I fratelli Coen annunciano il ritorno insieme dopo 8 anni: «Stiamo invecchiando, meglio sbrigarci»
17/10/2026 news di Redazione Il Cineocchio
Joel ed Ethan Coen smentiscono le voci di una rottura e confermano l'intenzione di dirigere un nuovo film insieme. Ma sul progetto, e sulla possibilità che sia un horror, restano diversi interrogativi

Dopo otto anni di separazione artistica, Joel ed Ethan Coen sono pronti a tornare a dirigere un film insieme. I due registi di Fargo, Il grande Lebowski e Non è un paese per vecchi hanno confermato di voler riprendere la loro storica collaborazione, smentendo le indiscrezioni secondo cui dietro la lunga pausa si nasconderebbero contrasti personali.
La conferma arriva da un’intervista congiunta concessa all’AFP durante il Festival Lumière di Lione, dove i fratelli hanno ricevuto il Premio Lumière 2026 alla carriera.
Interrogato sulla possibilità di realizzare presto un nuovo lungometraggio con Ethan, Joel Coen, 71 anni, ha risposto con il consueto umorismo asciutto: «Stiamo invecchiando. Sarà meglio che accada in un futuro prossimo».
Una dichiarazione che riaccende le aspettative degli appassionati, anche se non esistono ancora un titolo, una data di produzione o un progetto ufficialmente selezionato. L’intervista riportata dal Kuwait Times chiarisce però diversi aspetti del futuro dei due cineasti.
I fratelli Coen hanno già diverse idee per il prossimo film
La notizia più interessante riguarda il materiale sul quale Joel ed Ethan potrebbero lavorare. Nonostante gli otto anni trascorsi dall’ultima regia condivisa, i due hanno conservato un archivio di progetti mai realizzati.
«Abbiamo diverse cose in quella che chiamiamo la nostra biblioteca, lavori che abbiamo scritto in passato. E poi altre idee sulle quali abbiamo pensato di scrivere sceneggiature, senza mai trovare il tempo di farlo. Quindi non sappiamo ancora», ha spiegato Joel.
Il ritorno, dunque, non sembra legato a un film già pronto per entrare in produzione, ma alla volontà di riprendere un metodo di lavoro che ha caratterizzato quasi tutta la loro carriera.
Joel ha inoltre respinto le voci di una presunta rottura tra i fratelli: «In realtà non è affatto così».
La loro ultima collaborazione cinematografica risale al 2018, con La ballata di Buster Scruggs, western antologico realizzato per Netflix. Da allora entrambi hanno intrapreso percorsi autonomi, alimentando le speculazioni su un possibile scioglimento definitivo della coppia.
Dopo Macbeth e Honey Don’t!, due carriere separate
Nel 2021 Joel ha diretto Macbeth, adattamento della tragedia shakespeariana interpretato da Denzel Washington e Frances McDormand, scegliendo una messinscena essenziale, teatrale e fortemente stilizzata.
Il regista è inoltre impegnato con Jack of Spades, un nuovo progetto originale che dovrebbe arrivare nel 2027 e che vede nel cast Josh O’Connor, Frances McDormand, Lesley Manville e Damian Lewis.
Ethan ha invece collaborato con la moglie Tricia Cooke alla realizzazione di Drive-Away Dolls e Honey Don’t!, due commedie criminali caratterizzate da umorismo provocatorio, personaggi eccentrici e situazioni grottesche.
La diversità delle rispettive produzioni ha contribuito a rafforzare l’impressione di una separazione artistica. Eppure, secondo le nuove dichiarazioni, la pausa non sarebbe stata determinata da dissapori personali, quanto piuttosto dal desiderio di sviluppare progetti individuali.
Il prossimo film sarà un horror? Le dichiarazioni sembrano contraddirsi
Resta aperta una questione particolarmente interessante: quale genere sceglieranno i Coen per il loro ritorno?
Nel 2024 Ethan aveva accennato alla possibilità di una nuova collaborazione basata su una sceneggiatura horror. Le dichiarazioni rilasciate a Lione sembrano però indicare una direzione differente.
«È sicuramente uno strano fenomeno culturale il fatto che oggi il cinema mainstream sia composto soprattutto da fantasy: fantascienza, horror, fumetti, tutte diverse forme di fantastico», ha osservato Ethan, 69 anni. «Per noi è triste, perché non siamo mai stati attratti da questo genere di cose».
Parole che rendono meno certa l’ipotesi di un horror puro, senza tuttavia escludere definitivamente il progetto menzionato in precedenza. I fratelli non hanno infatti specificato quale delle loro idee intendano sviluppare.
Una possibilità che sembra invece esclusa è quella di una serie televisiva. Nonostante il loro coinvolgimento come produttori esecutivi nell’adattamento seriale di Fargo, Joel ha spiegato che la narrazione televisiva richiede una struttura particolare: «Bisogna comprendere quel tipo di struttura per riuscire a utilizzarla efficacemente. E semplicemente non è quello che facciamo. Non è il modo in cui la nostra mente concepisce le storie».
Una delle collaborazioni più importanti del cinema contemporaneo
Dal debutto con Blood Simple – Sangue facile nel 1984, Joel ed Ethan Coen hanno costruito una filmografia capace di attraversare noir, western, commedia e thriller, trasformando spesso le convenzioni dei generi in racconti dominati dal caso, dall’assurdo e dalle contraddizioni umane.
Da Crocevia della morte a Barton Fink, da Fargo a A proposito di Davis, fino a Non è un paese per vecchi, la loro collaborazione ha prodotto alcuni dei film più influenti degli ultimi decenni.
Il ritorno dei fratelli Coen è dunque un’intenzione dichiarata, non ancora un progetto formalmente annunciato. Ma dopo otto anni di percorsi separati, sapere che entrambi vogliono tornare a lavorare insieme rappresenta già una notizia significativa per il cinema contemporaneo.
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Dopo Macbeth e Honey Don’t!, due carriere separate



