci sono stati dei momenti, mentre lavoravo con Alexandre Desplat, il compositore, in cui abbiamo capito che avremmo dovuto ritornare sui nostri passi da quello che stavamo facendo musicalmente perché il film richiedeva di essere tranquillo. Quell’aspetto è venuto da Miyazaki. 

Chissà se gli sia mai passato per la mente di contattare direttamente Joe Hisaishi, storico collaboratore di Miyazaki e dello Studio Ghibli, per cui ha composto – tra le molte – le indimenticabili colonne sonore di pellicole come La città incantata, Il mio vicino Totoro e Si alza il vento.

Questa la sinossi ufficiale di L’Isola dei Cani:

Atari Kobayashi è una guardia 12enne che lavora per il corrotto Maggiore Kobayashi. Quando, con Decreto Esecutivo, tutti i cani domestici di Megasaki City vengono esiliati in un enorme deposito di rifiuti chiamato Trash Island, Atari si allontana da solo in un Junior-Turbo Prop in miniatura e vola oltre il fiume in cerca del suo cane da guardia, Spots . Lì, con l’aiuto di una muta di bastardini appena scoperti, comincia un epico viaggio che deciderà il destino e il futuro dell’intera Prefettura.

Nel cast di superstar al doppiaggio americano troviamo i ‘soliti noti’ Bill MurrayEdward NortonJeff Goldblum e Tilda Swinton, mentre tra le new entry della ‘famiglia Anderson’ ci sono Scarlett JohanssonGreta GerwigYoko OnoBryan Cranston e Liev Schreiber.

In attesa di vederlo nelle nostre sale il prossima 17 maggio, di seguito trovate il trailer italiano di L’Isola dei Cani:

Fonte: IW

Titanic
Azione & Avventura

Se durante una crociera, la nave venisse colpita da uno tsunami? Su Netflix trovi il terrificante film che sfida Titanic

di Andrea Palazzolo

Su Netflix si può trovare uno dei più inquietanti film catastrofici degli anni 2000, con Kurt Russell. Perché vederlo.

Anya Taylor-Joy in Furiosa A Mad Max Saga (2024)
Azione & Avventura

Anya Taylor-Joy torna a parlare di Furiosa: “Se fossi completamente sincera, farei male solo a me stessa”

di Stella Delmattino

L'attrice è tornata sulle riprese del prequel di Mad Max, spiegando di non sentirsi ancora pronta a raccontare apertamente ciò che ha vissuto durante la lavorazione del film

hulk film spider-man brand new day 2026
Azione & Avventura

Hulk irrompe nel nuovo trailer di Spider-Man: Brand New Day

di Stella Delmattino

Le nuove immagini del film con Tom Holland anticipano minacce inedite, il ritorno di vecchi nemici e un incontro destinato a far discutere i fan Marvel

Glen Powell in Ricchi... da morire - Delitti in famiglia (2026)
Azione & Avventura

Ricchi… da morire recensione: una commedia nera che ha paura di diventare cattiva

di Gioia Majuna

John Patton Ford parte da una premessa irresistibile e da un cast di alto livello, ma la sua satira sui super ricchi finisce per essere meno feroce del previsto