Titolo originale: Practical Magic , uscita: 16-10-1998. Budget: $75,000,000. Regista: Griffin Dunne.
Fu stroncato 28 anni fa, ora questo fantasy con Sandra Bullock e Nicole Kidman è tra i più visti su Netflix
12/09/2026 news di Stella Delmattino
Nel 1998 Sandra Bullock e Nicole Kidman erano due sorelle streghe alle prese con una maledizione di famiglia in un film diventato un cult negli anni

Nel 1998 la critica non seppe bene cosa farsene. Ventotto anni dopo, Amori & incantesimi è diventato uno di quei film che sembrano rifiutarsi di invecchiare. E adesso ha trovato un’altra occasione per conquistare pubblico: il fantasy romantico con Sandra Bullock e Nicole Kidman è appena entrato nel catalogo di Netflix Italia, proprio mentre il suo sequel riporta al cinema la famiglia Owens.
Il tempismo difficilmente potrebbe essere migliore. L’originale è già risalito ai vertici delle classifiche streaming italiane, confermando qualcosa che i numeri raccontano ormai da anni: il film che nel 1998 sembrava non funzionare è diventato progressivamente un cult.
Ed è proprio questo paradosso a renderne interessante la riscoperta.
Nel 1998 la critica lo bocciò
Diretto da Griffin Dunne e tratto dal romanzo Practical Magic di Alice Hoffman, Amori & incantesimi racconta la storia di Sally e Gillian Owens, sorelle appartenenti a una famiglia di streghe sulla quale grava una maledizione particolarmente crudele: gli uomini che si innamorano delle donne Owens sono destinati a morire prematuramente.
Interpretate da Sandra Bullock e Nicole Kidman, Sally e Gillian reagiscono al destino in maniera opposta. La prima cerca disperatamente una vita normale, la seconda sembra voler consumare ogni esperienza fino in fondo. Ma una relazione violenta e una morte trascinano entrambe verso quella magia familiare dalla quale avevano provato, in modi diversi, a prendere le distanze.
Il problema, almeno secondo buona parte della critica dell’epoca, era che il film sembrava essere troppe cose contemporaneamente: commedia romantica, fantasy, melodramma familiare, storia di streghe e racconto sorprendentemente oscuro sulla violenza maschile. Ancora oggi Rotten Tomatoes registra soltanto il 30% di recensioni positive da parte della critica, contro un ben più eloquente 73% del pubblico.
Anche commercialmente non fu il fenomeno che il cast avrebbe potuto far immaginare. I dati disponibili differiscono sul totale internazionale, ma concordano su un punto: con un budget molto elevato per l’epoca, Practical Magic non fu un blockbuster.
Il suo difetto è diventato il suo incantesimo
Con il passare degli anni è successo qualcosa di curioso. Proprio quella instabilità di tono che aveva irritato i recensori ha contribuito a rendere il film difficilmente replicabile.
Amori & incantesimi può passare in pochi minuti da una storia d’amore a un rapporto abusivo, da una resurrezione finita malissimo a una cucina in cui quattro donne preparano margarita a mezzanotte. Nel mezzo ci sono una casa vittoriana da sogno, candele, erbe, pozioni, Stevie Nicks in colonna sonora e soprattutto il rapporto tra Sally e Gillian.
Perché sotto la confezione da rom-com soprannaturale si nasconde il motivo per cui il film ha resistito: la vera storia d’amore non è quella tra una donna e un uomo, ma quella tra due sorelle. Gli amori possono finire, gli uomini possono morire e persino tornare in forme decisamente indesiderabili; le donne Owens, invece, continuano a salvarsi a vicenda.
È una lettura che oggi appare molto più contemporanea di quanto potesse sembrare nel 1998. La magia diventa insieme eredità femminile, diversità e legame tra generazioni, mentre la comunità di donne che si forma intorno alle Owens finisce per essere più importante di qualsiasi principe azzurro.
Perché tutti lo stanno riscoprendo proprio adesso
C’è naturalmente una ragione molto concreta. Amori & incantesimi 2 ha riportato Sandra Bullock e Nicole Kidman nei panni di Sally e Gillian quasi tre decenni dopo l’originale, trasformando il primo film nella visione quasi obbligatoria del momento.
Ma la sua seconda vita era cominciata molto prima. Da titolo accolto tiepidamente è diventato negli anni un comfort movie autunnale, celebrato per la sua estetica witchy e per quella combinazione difficilmente classificabile di romanticismo, humour nero, sorellanza e soprannaturale.
Il suo ritorno ai vertici dello streaming italiano non sembra quindi soltanto nostalgia alimentata dal sequel. È piuttosto l’ultimo capitolo di una rivalutazione durata decenni.
Netflix arriva nel momento perfetto. Chi lo aveva ignorato nel 1998 può finalmente capire perché un film bocciato dalla critica sia sopravvissuto abbastanza a lungo da ottenere, 28 anni dopo, un sequel con le sue due protagoniste originali. E chi conosce già le sorelle Owens probabilmente sa anche cosa fare: tequila, lime, blender e mezzanotte.
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