Home » Cinema » Azione & Avventura » Hobbs & Shaw | La recensione del film di David Leitch, spin-off di Fast & Furious

6/10 su 3853 voti. Titolo originale: Fast & Furious Presents: Hobbs & Shaw , uscita: 01-08-2019. Budget: $200,000,000. Regista: David Leitch.

Hobbs & Shaw | La recensione del film di David Leitch, spin-off di Fast & Furious

18/05/2020 recensione film di William Maga

Dwayne Johnson, Jason Statham e Idris Elba sono al centro di un tipico buddy movie estivo in salsa 007, tutto azione e niente pause di riflessione

Fast & Furious - Hobbs & Shaw (2019)

Il titolo completo di Hobbs & Shaw è “Fast & Furious Presents: Hobbs & Shaw”. Facendo riferimento al “genitore” nel nome, la Universal Pictures ricorda agli spettatori che questo è collegato strettamente al popolare franchise che, nel corso di otto capitoli precedenti, ha guadagnato oltre 5 miliardi di dollari in tutto il mondo. Lo spin-off del 2019 riporta sulle scene due dei personaggi secondari più amati di F&F – l’agente Luke Hobbs (Dwayne “The Rock” Johnson) e il criminale / spia Deckard Shaw (Jason Statham) – che notoriamente non andavano d’accordo di là e li costringe a lavorare insieme nella classica foggia del buddy movie alla Arma Letale. E, sebbene Hobbs e Shaw non diventino migliori amici come Riggs e Murtaugh, trovano un modo per coesistere mentre cercano di sconfiggere il supercattivo Brixton (Idris Elba), il “Superman nero”.

Fast & Furious - Hobbs & Shaw posterSi potrebbe argomentare in modo convincente che questo dovrebbe essere chiamato Hobbs & Gli Shaw, poiché un terzo membro espande il duo in un trio. Sarebbe la sorella di Deckard Shaw, Hattie (Vanessa Kirby), che si unisce a loro nelle varie scazzottate e funge non solo da donzella in pericolo da salvare, ma da soccorritore. ‘Chimica’ è la parola d’ordine in questo insolito gruppo, sia che si tratti di Johnson e Statham, Johnson e Kirby, Statham e Kirby, o tutti e tre insieme. Si scambiano battute frizzanti, frecciate e pure qualche colpo occasionale. Le loro interazioni non sembrano particolarmente amichevoli, ma, quando tutte le carte sono sul tavolo, scelgono – naturalmente – di coprirsi le spalle a vicenda. È quasi sufficiente a permettere allo spettatore di perdonare e dimenticare che sono intrappolati in una serie infinita di scene d’azione che fanno poco più che gonfiare il budget e allungare il brodo della durata del film.

C’è un problema con i tipi di sequenze d’azione esagerate che formano lo scheletro, i muscoli e la carne di un prodotto come Hobbs & Shaw – una certa mancanza di eccitazione. Le sequenze di questo tipo funzionano quando sono associate a delle conseguenze. Qui, invece, sono piuttosto interludi caleidoscopici, che offrono forti e spettacolari pause dalla (esile) trama. Il battito cardiaco non aumenta. La tentazione (e le aspettative?) è che lo spettatore scivoli in uno stato di trance e lasci che il rumore e la furia sullo schermo (senza particolare significato) lo investano. Se questo genere di situazioni è solitamente divertente se usato in modo occasionale, in Hobbs & Shaw rappresenta la maggior parte del film – una scena d’azione che ne segue un’altra per oltre due ore. Insieme agli innumerevoli cliché, è un po’ poco.

La trama è quella di un James Bond ‘standard’, con lazzi di un cinecomic medio della Warner / DC (e non mancano i riferimenti a Terminator, Il Signore degli Anelli e Il Trono di Spade, col finale della serie malamente spoilerato …). Ruota attorno a un devastante virus che sarà diffuso entro pochissimi giorni. Le capsule contenenti il letale composto sono sepolte sotto la pelle di Hattie. È in fuga da tutti, compresi suo fratello e il suo miglior nemico, Hobbs, e l’uber-cattivo Brixton. Alla fine si unisce comunque alla squadra di “famiglia” e l’obiettivo diventa il trovare un modo per rimuovere il virus “Fiocco di neve” dal suo corpo. In perfetto stile 007, il film girovaga per il mondo, con scene che si svolgono a Londra, Los Angeles, Mosca e isole Samoa.

Non è difficile capire da dove provenga il tono del film. Il regista stuntman David Leitch è stato uno dei co-fondatori della serie di John Wick. Ha anche diretto Atomica Bionda e Deadpool 2. Tutti questi erano titoli R-rated, quindi ha dovuto ‘silenziare’ le sue inclinazioni naturali per il pubblico più ampio del PG-13. Se non altro, Hobbs & Shaw può vantare un tocco più leggero di qualsiasi altro capitolo della serie di Fast & Furious. Il film termina con una chiara indicazione di dove andranno le cose con l’apparentemente inevitabile Hobbs & Shaw 2.

Hobbs & Shaw filmSebbene la parte del leone del minutaggio sullo schermo vada alle quattro star principali, ci sono alcuni grandi nomi interessanti e sorprendenti in piccoli ruoli. Helen Mirren, che ha ricevuto un cameo in Fast & Furious 8 (la recensione), è torna nei panni della mamma di Shaw, Queenie. [Potenziali spoiler relativi al cast in vista …]. Inoltre appaiono due personaggi che sembrano essere stati pensati per ruoli più importanti nelle prossime puntate. Entrambi non sono accreditati. Si tratta di Kevin Hart, un air marshal desideroso di compiacere (non fastidioso come Joe Pesci nei sequel di Arma Letale, ma occupando uno spazio affine) e Ryan Reynolds, che interpreta essenzialmente il mercenario chiacchierone ma senza costume e faccia sfigurata.

In un universo alternativo, potrebbe esistere un montaggio di Hobbs & Shaw in cui la lunghezza della corsa è più breve e le sequenze d’azione sono coreografate in modo più pulito, consentendo agli spettatori l’opportunità di crogiolarsi meglio nel lavoro dei tre protagonisti (più Elba, che è criminalmente sottoutilizzato). Certo, si tratta del tipico blockbuster estivo in cui la recitazione è importante perché Dwayne Johnson, Jason Statham e Vanessa Kirby sono fantastici insieme, ma è un peccato che non vengano proposte anche dei momenti più ‘tranquilli’ in cui i tre tirino il fiato assieme. Chiaramente, David Leitch aveva altri piani. Il risultato, sebbene in una certa misura divertente, è vuoto. Non si guarda l’orologio durante la prima ora ma, una volta che le lancette superano i 100 minuti, l’occhio ci cade regolarmente.

Hobbs & Shaw, in definitiva, ricorre alla ‘fisica tutta sua’ (leggi non newtoniana) di Fast & Furious per amplificare l’elemento spettacolare, diminuendo al contempo il quoziente di eccitazione. La Universal riesce comunque a centrare l’obiettivo, visto che dai 200 milioni di dollari di budget ne sono arrivati oltre 750 al box office, riuscendo ad attirare nei cinema un vasto pubblico e consentire a uno studio non Disney di catturare la ribalta, almeno per qualche giorno.

Di seguito il full trailer italiano di Hobbs & Shaw:

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