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Titolo originale: Event Horizon , uscita: 15-08-1997. Budget: $60,000,000. Regista: Paul W. S. Anderson.

Paul W.S. Anderson su Punto di Non Ritorno: “Mi ispirai a Notre-Dame; potrei rigirare ora i pezzi perduti della prima versione”

19/12/2020 news di Redazione Il Cineocchio

Il regista ha parlato delle ispirazioni visive per i set del fanta-horror del 1997 e della leggendaria 'Anderson cut' cestinata all'epoca dalla Paramount

punto di non ritorno film

Mentre una nuova edizione da collezione in blu-ray per il mercato americano debutterà nel corso del 2021, il regista Paul W.S. Anderson è tornato a parlare del suo Punto di non ritorno (Event Horizon) del 1997 (la nostra riflessione sul film), ricordando quali furono le suggestione che all’epoca lo avevano portato a girarlo in un certo modo:

Punto di non ritorno è stata un’esperienza davvero unica, perché dovetti creare essenzialmente una casa stregata. Quel film … girammo in esterni solamente per circa 2 ore… Tutto il resto si trovava in un teatro di posa e tutto il resto dovette essere costruito. Poiché ci troviamo su questa labirintica astronave e fu davvero la prima volta che ebbi a disposizione un budget per costruire qualcosa di così elaborato e creare qualcosa che avesse una sorta di unità. Stavo cercando un preciso … Penso che se stai girando un film nello spazio o di fantascienza, devi avere una visione particolare.

Puntodinonritorno.jpgPaul W.S. Anderson ha quindi continuato:

Volevamo creare un horror gotico, quindi mi recai nel più grande edificio gotico che conoscevo, che era la chiesa di Notre-Dame a Parigi. Fondamentalmente ricreammo Notre-Dame in un computer e ne prendemmo alcuni elementi e costruimmo un’astronave con elementi della suddetta cattedrale. Quindi divenne irriconoscibile. L’intera ricostruzione possedeva un’atmosfera gotica. E questo si estese poi a tutti i corridoi e alle stanze che costruimmo; tutti vennero realizzati con elementi dal design gotico. Quindi si trattò di un approccio molto specifico, ma penso che abbia dato a quel film un’atmosfera molto specifica.

Interrogato sulla ‘leggendaria’ Anderson Cut di Punto di non ritorno, il regista ha detto:

Spizzichi e bocconi del montaggio perduto Punto di non ritorno saltano fuori ad esempio sulle diverse edizioni in VHS uscite in giro. Ritengo tuttavia che la verità sia che, quando consegnammo il primo montaggio alla Paramount, rimasero semplicemente inorriditi dal film. Era molto più cupo e spaventoso di quanto avessero mai pensato che sarebbe stato. Un dirigente mi disse: “Siamo lo studio che produce Star Trek”, come se in qualche modo io stessi anche infangando Star Trek. Non era già abbastanza brutto che avessi girato questo film orribile. Quindi Punto di non ritorno venne tagliato molto, sfortunatamente tempo prima che i DVD rendessero popolari le scene cancellate e cose del genere, quindi non c’erano incentivi per gli studi a conservare quel materiale scartato.

Paul W.S. Anderson ha quindi concluso:

Penso che qualche pezzetto di quella prima versione potrebbe ancora essere scoperto, ma non credo che si tornerà mai alla versione originale, a meno che non la si realizzi oggi. Chissà, nel mondo in cui vediamo la ‘Snyder Cut’ di Justice League, forse c’è anche spazio per la ‘Anderson Cut’ di Punto di non ritorno. Mi servono solo qualche milione di dollari e alcuni secchi di sangue!

Di seguito una scena di Punto di non ritorno:

Fonte: BD