Claudio Castellini a Lucca Comics 2026: oltre 120 tavole originali del maestro italiano che ha conquistato Marvel e DC (VIDEO)
31/10/2026 news di Alessandro Gamma
Abbiamo visitato la mostra dedicata al disegnatore di Dylan Dog, Nathan Never e Silver Surfer. Un viaggio tra anatomie monumentali, chiaroscuri e il manifesto del sessantesimo anniversario del festival

Da Dylan Dog e Nathan Never ai supereroi Marvel e DC Comics, Claudio Castellini ha costruito una carriera internazionale attraverso un disegno di straordinaria precisione anatomica e potenza visiva. Durante Lucca Comics & Games 2026 abbiamo visitato Claudio Castellini: Tocchi da Maestro, la mostra ospitata al Palazzo delle Esposizioni della Fondazione Banca del Monte, che ripercorre quarant’anni di carriera attraverso oltre 120 tavole originali, in gran parte selezionate dallo stesso artista.
L’esposizione permette di osservare da vicino uno stile spesso definito «michelangiolesco», nel quale corpi monumentali, chiaroscuri elaborati e un’attenzione quasi ossessiva per il dettaglio trasformano ogni immagine in una composizione spettacolare. Ma racconta anche una vicenda importante per il fumetto italiano: quella di un autore capace di affermarsi nel mercato americano senza rinunciare alla propria identità grafica.
Da Dylan Dog a Nathan Never: gli esordi di Claudio Castellini
Nato a Roma nel 1966, Castellini esordisce professionalmente con Sergio Bonelli Editore, lavorando a due albi particolarmente ricordati di Dylan Dog: il numero 30, La casa infestata, e il numero 48, Horror Paradise.
Il suo tratto si distingue immediatamente per la ricchezza dei dettagli, la costruzione delle figure e il gusto per le atmosfere cinematografiche, qualità particolarmente adatte all’universo horror dell’Indagatore dell’Incubo.
La svolta arriva però con Nathan Never, di cui Castellini realizza la caratterizzazione grafica e diventa il primo copertinista. Il suo contributo è fondamentale per definire l’identità visiva della serie fantascientifica, tra metropoli futuristiche, tecnologie avanzate e suggestioni derivate dal cinema di genere.
Già in queste prime esperienze emerge una caratteristica destinata ad accompagnarlo per tutta la carriera: la capacità di combinare il dinamismo del fumetto americano con una sensibilità europea per la composizione e il disegno anatomico.
Il primo italiano alla Marvel e la consacrazione internazionale
Nel 1993 Castellini approda alla Marvel Comics, diventando uno dei pionieri dell’affermazione degli artisti italiani nell’industria statunitense.
Realizza copertine per Fantastic Four Unlimited e disegna Silver Surfer: Dangerous Artifacts, graphic novel scritta da Ron Marz che gli permette di confrontarsi con uno dei personaggi visivamente più affascinanti dell’universo Marvel.
Le sue tavole esaltano la fisicità del protagonista, la monumentalità degli scenari cosmici e il contrasto tra superfici metalliche e ambientazioni fantastiche. Un approccio che rende particolarmente riconoscibile la sua interpretazione dei supereroi.
Seguono collaborazioni con Marvel e DC Comics, tra cui lo storico crossover Marvel vs. DC del 1996, oltre a lavori dedicati a Spider-Man, Conan e altri personaggi iconici.
Castellini si confronta anche con l’universo di Predator, realizzando per Dark Horse Predator: Demon’s Gold, opera candidata agli Eisner Award.
Negli anni successivi sceglie di concentrarsi soprattutto sulle commissioni originali destinate ai collezionisti, continuando a collaborare occasionalmente con i principali editori americani.
Anatomie michelangiolesche: la tecnica di Claudio Castellini
L’aspetto più interessante della visita riguarda naturalmente la possibilità di osservare direttamente le tavole originali, apprezzando una tecnica che nelle riproduzioni a stampa rischia di perdere parte della propria complessità.
Castellini costruisce le figure attraverso uno studio minuzioso dell’anatomia, esasperando la plasticità muscolare senza perdere il senso del movimento. I corpi sembrano scolpiti dalla luce, mentre il chiaroscuro contribuisce a definirne peso, tensione e tridimensionalità.
Il paragone con Michelangelo nasce proprio da questa concezione monumentale della figura umana. I supereroi diventano corpi idealizzati, quasi statue rinascimentali proiettate nell’immaginario fantascientifico contemporaneo.
Non si tratta però soltanto di virtuosismo tecnico. La precisione anatomica permette a Castellini di costruire immagini nelle quali ogni postura suggerisce forza, movimento o tensione drammatica.
La mostra consente così di comprendere quanto lavoro si nasconda dietro un linguaggio visivo che, a prima vista, colpisce soprattutto per la spettacolarità.
Il manifesto di Lucca Comics 2026: sessant’anni di immaginario in un’unica immagine
Una sezione dell’esposizione è dedicata al manifesto ufficiale di Lucca Comics & Games 2026, realizzato da Castellini per celebrare il sessantesimo anniversario della manifestazione.
L’opera rappresenta il primo meta-poster nella storia del festival: un’immagine monumentale che riunisce figure provenienti dai manifesti delle edizioni precedenti, trasformandole in un gruppo di eroi appartenenti a generazioni e universi differenti.
Tra i personaggi riconoscibili troviamo Lu di Zerocalcare, il drago di Ciruelo, Sandokan di Don Maitz e Lady Hope di Ted Nasmith, insieme ad altre figure che hanno accompagnato la storia della manifestazione.
Al centro della composizione, un gigantesco supereroe sorregge una bambina e le consegna idealmente una matita. Il gesto rappresenta il passaggio della creatività da una generazione all’altra, sintetizzando il tema Legacy scelto per questa edizione.
L’originale del manifesto è stato acquistato dalla Fondazione Banca del Monte di Lucca ed entrerà nella sua collezione permanente.
Più che una semplice retrospettiva, Claudio Castellini: Tocchi da Maestro offre dunque l’occasione di riscoprire un autore che ha contribuito a ridefinire l’estetica del fumetto supereroistico, dimostrando come la tradizione del grande disegno italiano possa dialogare con l’immaginario popolare internazionale.
Il video della mostra:
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