Home » Cinema » Horror & Thriller » Nick Antosca parla con rimpianto dell’esclusione della sua sceneggiatura per il reboot di Venerdì 13

Nick Antosca parla con rimpianto dell’esclusione della sua sceneggiatura per il reboot di Venerdì 13

28/01/2016 news di Redazione Il Cineocchio

Dopo il regista David Bruckner, anche lo sceneggiatore è stato allontanato dal progetto che intende rilanciare la celebre saga di Jason Voorhees

Settimana scorsa David Bruckner (The Signal), che avrebbe dovuto dirigere il reboot di Venerdì 13, ha tristemente abbandonato il progetto dopo che la Paramount ha cambiato idea parecchie volte sulla direzione da dare alla sceneggiatura, la cui ultima versione parrebbe essere stata affidata ad Aaron Guzikowski. Se il regista ha poi descritto con rimpianto come avrebbe potuto essere il futuro capitolo della saga, al compianto si è aggiunto quello che sarebbe dovuto essere il suo partner, Nick Antosca (a cui si deve la stesura di parecchi degli episodi di Hannibal).

Interpellato da Necronomicast, lo sceneggiatore ha dichiarato a riguardo del possibile horror poi fumato:

antosca[Paramount e Platinum Dunes] avevano la bozza per un found-footage, poi sono entrato nel progetto e l’ho riscritto dalla prima pagina, per ripensarlo, in una certa misura, così che non fosse più un found-footage… ho lavorato davvero a stretto contatto con [Bruckner]. Sin dal primo incontro, voleva che [Venerdì 13] avesse personaggi veramente ben costruiti, reali e che fosse ambientato negli anni ’80. E questo è quello che abbiamo fatto. Questo era il piano, e ci siamo trovati benissimo. [E’ stata] un’esperienza creativa incredibilmente divertente e gratificante. Poco più tardi ho sentito che avevano deciso di non ambientarlo più negli anni ’80. Sono triste che non abbiano realizzato la bozza iniziale, ma ancor di più che David non sia più coinvolto.

Antosca ha poi aggiunto che nel momento in cui lavorava al nuovo film della saga era vivo in lui lo spirito dei primi Venerdì 13, sottolineando che era “tornato a guardare quelli della Paramount molte volte, perché quello era lo spirito” che lui e Bruckner volevano riproporre “a cominciare dal logo degli anni ’80 della Paramount e tutto il resto.”

Purtroppo non avremo mai modo di vedere cosa ne sarebbe venuto fuori; vedremo se Guzikowski sarà in grado di scrivere una versione altrettanto accattivante…

Fonte: Necronomicast

wagner Moura e Greta Lee in The Last House (2026) film netflix
Horror & Thriller

The Last House, recensione: Netflix intrappola Wagner Moura nel lockdown fantascientifico di Louis Leterrier

di William Maga

Una famiglia intrappolata, una minaccia invisibile e un cast di livello: gli ingredienti ci sono, ma il nuovo thriller Netflix resta più interessante nelle intenzioni che nei risultati

normal film 2026 odenkirk
Horror & Thriller

Bob Odenkirk torna all’azione: il trailer di Normal nasconde molto più di una semplice rapina

di Stella Delmattino

Presentato al Toronto Film Festival, il thriller di Ben Wheatley è scritto dal creatore di John Wick Derek Kolstad e vede nel cast anche Lena Headey e Henry Winkler

Una scena di Brightburn
Horror & Thriller

Su Netflix c’è il Superman che non vorreste mai incontrare: l’horror prodotto da James Gunn

di Andrea Palazzolo

Cosa vedere su Netflix oggi? Il film horror che trasforma Superman in un serial killer. Scopri la versione oscura del supereroe.

primetime film 2026 robert pattinson
Horror & Thriller

Primetime, il trailer: Robert Pattinson è il controverso giornalista Chris Hansen

di Stella Delmattino

Presentato in concorso a Venezia, il film di Lance Oppenheim racconta la storia di To Catch a Predator, il programma che sconvolse la TV americana e finì travolto dalle polemiche