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E se potessi dimenticare il tuo film preferito per rivederlo come la prima volta? Un cinema ci proverà con l’ipnosi

04/11/2026 news di Stella Delmattino

Trenta spettatori, quattro celebri film tra cui scegliere e un esperimento mai tentato prima dalla catena Pathé: l'obiettivo è rivivere le emozioni di una prima visione

Immaginate di poter rivedere Se7en senza ricordare che cosa contiene quella scatola. Oppure di tornare davanti a Matrix senza conoscere la verità sul mondo di Neo. Rivivere un grande film con gli occhi di chi lo scopre per la prima volta è probabilmente uno dei desideri più diffusi tra gli appassionati di cinema. Ma se esistesse un modo per riuscirci davvero?

È quello che vuole scoprire Pathé, la catena cinematografica olandese che ha annunciato un esperimento decisamente insolito: ipnotizzare 30 spettatori per provare a far dimenticare loro un film già visto, permettendo di riscoprirne la storia e i colpi di scena come se fosse la prima volta.

L’iniziativa si chiama Pathé REWIND e si svolgerà il prossimo 9 novembre al cinema Pathé Buitenhof dell’Aia, nei Paesi Bassi. Un progetto che sembra uscito da un racconto di fantascienza, ma che ha già una data, un luogo e un professionista incaricato di condurre le sessioni di ipnosi.

Come funziona Pathé REWIND: l’ipnosi prima della proiezione

Per realizzare l’esperimento, Pathé ha coinvolto Victor Kraemer, ipnoterapeuta con oltre trent’anni di esperienza, al quale verrà affidato il compito di provare a rendere temporaneamente inaccessibili i ricordi legati a un film.

I 30 partecipanti selezionati dovranno affrontare due sessioni. La prima avverrà individualmente, online, prima dell’evento. La seconda si svolgerà direttamente al cinema, poco prima della proiezione collettiva.

Soltanto a quel punto arriverà il momento della verità: gli spettatori guarderanno nuovamente un film che conoscono già, cercando di recuperare lo stupore e la suspense della loro prima visione.

La scelta avverrà tra quattro titoli particolarmente amati: Matrix (1999) delle sorelle Wachowski, Se7en (1995) di David Fincher, La La Land (2016) di Damien Chazelle e Interstellar (2014) di Christopher Nolan.

Non saranno proiettati tutti e quattro. Pathé selezionerà un unico film sulla base delle preferenze espresse dai partecipanti. Le iscrizioni, gratuite, si sono chiuse il 29 ottobre.

Joe Pantoliano in The Matrix (1999) - 2Si può davvero cancellare il ricordo di un film con l’ipnosi?

È naturalmente questo l’aspetto più affascinante, ma anche più controverso, dell’intera iniziativa. Può una semplice seduta di ipnosi farci dimenticare completamente una storia che conosciamo a memoria?

La risposta, almeno per quanto sappiamo oggi, è tutt’altro che scontata. L’ipnosi può influenzare la percezione, l’attenzione e, in determinate condizioni, la capacità di recuperare alcuni ricordi. Ma questo non significa che possa cancellare selettivamente dalla memoria un intero film, come accade nei racconti di fantascienza.

La cosiddetta amnesia postipnotica riguarda soprattutto una difficoltà temporanea di accesso a determinate informazioni, non la loro eliminazione definitiva. Inoltre, la risposta alle suggestioni varia sensibilmente da individuo a individuo.

La stessa Pathé presenta REWIND come un tentativo, senza garantire che i partecipanti dimenticheranno effettivamente la trama o che riusciranno a rivivere le emozioni della prima visione.

Come ha spiegato Imke van Schaaijk, responsabile della comunicazione di Pathé, l’obiettivo è esplorare una possibilità che affascina molti cinefili: «Chi non vorrebbe rivedere il proprio film preferito per la prima volta?».

Dal cinema 4DX all’ipnosi: fin dove può spingersi l’esperienza cinematografica?

Per quanto bizzarra, l’iniziativa si inserisce in una lunga tradizione di esperimenti pensati per rendere la visione in sala più coinvolgente.

Negli anni Cinquanta, William Castle aveva fatto installare dispositivi vibranti sotto alcune poltrone durante le proiezioni di The Tingler (1959), trasformando la paura degli spettatori in parte integrante dello spettacolo. In seguito sono arrivati sistemi come lo Smell-O-Vision, le proiezioni 4DX con sedili mobili ed effetti ambientali e gli schermi panoramici ScreenX.

Pathé REWIND, però, propone qualcosa di diverso: non modificare ciò che accade davanti agli occhi dello spettatore, ma provare a cambiare quello che lo spettatore ricorda.

È un’idea intrigante anche perché mette in discussione il nostro rapporto con i film preferiti. Conoscere già il finale di Se7en non impedisce di apprezzarlo nuovamente, così come sapere cosa accadrà in Interstellar può renderne ancora più significativi alcuni passaggi. Ma la sorpresa della prima visione rimane un’esperienza irripetibile.

Oppure no?

Il 9 novembre scopriremo se i 30 spettatori coinvolti riusciranno davvero a lasciarsi sorprendere da una storia che hanno già visto. Non sarà una dimostrazione scientifica definitiva delle capacità dell’ipnosi, ma potrebbe offrire qualche risposta interessante su quanto i ricordi influenzino le emozioni che proviamo al cinema.

E se poteste dimenticare completamente un solo film per rivederlo da zero, quale scegliereste?

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