Home » Cinema » Horror & Thriller » David Cronenberg: “Non credo che tornerò all’horror, non è più liberatorio”

David Cronenberg: “Non credo che tornerò all’horror, non è più liberatorio”

28/09/2018 news di Redazione Il Cineocchio

Il regista di classici come La Mosca e Videodrome ha confermato di non essere intenzionato a tornare sui suoi passi, spiegando le ragioni del suo cambio di rotta

Dopo aver parlato dell’incredibile possibilità di girare un sequel di La Promessa dell’Assassino (Eastern Promises) ed aver ritirato il Leone d’Oro alla carriera all’ultima Mostra del Cinema di Venezia, dove ha anche presenziato alla proiezione di uno dei suoi film meno ricordati, M. Butterfly del 1993 (le sue parole sull’opera) David Cronenberg è tornato a parlare di horror.

Come i suoi fan sapranno bene, il regista canadese ha diretto in carriera film del calibro di Rabid – Sete di Sangue, Brood – La covata malefica, Scanners, Videodrome, La Zona Morta e La Mosca – affermandosi come un maestro del body horror degli anni ’70 e ’80. Altrettanto bene però, sappiamo che negli ultimi 15 anni i suoi interessi si sono a poco a poco allontanati da quei lidi, come dimostrano A Dangerous Method, Cosmopolis e Maps to the Stars.

In una recente intervista, a David Cronenberg è stato quindi chiesto se abbia intenzione in futuro di riavvicinarsi al genere per cui ancora oggi è più ammirato, ma la sua risposta non è stata affatto rassicurante:

Non ho mai veramente opposto resistenza. Mi sono stati offerti molti progetti e così via, ma sembravano tutti essere solamente una ripetizione di ciò che avevo già fatto, quindi non erano interessanti. Penso che la ragione per cui ho iniziato a evolvermi dall’horror puro è stata soltanto perché, invece di essere liberatorio, come lo era all’inizio … ed è un genere che è in grado di offrire molto di più dei semplici spaventi se è fatto da persone davvero di talento … ma penso di aver scoperto che [l’horror] stava diventando per me più restrittivo che liberatorio. 

David Cronenberg ha infine concluso:

Quindi penso che in tutti i miei film ci sia ancora una traccia di quello, al di sotto della superficie, ma non mi vedo davvero tornare a quel genere. Mai dire mai comunque.

Di seguito il trailer originale di Il Demone Sotto la Pelle del 1975:

Fonte: EW

Horror & Thriller

Ghost in the Cell, recensione: Joko Anwar trasforma una prigione in un inferno splatter dove arrabbiarsi significa morire

di Sabrina Crivelli

Il regista indonesiano mescola horror soprannaturale, arti marziali e commedia grottesca in una feroce satira della corruzione e delle disuguaglianze sociali. Il risultato è uno dei suoi film più imprevedibili

Fractured
Horror & Thriller

Sam Worthington su Netflix nel thriller psicologico che non puoi perderti

di Andrea Palazzolo

Il thriller psicologico con Sam Worthington su Netflix. Trama e cast del film che devi assolutamente vedere.

Mammina
Horror & Thriller

Tua madre dovrebbe proteggerti, ma farà tutt’altro: il film horror che tutti stanno guardando

di Andrea Palazzolo

Il nuovo horror di Rob Savage con Jessica Chastain trasforma la figura materna in una presenza terrificante.

Austin Abrams in Whalefall Nella Balena (2026)
Horror & Thriller

Whalefall, recensione: l’orrore dentro una balena soffoca sotto il peso del trauma familiare

di William Maga

Brian Duffield trasforma il romanzo di Daniel Kraus in un survival horror claustrofobico con Austin Abrams e Josh Brolin. Ma l'ambizione di raccontare il rapporto padre-figlio finisce per indebolire la tensione