Home » Cinema » Sci-Fi & Fantasy » Peter Jackson su Il Signore degli Anelli: “Girai un finale alternativo, più ambiguo ma poco tolkieniano”

Titolo originale: The Lord of the Rings: The Return of the King , uscita: 17-12-2003. Budget: $94,000,000. Regista: Peter Jackson.

Peter Jackson su Il Signore degli Anelli: “Girai un finale alternativo, più ambiguo ma poco tolkieniano”

30/03/2020 news di Redazione Il Cineocchio

Il regista neozelandese rivela che, inizialmente, era stato approvato un diverso svolgimento per lo scontro tra Frodo e Gollum sul Monte Fato

gollum ritorno del re monte fato

L’adattamento cinematografico di Il Signore degli Anelli: Il Ritorno del Re (The Lord of the Rings: The Return of the King) potrebbe non essere perfettamente fedele a quello dei libri di J.R.R. Tolkien, ma il potere della sequenza clou sul Monte Fato non è certo inferiore.

Il finale dell’epica trilogia firmata da Peter Jackson vede Frodo (Elijah Wood), Sam (Sean Astin) e Gollum (Andy Serkis) finalmente arrivare sul Monte Fato. Frodo si infila l’anello, Gollum gli stacca il dito a morsi e poi i due hanno un ultimo alterco, che porta entrambi a cadere oltre il bordo del cratere infernale. Gollum cade infine nella lava con l’anello, mentre Frodo si aggrappa alla sporgenza e Sam lo salva. Sauron viene sconfitto una volta per tutte e alcune aquile giganti portano Frodo e Sam via da Mordor.

E fin qui tutto bene. Ma sapevate che Peter Jackson aveva originariamente pianificato una visione più oscura di questa scena iconica? Come il regista neozelandese stesso ha rivelato di recente nel libro Peter Jackson: A Film-maker’s Journey, aveva infatti immaginato di rendere Frodo così ossessionato dal possesso dell’anello da portarlo a uccidere Gollum:

peter jackson signore anelliQuando abbiamo girato inizialmente quella scena, Gollum mordeva il dito di Frodo e Frodo spingeva Gollum dalla sporgenza nella lava sottostante. Era un omicidio intenzionale, ma al momento eravamo tutti d’accordo, perché sentivamo che tutti avrebbero voluto che Frodo uccidesse Gollum. Naturalmente, però, era molto poco tolkieniana come soluzione, perché era completamente in contraddizione con tutto ciò che lui avrebbe voluto fossero i suoi eroi.

Peter Jackson continua poi dicendo che quando hanno filmato la sequenza, l’hanno fatto in due modi diversi. Una versione è stata girata esattamente come nel romanzo di J.R.R. Tolkien, con Gollum che balla dopo aver morso il dito di Frodo e cade accidentalmente nella lava. Tuttavia, nel “contesto drammatico” di un film, quella scelta fedele al testo “era parsa una grande delusione“.

In un’intervista del 2004, Peter Jackson spiegava perché non avesse seguito esattamente il libro per questa versione del duello finale di Il Signore degli Anelli:

Abbiamo pensato che il pubblico – molte persone non hanno letto il libro, ovviamente – si sarebbe sentito molto deluso e avrebbe giudicato male Frodo semplicemente per essere rimasto lì a guardare mentre l’anello veniva accidentalmente distrutto. Avrebbero pensato che Frodo avrebbe essenzialmente fallito nella sua missione, che ne avesse preso parte per puro caso. Abbiamo dovuto stare attenti nel film per evitare che Frodo fosse per questo motivo messo in cattiva luce.

Quindi abbiamo comunque cercato di preservare ciò che era importante per J. R. R. Tolkien – la sensazione che fosse la pietà [a risolvere il conflitto]. Non c’è nulla che possa cambiare questa cosa. Se Gollum non fosse stato lì sul Monte Fato, se fosse stato ucciso prima, Frodo avrebbe semplicemente tenuto l’anello. Abbiamo invece conservato la presenza di Gollum come catalizzatore che ha portato alla sua distruzione.

Di seguito la scena in cui Gollum cade tra la lava del Monte Fato da Il Signore degli Anelli: Il Ritorno del Re

Fonte: Peter Jackson: A Film-maker's Journey

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