Home » Cinema » Sci-Fi & Fantasy » George Lucas prende posizione sull’IA: “È il futuro del cinema, che vi piaccia o no”

George Lucas prende posizione sull’IA: “È il futuro del cinema, che vi piaccia o no”

14/07/2026 news di Stella Delmattino

Il creatore di Star Wars paragona l'intelligenza artificiale all'arrivo dell'automobile e sostiene che renderà il cinema più accessibile, nonostante le resistenze dell'industria

george lucas 2025 intervista

George Lucas non ha dubbi: per il creatore di Star Wars, l’intelligenza artificiale rappresenta il futuro del cinema e opporsi alla sua diffusione è inutile.

In una nuova intervista concessa ad A Rabbit’s Foot, il regista e fondatore di Industrial Light & Magic ha difeso apertamente l’utilizzo dell’IA nella produzione cinematografica, sostenendo che la tecnologia renderà molto più semplice e accessibile realizzare film.

L’intelligenza artificiale rende molto più facile fare film“, ha spiegato Lucas, paragonando l’attuale dibattito a quello che accompagnò l’arrivo dell’automobile.

“È come dire: ‘Credo che il cavallo e la carrozza siano ancora la soluzione migliore. Le automobili si rompono, hanno bisogno di benzina, possono essere trasformate in carri armati…’. Non c’è nulla che possiate fare. È il progresso, è il futuro.

Secondo Lucas, la tecnologia non dovrebbe essere vista soltanto come uno strumento creativo, ma anche come un mezzo per aumentare la trasparenza dei contenuti.

“Se volete un’intelligenza artificiale che vi dica quando qualcosa è falso e da dove proviene, l’IA può farlo. Gli esseri umani no, non siamo così intelligenti. Alla fine, però, siete voi a essere responsabili di quello che dite e di quello che fate.”

Per Lucas, il vero potenziale dell’intelligenza artificiale è quello di democratizzare la produzione cinematografica.

L’IA permetterebbe infatti a un numero sempre maggiore di persone di realizzare film ambiziosi con costi molto inferiori rispetto al passato, offrendo nuove opportunità a registi e creativi che altrimenti difficilmente riuscirebbero a finanziare i propri progetti.

Le dichiarazioni del regista arrivano mentre Hollywood continua a dividersi sull’impiego dell’intelligenza artificiale. Da una parte molti autori, artisti e professionisti temono conseguenze sul piano creativo e occupazionale; dall’altra cresce il numero di registi che considera l’IA uno strumento destinato a entrare stabilmente nel processo produttivo.

Tra i sostenitori del suo utilizzo figurano anche James Cameron, Martin Scorsese, Michael Mann, Steven Soderbergh, Darren Aronofsky, Werner Herzog, George Miller e Andy Serkis, che negli ultimi mesi hanno sperimentato l’intelligenza artificiale in ambiti diversi, dal ringiovanimento digitale agli storyboard fino alla progettazione delle scenografie virtuali.

Per Lucas, quindi, la questione non è più se l’IA entrerà nel cinema, ma come verrà utilizzata. E, a suo giudizio, il cambiamento è ormai inevitabile.

the saga of rex film 2027
Sci-Fi & Fantasy

Ha disegnato a mano un intero film per 14 anni: il trailer di The Saga of Rex è una meraviglia

di Stella Delmattino

L'animatore di Ratatouille e Spider-Man: Un nuovo universo ha realizzato quasi interamente da solo un'avventura fantascientifica di un'ora, ora in cerca di distribuzione per il 2027

mr robot serie tv pirateria
Azione & Avventura

Lo streaming legale doveva sconfiggere la pirateria. E se invece la stesse facendo tornare?

di William Maga

Abbonamenti più cari, pubblicità, password sharing e cataloghi divisi tra decine di servizi: la promessa che aveva reso lo streaming imbattibile si sta progressivamente sgretolando

Una scena di Dungeons and Dragons L'Onore dei Ladri
Sci-Fi & Fantasy

Il fantasy che batte Il Signore degli Anelli: battaglie, misteri e un drago sovrappeso

di Andrea Palazzolo

Questo film è uno dei migliori fantasy che tutti hanno, però, ignorato. Ecco perché batte anche Il Signore degli Anelli.

Ian McKellen in Il Signore degli Anelli - La compagnia dell'Anello (2001) balrog moria
Sci-Fi & Fantasy

Quali poteri ha davvero Gandalf, e perché ne Il Signore degli Anelli sembra non usare mai la magia?

di William Maga

Da Olórin allo scontro con il Balrog: cosa può fare davvero Gandalf e perché Tolkien ha scelto di limitarne deliberatamente la magia