OpenAI chiude Sora e cancella accordo da 1 miliardo con Disney
26/03/2026 news di Stella Delmattino
Le dichiarazioni ufficiali

Come riportato dalla BBC, OpenAI ha deciso di chiudere Sora, la sua app di generazione video tramite intelligenza artificiale, a meno di due anni dal lancio che aveva attirato l’attenzione globale per la capacità di creare clip realistiche a partire da semplici prompt.
Parallelamente, l’azienda interromperà anche la partnership da 1 miliardo di dollari con la Walt Disney Company.
OpenAI ha dichiarato:
“Abbiamo interrotto Sora per concentrarci su altri sviluppi, come la robotica, che aiuterà le persone a risolvere problemi reali nel mondo fisico.”
Un portavoce di Disney ha commentato:
“Rispettiamo la decisione di OpenAI di uscire dal settore della generazione video e di spostare le proprie priorità altrove.”
La società ha inoltre confermato che Disney collaborerà con altre piattaforme AI per utilizzare la tecnologia in modo responsabile, evitando violazioni dei diritti di proprietà intellettuale.
Con la chiusura, OpenAI abbandona sia l’app consumer di Sora sia la piattaforma web usata dai professionisti, segnando di fatto la fine dello sviluppo di strumenti di generazione video all’interno dell’azienda.
L’obiettivo ora è sviluppare nuove forme di intelligenza artificiale avanzata, incluse tecnologie “agentiche” capaci di completare compiti autonomamente con minimo intervento umano, oltre all’applicazione di queste capacità nel campo della robotica.
Nonostante il grande hype iniziale nel 2024, Sora non è riuscita a trasformare l’interesse in risultati economici concreti: ha generato circa 1,4 milioni di dollari di ricavi, contro gli 1,9 miliardi di ChatGPT nello stesso periodo.
L’analista Thomas Husson ha spiegato:
“Era un buco nero di risorse con monetizzazione limitata. La piattaforma ha faticato a prevenire la creazione di contenuti non consensuali e disinformazione realistica, senza contare le violazioni del copyright.”
Secondo l’esperto Henry Ajder:
“Dato che OpenAI non è ancora profittevole e la pressione di investitori e concorrenti è in aumento, si tratta di costi che probabilmente non potevano più permettersi.”
Nel dicembre precedente, l’accordo tra OpenAI e Disney aveva rappresentato una svolta: per la prima volta uno studio concedeva ufficialmente le proprie IP per contenuti generati dall’AI, permettendo agli utenti di creare video con personaggi come Topolino o Yoda.
Tuttavia, l’intesa aveva sollevato forti preoccupazioni nell’industria dell’intrattenimento, tra timori di sostituzione dei creativi e problemi legati al copyright.
Secondo alcune fonti, prima della cancellazione non era ancora stato effettuato alcun pagamento tra le due aziende.
A complicare la situazione, la crescita della concorrenza nel settore video AI, con nuovi player come piattaforme asiatiche che hanno già dimostrato capacità simili — talvolta generando polemiche per l’uso non autorizzato di personaggi di Hollywood.
La chiusura di Sora segna un cambio di strategia per OpenAI, che sembra voler abbandonare l’intrattenimento generativo per puntare su applicazioni più concrete e industriali dell’intelligenza artificiale.
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