Titolo originale: The Legend of Zelda , uscita: 28-04-2027. Regista: Wes Ball.
Il film di Zelda non adatterà nessuno dei videogiochi: Miyamoto svela cosa vedremo davvero
08/09/2026 news di Stella Delmattino
Il creatore della saga conferma che il live action di Wes Ball racconterà una storia originale

The Legend of Zelda non sarà l’adattamento di Ocarina of Time, Twilight Princess o Breath of the Wild. Dopo mesi di ipotesi su quale capitolo della saga Nintendo avrebbe fornito la base al live action, Shigeru Miyamoto ha finalmente chiarito l’approccio scelto per il film diretto da Wes Ball: sarà una storia originale costruita attingendo all’intera mitologia sviluppata da Zelda negli ultimi 40 anni.
La conferma è arrivata durante il The Legend of Zelda 40th Anniversary Direct dell’8 settembre, nel quale Nintendo ha celebrato i quattro decenni trascorsi dall’uscita del primo gioco in Giappone nel 1986. Contrariamente alle aspettative di chi sperava di vedere finalmente un trailer, Miyamoto ha utilizzato l’occasione per rivelare il titolo ufficiale e soprattutto fornire le prime indicazioni concrete sulla storia.
The Legend of Zelda racconterà una storia mai vista nei videogiochi
Il film si intitolerà semplicemente The Legend of Zelda. Niente sottotitolo, quindi, e secondo Miyamoto si tratta di una scelta tutt’altro che casuale.
«Il titolo è The Legend of Zelda. Una volta visto il film, capirete perché non c’è un sottotitolo», ha spiegato il creatore della saga. «Questo è un film originale basato sulle molte storie, idee e concetti della serie, sviluppati attraverso i giochi nel corso di 40 anni».
È una precisazione importante perché permette finalmente di capire cosa Nintendo e Wes Ball NON stanno facendo. Il live action non sembra intenzionato a trasferire sullo schermo la trama di un singolo episodio, ma a prendere elementi riconoscibili dall’intera storia della saga per costruire una nuova incarnazione cinematografica di Hyrule.
Questo significa potenzialmente poter utilizzare liberamente personaggi, creature, luoghi e motivi narrativi provenienti da epoche differenti senza essere obbligati a seguire la struttura di un gioco specifico. Miyamoto ha inoltre confermato che la Triforza avrà un ruolo nel film, riportando così al centro uno degli elementi fondamentali della mitologia di Zelda. Resta invece da scoprire come Link, Zelda e Ganondorf entreranno in relazione con essa in questa nuova versione della storia.
Perché il film di Zelda non ha un sottotitolo?
È forse la frase apparentemente più innocua di Miyamoto a lasciare aperto il mistero più interessante. Se il pubblico comprenderà soltanto dopo aver visto il film perché si chiama semplicemente The Legend of Zelda, il titolo potrebbe avere un significato interno alla storia e non essere soltanto una scelta commerciale.
Per ora Nintendo non ha spiegato altro e sarebbe prematuro trasformare la frase in una teoria precisa. Ma l’approccio annunciato suggerisce che il film voglia funzionare come una sorta di distillazione cinematografica della saga: non Ocarina of Time: il film o Breath of the Wild: il film, ma una nuova avventura costruita intorno agli elementi che hanno definito Zelda dal 1986 a oggi.
Chi saranno Link, Zelda e Ganondorf nel live action?
Alla regia troviamo Wes Ball, già dietro la trilogia di Maze Runner e Il regno del pianeta delle scimmie. Nintendo ha ufficialmente confermato Benjamin Evan Ainsworth come Link e Bo Bragason come Principessa Zelda.
Il cast comprende inoltre Uli Latukefu nei panni di Ganondorf e Dichen Lachman in quelli di Impa, mentre Yvonne Strahovski interpreterà un personaggio indicato per il momento semplicemente come una regina. La presenza contemporanea di Link, Zelda, Ganondorf e della Triforza permette già di riconoscere l’ossatura classica della saga, anche se il modo in cui questi elementi verranno combinati rimane ancora segreto.
Ainsworth aveva già raccontato il suo rapporto con Zelda, spiegando di essere stato troppo giovane per giocare personalmente a Breath of the Wild quando uscì, pur avendo seguito numerosi gameplay. Dopo essere stato scelto per interpretare Link, però, ha approfondito la lunga storia del personaggio e della saga:
«Poi, quando ho avuto la fortuna di ottenere questo ruolo, quello di un personaggio così iconico, sono tornato indietro e mi sono reso conto dei 40 anni di eredità e di storia, delle diverse tonalità, delle diverse storie e anche delle differenti interpretazioni vocali di questo personaggio. Sì, sono un grande fan e sono davvero entusiasta, perché è stato fantastico girarlo».
Le sue parole sono particolarmente interessanti alla luce delle nuove dichiarazioni di Miyamoto: invece di modellare Link su una sola delle sue incarnazioni, il film potrà confrontarsi con quarant’anni di versioni differenti dello stesso eroe, proprio come la storia attingerà a quattro decenni di mitologia della saga.
Quando esce The Legend of Zelda?
Nintendo, Arad Productions e Sony Pictures hanno confermato che The Legend of Zelda uscirà nei cinema di tutto il mondo il 30 aprile 2027. Il film è prodotto da Shigeru Miyamoto e Avi Arad, finanziato da Nintendo e Sony Pictures Entertainment – con Nintendo che sostiene oltre il 50% del finanziamento – e distribuito mondialmente da Sony.
Per scoprire la trama vera e propria bisognerà quindi aspettare ancora. Ma almeno una delle domande principali ha finalmente una risposta: non esiste un singolo gioco da conoscere per capire quale Zelda vedremo al cinema. Il film vuole prendere quarant’anni di Hyrule e trasformarli in una leggenda nuova.
© Riproduzione riservata




