Dario Argento presenta a Cannes una nuova trilogia thriller: tra serial killer, madri e incubi senza volto
24/05/2026 news di Stella Delmattino
Il maestro del giallo ha mostrato le prime immagini di Flesh of My Flesh e annunciato altri due nuovi film durante il Marché du Film

A oltre cinquant’anni dall’inizio della sua carriera, Dario Argento continua ancora a espandere il proprio universo cinematografico. Durante il Marché du Film di Cannes, il regista italiano ha infatti presentato una nuova trilogia thriller sviluppata insieme al regista Gabriele Altobelli e al produttore Giovanni Di Gianfrancesco di Mattia’s Film.
Tre nuovi progetti che sembrano voler riportare Argento verso territori molto vicini al thriller psicologico e al giallo, ma con approcci differenti rispetto all’horror stilizzato che ha reso celebre il regista di Suspiria, Profondo Rosso e Tenebre.
Il primo film mostrato a Cannes è Flesh of My Flesh (Carne della mia Carne), attualmente in lavorazione nei dintorni di Roma. La storia ruota attorno a tre madri impegnate a indagare sulla scomparsa di una ragazza adolescente.
Secondo quanto anticipato, il film racconterà un male quotidiano, realistico e disturbante, molto distante dalle componenti più visionarie e soprannaturali associate al cinema di Argento. L’obiettivo sembra essere quello di costruire un thriller più crudo e vicino alla violenza nascosta nella normalità.
Le prime immagini mostrate durante l’evento suggeriscono infatti un tono più asciutto, contemporaneo e meno barocco rispetto ai classici del regista.
Il secondo progetto annunciato è The Girl with Crystal Eyes (La bambina dagli occhi di cristallo), thriller che seguirà un uomo d’affari coinvolto in una relazione ossessiva con una donna misteriosa destinata a trascinarlo dentro una spirale di omicidi.
La produzione del film dovrebbe iniziare nell’autunno del 2026, con Argento impegnato nella supervisione artistica del progetto.
Il terzo capitolo della trilogia sarà invece The Black Velvet Mask (La maschera di velluto nero), previsto per il 2027. La trama segue tre giovani donne provenienti da ambienti completamente diversi ma accomunate dallo stesso trauma: un uomo con una maschera di velluto nero le aggredisce e le getta da un balcone. Le vittime riescono a smascherarlo, ma al risveglio nessuna di loro riesce più a ricordarne il volto.
È probabilmente il concept più vicino all’immaginario classico del cinema di Argento, tra identità sfuggenti, memoria frammentata e figure mascherate.
L’intera trilogia sarà prodotta in più paesi europei e girata in italiano, inglese e spagnolo, confermando l’ambizione internazionale del progetto.
Durante l’evento, Argento ha inoltre ricevuto le Keys to the Pavilion, premio assegnato dal Fantastic Pavilion agli autori che hanno influenzato il cinema di genere mondiale.
Nel ricevere il riconoscimento, il regista ha dichiarato:
“Saluto il meraviglioso pubblico del fantastico che spesso mi segue ovunque io vada. Grazie al Fantastic Pavilion per questo splendido premio. Sono molto orgoglioso di riceverlo”.
Anche a più di ottant’anni, Dario Argento continua quindi non soltanto a essere celebrato come uno dei grandi maestri dell’horror europeo, ma anche a sviluppare nuovi progetti destinati ad alimentare ancora il suo immaginario fatto di ossessioni, omicidi e incubi.
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