Home » Cinema » Horror & Thriller » Guida all’interpretazione | Mulholland Drive di David Lynch

7/10 su 3000 voti. Titolo originale: Mulholland Drive, uscita: 08-09-2001. Budget: $15,000,000. Regista: David Lynch.

Guida all’interpretazione | Mulholland Drive di David Lynch

06/08/2018 recensione di Edoardo Romanella

Esploriamo e proviamo a ricostruire i significati nascosti dell'oscuro capolavoro del 2001 con Naomi Watts e Laura Harring

Mulholland Drive Lynch (2001)

Mulholland Drive del 2001 è – ad oggi – il penultimo film girato da David Lynch, osannato da critica e pubblico e recentemente eletto dalla BBC (British Broadcasting Corporation) come “il miglior film del XXI secolo”. Visto il regista, è inutile ribadire che sia un’opera dall’innegabile fascino, che entra di diritto – almeno per chi scrive – tra i massimi esponenti della storia del cinema. Il fatto che sia un capolavoro non vuol comunque dire che sia adatto a tutti i palati, come d’altronde vale per la maggior parte delle opere di Lynch, anche in virtù dell’essere destrutturata e non immediatamente decifrabile, dai molteplici significati nascosti e dal forte valore simbolico (come prima era stato pure per Eraserhead – La mente che cancella del 1977 e per Strade Perdute del 1997). Per quanto riguarda la trama, quindi, sarò costretto solo a farne qualche veloce accenno, vista la complessità degli eventi e la costruzione dell’intero impianto, poi si procederà con una classica ‘spiegazione’. Qui siamo veramente a un punto estremo per quanto riguarda l’associazione e la dissociazione delle immagini (anche se il fondo – o l’apice – verrà toccato nel 2006, con INLAND EMPIRE – L’impero della mente).

Rita, una bellissima donna dai capelli neri, è l’unica superstite di un incidente automobilistico avvenuto sulla Mulholland Drive, una nota strada di Los Angeles. L’impatto le ha fatto perdere la memoria, così, completamente disorientata, si introduce in un appartamento, abitato da Betty Elms, una giovane attrice giunta dal Canada in cerca di successo a Hollywood.

Per facilitare la comprensione del film è fondamentale elencare gli eventi nell’ordine temporale in cui avvengono realmente: Diane Selwyn (una straordinaria Naomi Watts) è un’attrice di talento ignorata dal mondo del cinema, riuscita ad approdare a Hollywood grazie alla vittoria in una gara di Jitterbug (la scena iniziale con i ballerini di swing). Nonostante le sue capacità, riesce tuttavia a ottenere solo piccole parti qua e là procuratele da Camilla Rhodes (Laura Harring), conosciuta sul set di un film e con la quale ha intrecciato una specie di relazione amorosa. Tuttavia, ciò che per Diane è una storia seria, per Camilla risulta essere solo un giochetto, qualcosa che ha iniziato per combattere la noia, e di cui ora si è stufata. A un certo punto quindi, essendosi anche fidanzata con Adam Kesher (Justin Theroux), il regista della pellicola -alla quale attualmente entrambe stanno lavorando (The Sylvia North Story), decide di troncare questa pseudo-relazione con la donna. Diane è ovviamente contraria alla cosa, ed è arrabbiata, mentre l’altra, al contrario, sembra ridere di lei, in uno scherno che tocca il culmine a una cena a casa del filmmaker, alla quale è presente anche tutto il resto del cast. L’abitazione è situata proprio sulla Mulholland Drive. Queste prese in giro fanno così sprofondare Diane nella sofferenza e nell’odio più totali, al punto che decide di far uccidere Camilla, rivolgendosi a un killer (non proprio professionista).

Dopo i fatti sopra elencati, dobbiamo fare riferimento al breve frammento girato dopo la scena iniziale (sempre quella delle persone che ballano): la sera stessa dell’ingaggio del sicario, la nostra attrice torna a casa (forse ubriaca, ma non è importante) e crolla addormentata sul letto … da qui comincia il sogno. E’ a questo punto che si manifesta il vero genio di David Lynch, autore anche della sceneggiatura: si passa alla pura associazione di immagini, sia per quanto riguarda i personaggi, che per i loro nomi. Nel proprio inconscio, Diane crede di chiamarsi Betty, un nome visto sulla targhetta di una cameriera nel bar dove si è incontrata con il killer. Mulholland Drive è la strada nella quale Camilla ha un incidente sulla limousine, proprio nel punto in cui la nostra attrice era scesa dal taxi per poi dirigersi alla cena a casa del regista, e a causa di questo incidente ha perso la memoria.

Fin da subito possiamo capire che lei è in pericolo, poiché degli uomini la stanno cercando per ucciderla (degli italo-americani appartenenti alla mafia), e già da qui possiamo percepire la volontà di Diane di far soffrire la sua ex amante, così come pure il regista che glie l’ha “sottratta”, anch’egli vittima degli stessi uomini (capeggiati da un tizio vestito da cowboy), che gli impongono di dare la parte della protagonista del suo nuovo film a una ragazza scelta da loro e che a lui non va a genio. Oltre a ciò, la punizione per Adam si evince anche da altri piccoli episodi, come il tradimento della moglie. Nel sogno Betty è un’attrice dotata e talentuosa (come nella realtà del resto), arrivata ad Hollywood da poco, che alloggia nell’appartamento di sua zia Ruth (Maya Bond), la quale è dovuta partire (ed è lì che trova Camilla ferita alla testa e priva di memoria). Nella realtà zia Ruth è però morta, e anche da questo particolare traspare la volontà della protagonista, il suo forte desiderio di non aver perso per sempre una persona cara, che invece vorrebbe semplicemente partita per qualche tempo.

Come detto, ogni personaggio che si vedrà in scena è dettato dall’associazione di immagini con la realtà: la ragazza scelta come protagonista del film, il cowboy a capo dalla gang malavitosa, l’amministratrice della palazzina dove si trova l’appartamento della zia Ruth (un’anziana di nome Coco, interpretata da Ann Miller, che nella ‘realtà’ è la madre di Adam Kesher), l’uomo terrorizzato nella tavola calda (Patrick Fischler), la cameriera dello stesso locale, il maldestro assassino (un dettaglio importante, perché forse Diane si è pentita di averlo ingaggiato), i fratelli Luigi e Vincenzo Castigliani (Angelo Badalamenti e Dan Hedaya), ovvero tutte persone incontrate nella vita reale, alcune alla cena con gli altri attori, altre nel locale dove Betty/Diane incontra il killer, altre ancora perchè vicine di casa. Un elemento dal forte valore simbolico è la chiave blu, il simbolo dei nuovi problemi della donna.

Si, perché nella realtà questa è il segno che l’assassinio della sua ex amante è stato compiuto, e infatti la troverà al risveglio sul tavolino del suo appartamento. La scatola blu che apre non contiene nulla nel ‘mondo reale’, è solo nel sogno che acquista valore allegorico (si trova nella borsa di Camilla): contiene la pazzia e la disperazione della nostra protagonista. Se la scatola si apre, allora Camilla è stata uccisa. Il misterioso teatro chiamato Club Silencio poi è un altro importante elemento dal forte valore simbolico: rappresenta la costante paura della morte, l’angoscia di essere soli, il timore che dopo la fine potrebbe non esserci niente (Betty/Diane ha già perso per sempre sua zia, e ora potrebbe aver perso anche Camilla). Non c’è nessuna banda, eppure si sente una musica suonare, una musica che potrebbe tuttavia essere solamente un’illusione.

Un’altra importante figura che rimanda ad ‘altro’ è quella del ‘mostro’ che si nasconde dietro l’angolo, una creatura da cui l’uomo al ristorante è terrorizzato (e anche lo spettatore!). Nella realtà, quell’essere è soltanto un povero senzatetto (Bonnie Aaronsil nostro speciale sull’attrice), lercio e affamato, che si è stabilito da quelle parti e che trova in un sacchetto di carta la scatola blu. E’ puramente lo stato d’animo di Diane a farlo apparire come un mostro nel sogno, simbolo del Male. Il culmine della vicenda arriva tuttavia quando Diane viene svegliata dalla vicina che deve riprendersi alcune cose (si sono scambiate gli appartamenti).

Dopo avergliele restituite lei la liquida in fretta, e quando chiude la porta si volta verso il tavolo: la chiave blu è lì, ovvero Camilla è stata uccisa. La ragazza è distrutta, si dispera, le sembra perfino di rivederla lì e di rivivere i loro ricordi comuni (è da qui che veniamo a conoscenza della realtà dei fatti), ma è solamente un inganno, nessuno può riportarla in vita. Per il dolore impazzisce e così vediamo la coppia di vecchietti che all’inizio di Mulholland Drive era appena atterrata a Hollywood ‘uscire’ dalla scatola blu raccolta dal barbone (i due simboleggiano la pazzia di Diane), arrivare a casa sua e cominciare e terrorizzarla. Ma essi esistono solo nella sua mente. Così, affinchè il dolore finisca, Diane prende la pistola e si spara in bocca, suicidandosi (se ricordate, quando nel sogno lei e Camilla vanno alla ricerca di una certa Diane Selwyn la trovano senza vita, putrefatta e irriconoscibile sul letto nella sua stanza: Diane Selwyn non è altro che il suo vero nome dimenticato, quindi la donna vede il proprio cadavere, avendo così un’immagine premonitrice di ciò che sarebbe accaduto).

Morte, fine di tutte le sofferenze.

Quello firmato da David Lynch è in definitiva un film straordinario, un’opera dall’atmosfera malata, a tratti davvero oscura, e a tratti perfino comica, nella quale tutti gli attori coinvolti offrono prestazioni superbe, dove la potenza evocativa delle immagini parla da sé: lo spettatore viene calato in un mondo onirico in cui la tecnica di ripresa raggiunge il sublime e una spiegazione in fondo non è così importante. Tra tutti i titoli della filmografia del regista di Missoula, questo è forse quello che più si avvicina alla vera natura del sogno, per destrutturazione, per associazioni di immagini, per potenza evocativa, per onirismo, con pochi altri esempi nella storia del cinema che riescono a superarla in questo senso. Su due piedi, mi viene in mente un regista in particolare, Richard Linklater, in quello che rimane un capolavoro immortale: Waking Life del 2001. Ma ci sarà tempo per parlarvene.

Di seguito il trailer originale di Mulholland Drive:

Naomi Watts
Laura Harring
Ann Miller
Dan Hedaya
Justin Theroux
Robert Forster
Lori Heuring
Brent Briscoe
Katharine Towne
Chad Everett
Scott Coffey
Billy Ray Cyrus
Rita Taggart
James Karen
Angelo Badalamenti
Michael Des Barres
Marcus Graham
Robert Katims
Jeanne Bates
Dan Birnbaum
Lee Grant
Randall Wulff
Maya Bond
Patrick Fischler
Michael Cooke
Bonnie Aarons
Michael J. Anderson
Joseph Kearney
Enrique Buelna
Richard Mead
Sean Everett
Daniel Rey
David Schroeder
Tom Morris
Melissa George
Mo Gallini
Mark Pellegrino
Vincent Castellanos
Diane Nelson
Charles Croughwell
Rena Riffel
Tad Horino
Tony Longo
Geno Silva
Monty Montgomery
Kate Forster
Wayne Grace
Michele Hicks
Lisa K. Ferguson
William Ostrander
Lisa Lackey
Brian Beacock
Blake Lindsley
Adrien Curry
Tyrah M. Lindsey
Michael D. Weatherred
Michael Fairman
Johanna Stein
Richard Green
Conte Candoli
Cori Glazer
Rebekah Del Rio
Lyssie Powell
Kimberly Clever
Joshua Collazo
David Frutos
Peter Loggins
Theresa Salazar
Thea Samuels
Christian Thompson
Missy Crider
Sean Everett
scuola di mostri hd 1987
Horror & Thriller

Fred Dekker su Scuola di Mostri: “La serie TV vanificata da IT e Stranger Things”

di Redazione Il Cineocchio

Il regista ha rivelato la sua idea per un adattamento televisivo del suo classico del 1987, spiegando come il film di Andrés Muschietti e la hit di Netflix gli abbiano messo i bastoni tra le ruote

Leggi
3 from hell film rob zombie
Horror & Thriller

Il full trailer di 3 from Hell di Rob Zombie svela come si sono salvati Baby, Otis e Spaulding

di Redazione Il Cineocchio

A 13 anni da La Casa del Diavolo, i redivivi Sid Haig, Bill Moseley e Sheri Moon tornano sulle scene in un capitolo conclusivo della trilogia imprevedibile e vietatissimo ai minori

Leggi
George Ratliff Welcome Home 11
Horror & Thriller

Welcome Home | La recensione del thriller a tinte erotiche con Riccardo Scamarcio e Emily Ratajkowski

di William Maga

Il regista George Ratliff torna in regia dopo 7 anni per un film - riuscito a metà - che strizza l'occhio ai classici del genere, inscenando un triangolo morboso in cui c'è anche Aaron Paul

Leggi
5 è il numero perfetto film igort servillo
Horror & Thriller

Trailer per 5 è il numero perfetto: Toni Servillo è un gangster nella Napoli degli anni ’70

di Redazione Il Cineocchio

Igort adatta per il grande schermo il suo fumetto del 2002, strizzando l'occhio al cinema di Hong Kong di Johnnie To e a John Woo

Leggi
The Hunt film 2019
Horror & Thriller

Teaser per The Hunt: Emma Roberts e Hilary Swank braccate per sport da milionari spietati

di Redazione Il Cineocchio

C'è Damon Lindelof alla sceneggiatura del film diretto da Craig Zobel e prodotto dalla Blumhouse

Leggi
l'uomo invisibile film universal
Horror & Thriller

L’uomo Invisibile: trovato il protagonista del reboot; c’è la data di uscita

di Redazione Il Cineocchio

Arriva dalla serie horror Hill House l'attore che affiancherà Elisabeth Moss e Storm Reid nel film diretto da Leigh Whannell prodotto da Blumhouse e Universal

Leggi
Something Else film 2019
Horror & Thriller

Something Else | La recensione della monster dramedy con Brea Grant (NIFFF 2019)

di Sabrina Crivelli

Jeremy Gardner - attore e regista insieme a Christian Stella - è al centro di un horror bizzarro, che gioca con le aspettative dello spettatore e sulla sanità mentale del protagonista

Leggi
Achoura film 2019 nifff
Horror & Thriller

Achoura | La recensione dell’horror di Talal Selhami sul Bougatate (NIFFF 2019)

di Sabrina Crivelli

Il regista franco-marocchino torna sulle scene con una favola dark sulla perdita dell'innocenza un po' debitrice di IT, che ha il pregio di introdurre al pubblico occidentale un boogeyman del folkore arabo che mangia i bambini

Leggi
drag-me-to-hell-raimi
Horror & Thriller

Sam Raimi su Drag Me To Hell: “Vi spiego perché non c’è stato un sequel”

di Redazione Il Cineocchio

Il regista dell'horror del 2009 ha parlato del banale motivo per cui non ha mai pensato di proseguire la storia che ha visto coinvolta Alison Lohman

Leggi
blair witch woods wingard
Horror & Thriller

Eduardo Sanchez su The Blair Witch Project: “Ho idee per dei film su Rustin Parr ed Elly Kedward”

di Redazione Il Cineocchio

Il regista dell'horror del 1999 ha rivelato come vorrebbe continuare la saga, adottando un approccio decisamente alternativo e poco tradizionale

Leggi
Dario Argento Netflix Stranger Things
Horror & Thriller

Dario Argento su Stranger Things: “Ci avrei messo più sangue; vi dico come affronterei un Demogorgone”

di Redazione Il Cineocchio

Il regista 78enne parla della serie fanta-horror di Netflix, rivelando quali cambiamenti avrebbe apportato lui negli anni '80 e le armi più adatte per sconfiggere il terribile mostro

Leggi
Come to Daddy film 2019 2
Horror & Thriller

Come to Daddy | La recensione della horror comedy con Elijah Wood (NIFFF 2019)

di Sabrina Crivelli

Il neozelandese Ant Timpson debutta alla regia con un film intriso di gore e humor nero che racconta un difficile rapporto tra padre e figlio

Leggi
Sylvester Stallone Terminator 2 Deepfake
Horror & Thriller

Video Deepfake | Sylvester Stallone è il T-800 di Terminator 2 al posto di Arnold Schwarzenegger

di Redazione Il Cineocchio

Con la stessa rivoluzionaria e inquietante tecnologia, in altre 3 clip Jim Carrey diventa Jack Torrance in Shining e Bill Murray è il Sergente Maggiore Hartman di Full Metal Jacket

Leggi
bruce campbell la casa 1981
Horror & Thriller

Sam Raimi su La Casa: “Penso a un nuovo film della saga, magari con Bruce Campbell e Fede Alvarez”

di Redazione Il Cineocchio

Il regista della trilogia originale riaccende la speranza dei fan dopo la cancellazione della serie Ash vs. Evil Dead e il 'ritiro' dal ruolo dell'attore

Leggi
they reach film sylas dall 2019
Horror & Thriller

Trailer per They Reach, horror retrò che ‘rubacchia’ da Stranger Things

di Redazione Il Cineocchio

Il regista Sylas Dall prova ad attirare un po' l'attenzione del pubblico per il suo film d'esordio 'omaggiando' sfacciatamente l'acclamata serie di Netflix

Leggi
Vita segreta di Maria Capasso

Vita segreta di Maria Capasso

18-07-2019

Good Boys - Quei cattivi ragazzi

Good Boys - Quei cattivi ragazzi

18-07-2019

Birba - Micio Combinaguai

Birba - Micio Combinaguai

18-07-2019

Skate Kitchen

Skate Kitchen

18-07-2019

Serenity - L'Isola dell'Inganno

Serenity - L'Isola dell'Inganno

18-07-2019

Edison - L'uomo che illuminò il mondo

Edison - L'uomo che illuminò il mondo

18-07-2019

Raccolto amaro

Raccolto amaro

18-07-2019

Welcome Home

Welcome Home

11-07-2019

RECENSIONE

Il mostro di St. Pauli

Il mostro di St. Pauli

11-07-2019

Domino

Domino

11-07-2019

RECENSIONE

Powidoki - Il ritratto negato

Powidoki - Il ritratto negato

11-07-2019

G.A.I.A.

G.A.I.A.

10-07-2019

Spider-Man - Far From Home

Spider-Man - Far From Home

10-07-2019

RECENSIONE