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Jurassic World, Gareth Edwards lascia il sequel di La Rinascita: ancora “divergenze creative”

06/08/2026 news di Stella Delmattino

Il regista non tornerà dietro la macchina da presa per il prossimo capitolo. Universal e Amblin sono già alla ricerca di un sostituto

Scarlett Johansson in Jurassic World La rinascita (2025)

Nuovo cambio di rotta per il franchise di Jurassic World. Secondo quanto riportato da Deadline, Gareth Edwards non tornerà a dirigere il prossimo capitolo della saga dopo Jurassic World – La rinascita, lasciando il progetto a causa di presunte “divergenze creative”.

Universal Pictures e Amblin Entertainment avrebbero già avviato la ricerca di un nuovo regista, mentre Edwards avrebbe deciso di concentrarsi su progetti originali.

La situazione assume un sapore quasi ironico. Nel 2024, infatti, lo stesso Edwards era stato chiamato a sostituire David Leitch, che aveva lasciato Jurassic World – La rinascita… anche in quel caso per divergenze creative.

Ora la storia sembra ripetersi, segno che dietro le quinte del franchise continuano a esserci visioni differenti sul futuro della saga.

Nonostante l’uscita del regista, Universal intende andare avanti con il progetto.

Secondo le informazioni emerse finora, Scarlett Johansson dovrebbe tornare nel ruolo di Zoe Bennett, insieme a Jonathan Bailey e Mahershala Ali. La produzione sarebbe prevista nel corso del 2027.

Alla sceneggiatura resta invece collegato David Koepp, già autore dell’ultimo capitolo e dello storico Jurassic Park del 1993.

La notizia arriva nonostante Jurassic World – La rinascita abbia ottenuto ottimi risultati economici, superando gli 870 milioni di dollari al botteghino mondiale.

Il film, ambientato cinque anni dopo Jurassic World – Il dominio, seguiva una squadra guidata da Zoe Bennett impegnata a recuperare il DNA delle tre più grandi creature viventi sulla Terra, in mare e in cielo, materiale ritenuto fondamentale per sviluppare nuove cure mediche.

Gli incassi, però, non hanno impedito che il film dividesse critica e pubblico, con numerose recensioni che hanno criticato soprattutto la sceneggiatura e la sensazione di trovarsi davanti a una storia poco originale.

L’addio di Gareth Edwards apre inevitabilmente nuovi interrogativi sul futuro del franchise.

Il regista sembrava una scelta ideale grazie all’esperienza maturata con film come Rogue One: A Star Wars Story e The Creator, oltre alla sua capacità di gestire creature gigantesche e spettacolo visivo.

Ora Universal dovrà individuare un nuovo autore capace di raccogliere un’eredità tutt’altro che semplice e di rilanciare una saga che continua a dominare il box office, ma che da tempo fatica a ritrovare il consenso ottenuto dal primo, storico Jurassic Park.

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