Home » Cinema » Sci-Fi & Fantasy » Quentin Tarantino su La Cosa: “Unico horror che mi spaventò; copiai un aspetto preciso per Le Iene”

Titolo originale: The Thing , uscita: 25-06-1982. Budget: $15,000,000. Regista: John Carpenter.

Quentin Tarantino su La Cosa: “Unico horror che mi spaventò; copiai un aspetto preciso per Le Iene”

11/11/2021 news di Redazione Il Cineocchio

Il regista di Knoxville ha parlato della forte influenza del classico di John Carpenter del 1982

la cosa film kurt russell 1982

Se avete visto The Hateful Eight, probabilmente avrete capito che Quentin Tarantino è un grande fan di La Cosa  di John Carpenter, arrivando persino a utilizzare spunti inutilizzati della colonna sonora di Ennio Morricone per il fanta-horror del 1982 per il suo western nevoso. A quanto pare, Le Iene stesso è stato ispirato da La Cosa, un film che ha avuto un enorme impatto sul giovane QT.

Parlando con Stephen Colbert durante il “The Late Show” all’inizio di questa settimana, Quentin Tarantino ha spiegato cosa renda il classico di John Carpenter così terrificante:

Li amo entrambi – amo La cosa da un altro mondo di Howard Hawks e amo La Cosa di John Carpenter. Gli effetti speciali di Rob Bottin nel film [di Carpenter] sono alcuni dei più riusciti effetti speciali pratici mai portati su uno schermo cinematografico. Penso che sia uno dei più grandi film horror mai realizzati, se non uno dei più grandi film mai realizzati.

quentin tarantinoIl filmmaker 58enne ha continuato:

Uno dei motivi per cui La Cosa occupa un posto speciale nel mio cuore … amo i film del terrore, sono un grande fan dei film horror. Non mi spavento durante la visione di un film dell’orrore. Rispondo agli stimoli dati dalla suspense, rispondo a quel tipo di cose – ‘Oh, cosa succederà dopo?’ e posso saltare sulla sedia per un ‘boo’ improvviso – ma non è davvero terrore. Non mi spavento durante quei film.

Durante La Cosa mi sono spaventato. Ho avuto paura e mi è venuta voglia di passarlo al microscopio, per capire il motivo per cui ero così spaventato durante la visione. E penso che il motivo sia questo: questi uomini sono intrappolati in questa situazione in questo centro di ricerca artico, e uno – o più – di loro sono forse questa Cosa che li divorerà tutti. E nessuno sa se sei il tizio che conosci da sempre oppure sei quella ‘cosa’. E il film rende la paranoia di questa situazione così palpabile, così reale … è quasi un altro personaggio nel film.

La pura paranoia che emerge. Ma sono intrappolati nell’Antartico, in questo rifugio, e quindi la paranoia rimbalza sulle quattro pareti …  finché non ha nessun posto dove andare se non passare attraverso la quarta parete e arrivare al pubblico. Ho iniziato a sentirmi esattamente come loro.

Quentin Tarantino ha quindi concluso parlando di come cercò di incanalare quelle idee per il suo Le Iene del 1992:

Quando iniziai a scrivere Le Iene, pensai a qualcosa del tipo ‘Devo dargli quell’aspetto che si trova in La Cosa, ho bisogno di intrappolare questi bastardi in questo magazzino e nessuno può fidarsi di nessun altro… e voglio che la paranoia di ciò che sta accadendo in quel magazzino rimbalzi sui muri e, si spera, proprio come in La Cosa, si diffonda tra gli spettatori’.

Di seguito trovate il segmento di intervista al The Laste Show:

Fonte: The Late Show

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