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Titolo originale: Enter the Dragon , uscita: 17-08-1973. Budget: $850,000. Regista: Robert Clouse.

Dossier: Chuck Norris e il rifiuto a I 3 dell’Operazione Drago

21/03/2026 news di Stella Delmattino

Una scelta controcorrente che gli aprì la strada per diventare protagonista assoluto del cinema action

Bruce Lee e Chuck Norris in L'urlo di Chen terrorizza anche l'occidente (1972)

Tra i retroscena più curiosi del cinema marziale c’è il rifiuto di Chuck Norris di partecipare a I 3 dell’Operazione Drago, ultimo film completo di Bruce Lee.

Distribuito nel 1973, pochi giorni dopo la morte improvvisa di Lee a soli 32 anni, il film è diventato un classico assoluto e ha contribuito a consacrare definitivamente la sua leggenda.

Nel film, Bruce Lee interpreta un maestro Shaolin reclutato per infiltrarsi nel regno criminale del misterioso Han, partecipando a un torneo di arti marziali su un’isola segreta.

Tra gli antagonisti c’è O’Hara, guardia del corpo del villain e figura chiave nella vendetta personale del protagonista. Il ruolo era stato inizialmente pensato proprio per Chuck Norris, reduce dal successo condiviso con Lee in L’urlo di Chen terrorizza anche l’Occidente.

Secondo la biografia Bruce Lee: A Life, Norris rifiutò per una ragione molto precisa:

non voleva essere visto perdere un combattimento contro Bruce Lee per una seconda volta.

Nel film precedente, Norris interpretava Colt, protagonista di uno dei duelli più iconici della storia del cinema, ambientato nel Colosseo di Roma.

Il combattimento, lungo e spettacolare, si conclude con la sconfitta del personaggio di Norris dopo uno scontro fisicamente estenuante. Quella scena contribuì a rendere celebre Norris, ma segnò anche un punto di svolta nelle sue scelte.

L’attore, infatti, non voleva più interpretare comprimari o villain destinati a soccombere. Preferiva ruoli da protagonista, costruiti attorno alla sua immagine di eroe.

Rifiutare I 3 dell’Operazione Drago significava rinunciare a uno dei film più importanti del genere, ma Norris era determinato a non restare nell’ombra di un’altra star. È probabile inoltre che fosse consapevole di una dinamica inevitabile: in un eventuale secondo film con Bruce Lee, il suo personaggio avrebbe comunque perso.

Nonostante l’assenza in I 3 dell’Operazione Drago, la carriera di Norris prese rapidamente quota.

Dopo alcuni ruoli iniziali, arrivò il primo vero protagonista con Breaker! Breaker! (1977), seguito da una lunga serie di film action di successo negli anni ’80 come:

  • Missing in Action
  • Invasion U.S.A.
  • Delta Force

Norris divenne così uno dei volti più riconoscibili del cinema d’azione americano, costruendo una carriera solida e autonoma, lontana dall’ombra di Bruce Lee.

Col senno di poi, il rifiuto di Norris appare come una scelta rischiosa ma coerente.

Da un lato, gli fece perdere l’opportunità di partecipare a uno dei film più celebri di sempre; dall’altro, gli permise di costruire una propria identità da protagonista, diventando un’icona del cinema action e, in seguito, della televisione con Walker Texas Ranger.

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