Home » Cinema » Azione & Avventura » Kevin Feige parla degli incredibili poteri del Doctor Strange

Kevin Feige parla degli incredibili poteri del Doctor Strange

30/12/2015 news di Redazione Il Cineocchio

Il capo dei Marvel Studios anticipa che nel film forse vedremo anche i viaggi nel tempo

Bisogna dare alla Marvel il merito di essere disposta a lanciarsi in ‘stranezze’ più di quanto non abbia già fatto. Dopo aver introdotto gli dei con Thor, viaggiato nella spazio con Guardiani della Galassia ed esplorato il mondo quantico con Ant-Man, con Doctor Strange introdurrà ora anche il misticismo e la magica, e forse anche il viaggio nel tempo…

In un’intervista con EW, il capo dei Marvel Studios Kevin Feige ha infatti descritto gli insoliti incredibili poteri dello stregone Stephen Strange (Benedict Cumberbatch), incluso quelli derivanti dall’Occhio di Agamotto.

Feige ha spiegato che

“In questo film, l’Occhio è una reliquia molto importante che potrebbe essere molto pericolosa se finisse in mani sbagliate, perché ha la capacità di fare qualsiasi cosa, la più pericoloso delle quali è la possibilità di manipolare le probabilità. Che è anche un altro modo di dire, ‘fare casini con il tempo‘ -. Che farà parte della nostra storia”.

Sembra proprio che Doctor Strange potrebbe quindi introdurre la più potente delle Gemme dell’Infinito – quella del Tempo -, un passo logico considerando che all’orizzonte si profila Avengers: Infinity War, che vedrà tutti i supereroi del MCU affrontare Thanos, in possesso del poderoso Guanto. E usare la magia come mezzo per introdurre il viaggio nel tempo ha sicuramente un senso.

Feige ha inoltre descritto una serie di abilità del Doctor Strange – o, almeno, le sue eventuali abilità. Parlando il film delle sue origini, è probabile che non vedremo lo stregone al pieno delle sue capacità almeno fino alla fine del film, e forse neanche allora.

Feige ha dichiarato che

“Lancia incantesimi, che nei fumetti hanno dei nomi piuttosto intricati e divertenti. Noi non vogliamo cambiare questa cosa, perché è ciò che rende Doctor Strange il Doctor Strange. Ha una Cappa della Levitazione che gli permette di volare, ma non vola come Superman o come Thor. Questa cappa ha quasi una coscienza propria, e ancora una volta ci propone un supereroe con un mantello rosso – che abbiamo già visto un paio di volte… – ma ci permette di farlo in un modo del tutto singolare e del tutto originale. Egli può creare questi mandala di luce che può utilizzare come scudi e come una sorta di armi. Può aprire davanti ai vostri occhi portali che può attraversare per andare in altri luoghi in tutto il mondo. E, francamente, in questo film vedremo solo una parte dei suoi numerosi poteri.”

Per scoprirli non ci resta ora che aspettare il 4 novembre 2016.

Fonte: Collider

Odissea di Nolan
Azione & Avventura

Michael Fassbender e Gerard Butler agli inizi della carriera nell’action da vedere dopo Odissea di Nolan

di Andrea Palazzolo

Gerard Butler, Michael Fassbender e l'action tratto da un fumetto che tutti dovrebbero vedere dopo l'uscita di Odissea.

cap e stark endgame
Azione & Avventura

Le nuove scene di Avengers: Endgame cambiano tutto: e se Doctor Doom stesse cercando di salvare il Multiverso?

di Stella Delmattino

Loki interrompe il lieto fine di Steve Rogers, la TVA assiste al collasso delle realtà e Doom comincia a raccogliere esseri eccezionali: le aggiunte di Encore sembrano comporre un quadro preciso

emily blunt film sicario 2015
Azione & Avventura

Sicario, Hollywood voleva Emily Blunt fuori dal ruolo principale: «Con un uomo avremmo avuto più soldi»

di Stella Delmattino

Prima dell'arrivo di Denis Villeneuve, Taylor Sheridan ricevette più volte la richiesta di cambiare il sesso di Kate Macer. Lo sceneggiatore si rifiutò, preservando uno degli elementi fondamentali del film

Mark Wahlberg e John C. Reilly in Boogie Nights (1997)
Azione & Avventura

Boogie Nights poteva essere molto diverso: DiCaprio disse no, Reynolds non voleva farlo e Wahlberg aveva paura

di Stella Delmattino

Paul Thomas Anderson dovette superare parecchie resistenze per mettere insieme il cast del suo film del 1997: la sua prima scelta preferì Titanic, Burt Reynolds rifiutò Jack Horner sette volte e persino Mark Wahlberg ebbe più di un dubbio