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8/10 su 186 voti. Titolo originale: Shadow and Bone , uscita: 23-04-2021. Stagioni: 1.

Tenebre e Ossa (stagione 1, ep. 1-8) | La recensione della serie che ci porta nel Grishaverse (su Netflix)

25/04/2021 recensione serie tv di Gioia Majuna

I romanzi fantasy young adult di Leigh Bardugo prendono vita sullo schermo, ma la foga di mostrare troppo e subito si rivela un boomerang

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Tenebre e Ossa (Shadow and Bone) è quel tipo di serie che chi sta scrivendo sperava davvero di riuscire di apprezzare di più, anche se è certo che riuscirà a guadagnarsi un suo fandom indipendentemente da tutto quello che leggerete di seguito. Adattato dalla saga di romanzi young adult scritti da Leigh Bardugo, cerca disperatamente di essere la risposta ‘made in Netflix‘ a Il Trono di Spade, immergendosi in un mondo fantasy politicamente complesso e seguendo una varietà di personaggi attraverso le loro macchinazioni individuali mentre ciascuno si lega – presumibilmente – a un storia più ampia del destino di questo mondo.

Tuttavia, un tale livello di ambizione epica sembra calato in modo inappropriato su trame e personaggi divergenti e tonalmente disparati che non riescono mai a risplendere e lasciare un segno come dovrebbe essere, perché – semplicemente – si cannibalizzano a vicenda i minuti sullo schermo nel corso degli 8 episodi di questa prima stagione.

Il fulcro della trama segue Alina Starkov (Jessie Mei Li), una giovane cartografa dell’Esercito Ravkan che ha il compito di attraversare il Fold, una regione magica di oscurità che divide a metà il paese di Ravka ed è popolata da un’orda di mostri feroci. Mentre tali creature complicano inevitabilmente la missione della sua compagnia e minacciano la vita del suo migliore amico, Mal (Archie Renaux), Alina scopre di possedere un potere nascosto di cui nemmeno lei era a conoscenza: la capacità di evocare la luce e scacciare le tenebre. I soldati elementali di Ravka capaci di maneggiare le arti magiche, i Grisha, riconoscono in Alina la leggendaria Evocatrice del Sole, una persona così estremamente rara tra di loro che potrebbe un giorno dissipare completamente l’oscurità del Fold e riunire le due metà del paese.

tenebre e ossa serie netflix 2021 posterQuesta ‘novità’ trascina presto Alina in una nuova vorticosa vita tra i Grisha, allenandosi nel Piccolo Palazzo sotto l’occhio vigile del generale Kirigan (Ben Barnes), il detentore della magia nera del regno, che sembra essere l’unico in grado di addestrare Alina a padroneggia le sue capacità uniche.

C’è una certa prevedibilità meccanica nei temi e nei ritmi della trama che questa parte della narrazione di Tenebre e Ossa esplora, dalla reticenza di Alina a lasciarsi la sua vecchia vita alle spalle al suo eventuale abbraccio di quella vita mentre sente che la sua connessione con Mal sta scivolando via, ma è per la gran parte utile a porre le basi per la comprensione dell’universo di Ravka, del ruolo dei Grisha nella sua società, degli intrighi politici che minacciano di dividere il paese e dekle dinamiche attraverso le quali opera la magia.

Tuttavia, viene posta talmente tanta attenzione nel worldbuilding che i personaggi non riescono a staccarsi dai loro ruoli archetipici e acquisire una profondità avvincente. A ciò contribuisce almeno in parte una protagonista che è trascinata dalla trama più che dalle sue stesse azioni, ma va comunque dato qualche merito a Jessie Mei Li, che fa un lavoro abbastanza dignitoso interpretando un personaggio a cui non viene offerta molta possibilità di crescita al di fuori delle reazioni al suo co-protagonista maschile.

Kirigan, per ragioni che non citeremo causa SPOILER, è facilmente il personaggio più interessante di Tenebre e Ossa, soprattutto grazie alla prova di Ben Barnes, ma anche il suo sviluppo è stiracchiato in una stagione che è appesantita dalle spiegazioni fin dal primo episodio e che non trova mai abbastanza respiro da permettere allo spettatore di entrare in contatto con i suoi personaggi a livello emotivo.

Il che ci porta al cast secondario di Tenebre e Ossa, una masnada di ladri pronta ad attraversare il Fold per un grande colpo dall’altra parte. Kaz, un cupo criminale (Freddy Carter), Inej (Amita Suman), una spia ora schiava per la quale Kaz sta cercando di raccogliere abbastanza denaro da renderla di nuovo libera, e Jesper (Kit Young), un astuto tiratore scelto, dovrebbero essere tutti a pieno titolo soggetti abbastanza interessanti, e le loro dinamiche interpersonali lasciano intravvedere promettenti movimenti drammatici da parte di tre attori in gamba.

È facile vedere l’impulso veemente a trapiantare questi personaggi nell’adattamento di Tenebre e Ossa, poiché – in realtà – provengono da una storia di Leigh Barduga completamente separata ambientata sempre nel Grishaverse, il dittico Sei di corvi che, se avete letto i romanzi, non si sovrappone affatto a quella di Alina. Tuttavia, l’obbligo contrattuale di infilare questo trio e intrecciarli in questa narrazione impantana la serie in una dose così eccessiva di ulteriore trama da non riuscire a trovare mai lo spazio per essere emotivamente coinvolgente in vista di tutte le spiegazioni che dovrà dare.

tenebre e ossa serie netflix 2021Ciò viene ulteriormente complicato dalla sostanziale differenza di tono tra queste due trame parallele. Non importa più di tanto come le due storie alla fine si sovrappongano in modi forzatamente forzati, quanto piuttosto l’abisso che passa tra l’enorme peso gettato sulle spalle dell’inconsapevole Alina e la posta in gioco più personale e ‘piccola’ della banda di Kaz, con il tono degli otto episodi che rimbalza indefessamente attraverso tutto lo spettro di sfumature immaginabili; i ladri sono personaggi più a tutto tondo con cui però non possiamo sintonizzarci, perché il fato incombente di quel mondo resta sempre più importante delle loro imprese relativamente personali.

Meglio poi non provare neppure a tuffarsi in un lungo diversivo di fine stagione, l’improbabile storia d’amore tra un guerriero straniero (Calahan Skogman) e un soldato Grisha catturato (Danielle Galligan), che sta esplicitamente apparecchiando la tavola per altri personaggi di Sei di Corvi per le prossima stagione di Tenebre e Ossa, ma non fa che impantanare ulteriormente la serie in eccessi di trama a scapito della storia primaria. Questa scelta lascia la narrazione così fuori fuoco che, fatta eccezione per i lettori con un legame precedente con questi personaggi nei rispettivi libri, non è facile capire come questa possa essere una strada efficace per coinvolgere più gente nel franchise.

La mancanza di messa a fuoco si estende anche al montaggio, poiché lo show è assurdamente innamorato delle ‘dissolvenze a tendina‘ per indicare le transizioni di scena, suscitando l’impressione che ogni cambio di scenario stia preparando una gag in flashback alla Malcolm. Questo tipo di dettagli tecnici normalmente non meriterebbe di essere menzionata all’interno di una recensione di un’intera stagione televisiva, ma la sua preminenza si fa pesantemente notare, il che dovrebbe darvi un’ulteriore idea della banalità di come viene presentata la vicenda.

Tenebre e Ossa serie 2021 netflixDetto questo, per quanto le priorità dello storytelling non siano in cima all’agenda, sono apprezzabili l’approssimativa somiglianza di Ravka con la Russia zarista dell’800 e il design della produzione e le scelte dei costumi. Anche il senso dell’umorismo di Tenebre e Ossa, espresso principalmente attraverso la boccaccia di Jesper è degno di nota, come pure la non curanza per i rapporti tra persone dello stesso sesso.

Infine, c’è molto margine di interesse per approfondire il movimento secessionista ravkano dall’altra parte del Fold e cosa significhi per Ravka essere una nazione divisa, non solo tra gli aristocratici ma tra la gente normale.

Tuttavia, per quanto la costruzione di questo mondo possa stimolare la mente di un fan del genere fantasy, non c’è modo – almeno per ora – di aggirare il modo in cui Tenebre e Ossa stia cercando di mostrare troppo e in troppo poco tempo, per incastrare i suoi ornamenti più convenzionali dentro allo stampo epico di Il Trono di Spade, lasciando così le sue migliori intenzioni emotivamente rachitiche e inerti.

Di seguito trovate il full trailer doppiato in italiano della prima stagione di Tenebre e Ossa, nel catalogo di Netflix dal 23 aprile: