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Baltasar Kormakur produrrà una serie sul comico divenuto sindaco di Reykjavik

04/12/2015 news di Redazione Il Cineocchio

Il regista islandese porterà sul piccolo schermo uno show in 10 episodi sull’incredibile storia di Jon Gnarr

Everest di Baltasar Kormákur ha recentemente raggiunto i 200 milioni di dollari al box office in tutto il mondo, nuovo record personale. Ma il regista notoriamente ama comunque tenere sempre un piede nel suo paese, l’Islanda, anche quando lavora su nuovi progetti a Hollywood. E così ha ora impostato la produzione della sua prima serie comica per la televisione, The Mayor, una satira basata sulla vicenda reale del comico diventato sindaco di Reykjavik, Jon Gnarr. La RVK Studios di Kormákur sta preparando la comedy per Channel 2, con una produzione che dovrebbe iniziare all’inizio del prossimo anno.

La serie in 10 episodi è stata creata da Gnarr, un comico che nel 2009 ha fondato il Best Party per prendere in giro il sistema politico islandese dopo il collasso finanziario del paese e con un altro clamoroso gesto, nel 2010 si candidò a sindaco di Reykjavik. Con sua grande sorpresa, e con quella di tutta la classe politica dirigente, vinse. Tra le promesse della sua campagna c’erano asciugamani gratuiti per tutte le piscine pubbliche e un Parlamento privo di droghe entro il 2020. Dopo aver vinto, Gnarr ha proposto un governo di coalizione, ma ha escluso tutti quelli che non avevano visto tutte e cinque le stagioni di The Wire.

jon-gnarr1The Mayor sarà liberamente ispirato alle vicende di Gnarr, che dovrebbe partecipare nel ruolo di se stesso, interpretando un politico viziato e dedito al whisky, che non prende decisioni senza pensare a come potrebbero trarne beneficio lui e le persone che conosce. La storia sarà incentrata sul rapporto che ha con il suo assistente, Dúddi, un uomo molto chic sulla quarantina. Dúddi sa sempre tutto ed è pronto a intervenire per cercare di risolvere i disastri che il suo capo potrebbe combinare.

In quella che Kormakur paragona già a Veep o The Office, la serie seguirà la routine quotidiana del sindaco, tra errori, decisioni e storie d’amore. La serie sarà in islandese, ma Kormakur ha già parlato delle possibilità di vederne un remake in lingua inglese.

E’ stato coinvolto un team di comici per la scrittura dello show e anche Kormakur sarà pesantemente coinvolto, nonostante gli altri progetti in corso. Il regista si sorprende di Gnarr, che “è fondamentalmente un comico diventato sindaco, diventato un comico che interpreta un sindaco. Quando finirà?” Potenzialmente quando Gnarr diventerà presidente dell’Islanda. Durante un sondaggio indetto questa estate, è emerso che la maggior parte degli intervistati voterebbe per lui alla elezioni che dovrebbero tenersi la prossima estate.

Fonte: Deadline

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