Titolo originale: Bugonia , uscita: 23-10-2025. Budget: $50,000,000. Regista: Yorgos Lanthimos.
Yorgos Lanthimos: «Farò altri film? Non lo so»
07/06/2026 news di Stella Delmattino
Il regista greco ha parlato del proprio futuro creativo mentre promuove una mostra fotografica, lasciando aperta la possibilità di allontanarsi nuovamente dal cinema

Dopo aver firmato tre film in appena tre anni, Yorgos Lanthimos potrebbe essere pronto a rallentare nuovamente il ritmo.
Il regista greco, reduce dalla straordinaria sequenza composta da Povere Creature!, Kinds of Kindness e Bugonia, ha infatti lasciato intendere che il suo futuro nel cinema non sia affatto scontato.
In una recente intervista al Financial Times, Lanthimos ha parlato della sua crescente passione per la fotografia, attività che negli ultimi tempi sembra offrirgli un tipo di soddisfazione molto diversa rispetto alla realizzazione di un film.
«Puoi semplicemente camminare con una macchina fotografica. È un’attività solitaria e in un certo senso meditativa. Non devi avere un concetto preciso, non devi avere un obiettivo finale. Non devi trovare finanziamenti.»
Parole che riflettono una certa stanchezza nei confronti delle complessità produttive che accompagnano il cinema contemporaneo.
La fotografia, al contrario, gli offre una libertà creativa immediata e priva delle pressioni che caratterizzano lo sviluppo di un lungometraggio.
La parte più sorprendente dell’intervista arriva però quando al regista viene chiesto se intenda continuare a fare film.
«In questo momento mi dico: “Farò altri film? Non lo so, vedremo”. Ho bisogno di ritrovare la gioia di fare cinema. Voglio che torni in modo naturale, invece di costringermi.»
Una dichiarazione che inevitabilmente ha acceso l’attenzione dei suoi fan, soprattutto considerando il momento particolarmente prolifico che ha attraversato negli ultimi anni.
Prima di Povere Creature!, infatti, Lanthimos si era già preso una lunga pausa dalla regia dopo La favorita del 2018. In quel periodo si era trasferito dalla Grecia a Los Angeles e aveva dedicato gran parte del proprio tempo allo sviluppo di nuovi progetti.
Il risultato è stato un ritorno particolarmente intenso, culminato con tre produzioni consecutive e numerosi riconoscimenti internazionali.
Già nel 2025, parlando con Collider, il regista aveva ammesso di non riuscire più a sostenere quel ritmo.
«Non posso più continuare così. Di questo sono sicuro. È un grande errore. Credo di aver bisogno di una pausa. L’ho già detto in passato, ma questa volta faccio sul serio. Potete ricordarmelo. Mi prenderò un po’ di tempo. A un certo punto trovi la volontà e la forza per andare avanti, ma prima o poi finiscono. Ecco, siamo arrivati a quel punto.»
Secondo Lanthimos, anche Bugonia potrebbe essere letto come una sorta di metafora personale.
Il film si conclude infatti con la fine dell’umanità e il regista ha suggerito che, prima di tornare dietro la macchina da presa, potrebbe aver bisogno di una vera e propria “rinascita” creativa.
Al momento restano comunque in sviluppo almeno due progetti associati al suo nome: l’adattamento del romanzo My Year of Rest and Relaxation di Ottessa Moshfegh e quello di Fatale di Jean-Patrick Manchette.
Non è quindi detto che Lanthimos abbia deciso di abbandonare il cinema. Più probabilmente, dopo uno dei periodi più intensi della sua carriera, sente la necessità di fermarsi e ritrovare l’entusiasmo che lo ha sempre guidato.
Per i suoi ammiratori la buona notizia è che il regista non parla di un addio definitivo.
La cattiva è che nessuno, probabilmente nemmeno lui, sa quando tornerà davvero sul set.
© Riproduzione riservata




