Home » Cinema » Horror & Thriller » Recensione dal BIFFF 36 | Belzebuth di Emilio Portes

7/10 su 22 voti. Titolo originale: Belzebuth, uscita: 11-01-2019. Budget: $3,600,000. Regista: Emilio Portes.

Recensione dal BIFFF 36 | Belzebuth di Emilio Portes

11/04/2018 recensione di Sabrina Crivelli

Tobin Bell è lo sprecato protagonista di un horror demoniaco che si apre in modo assai promettente, ma finisce per diventare un pasticcio 'all'americana' con involontarie derive grottesche

La visione di Belzebuth, horror diretto da Emilio Portes e da lui scritto insieme a Luis Carlos Fuentes, ad esser generosi lascia parecchio perplessi, se non del tutto basiti. Lo spettatore che vi si approccia, sperando in un altro esempio della scabrosa cinematografia messicana sulla scia dell’antologico México Bárbaro o di Atroz di Alex Ortega, rimarrà quasi certamente deluso. Allo stesso modo, colui che si aspetta un film di possessione demoniaca in qualche modo disturbante alla El Habitante (la nostra recensione) di Guillermo Amoedo (la produzione è messicana, ma il regista è uruguaiano), è meglio che desista. Infine, anche chi si aspettasse una horror comedy densa di humor nero alla Los Parecidos (la nostra recensione) di Isaac Ezban ha decisamente sbagliato titolo … Il quarto lungometraggio del regista nativo di Città del Messico, primo film del terrore ‘puro’ dopo due horror comedy e una commedia pura (El Crimen del Cácaro Gumaro del 2014, Pastorela del 2011 e Conozca la cabeza de Juan Pérez del 2008), dopo un inizio promettente e molto fosco, prende la singolare deriva del pasticciaccio all’americana, pieno di cliché e sequenze involontariamente grottesche, vanificando del tutto la buona apertura.

La storia, ambientata in una cittadina messicana sita sul pericolosissimo confine con gli USA, principia con una serie di terrificanti e inspiegabili infanticidi, prima in un reparto di maternità, poi in un asilo, poi in una piscina pubblica, in ultimo in un cinema … Alcuni individui prima irreprensibili d’improvviso impazziscono e massacrano tutti per poi uccidersi a loro volta. Un agente di polizia, Emmanuel Ritter (Joaquín Cosio), è coinvolto personalmente nel primo tre crimini: il figlio appena nato è stato pugnalato ripetutamente insieme a un altro gruppo di lattanti da una infermiera di colpo impazzita.

Così, a distanza di 4 anni, quando gli omicidi riprendono, l’uomo vuole partecipare alle indagini che sembrano essere stati rituali satanisti. Ad aiutare il detective nelle indagini compare poi l’esperto di criminologia esoterica Ivan Franco (Tate Ellington), che da tempo sta inseguendo un losco religioso, padre Vasilio Canetti (Tobin Bell), tempo addietro radiato dalla Chiesa e che stranamente compare poco prima nei luoghi dove si consumano gli inquietanti delitti. Tuttavia, sia gli obbiettivi di quest’ultimo, sia la vera causa degli orribili massacri, saranno assai differenti da quelle che potrebbero sembrare in principio.

Nell’incipit e lungo tutta la prima ora circa, Belzebuth appare a tutti gli effetti come un horror ‘serio’, con alcune scene e scelte narrative addirittura audaci in termini di violenza contro i minori, seppur la carneficina sia tutta fuori campo e solo fatta intuire. Così, man mano che si susseguono i ‘sacrifici umani‘, che scopriamo impronte demoniache sulle pareti e i soffitti delle scene dei crimini, oppure che udiamo voci e rumori sinistri in psicofonia (il presunto fenomeno paranormale che riguarda la manifestazione di voci di origine apparentemente non umana in registrazioni, ricezioni o amplificazioni tramite strumentazione elettronica), la tensione monta a dovere. Certo, non c’è particolare attenzione al dettaglio e molti degli elementi che pertengono le indagini sul paranormale sono un po’ buttati lì, così come pure la non secondaria discussione religiosa (tra ferventi credenti, atei e agnostici), facendo subodorare che forse si tratti di superficiali suggestioni non accompagnate da grandi approfondimenti, eppure il ritmo e il senso di mistero che ammanta la successione di sinistri eventi rimane coinvolgente.

Poi, ad un certo punto delle indagini, mentre seguono le tracce dello sfuggente padre Canetti, Ritter e Franco approdano a una cupa e decadente chiesa abbandonata da tempo, la Iglesia de Niños, e qui trovano una cappella piena di simboli ed ammennicoli esoterici e crocifissi d’ogni dimensione sparsi sul pavimento. Da questo istante, Belzebuth abbandona la strada della credibilità e si tramuta repentinamente in un film alla Sam Raimi, alla Drag Me to Hell per intendersi, con tanto di statua del Cristo crocifisso a grandezza reale che si anima in CGI e inizia a parlare e a muoversi in modi blasfemi, ricordando per eccentricità la capra parlante e piuttosto scurrile che la medium utilizzava nel pirotecnico esorcismo del succitato film del 2009.

A ciò seguono una lunga lista di stereotipi ‘di genere’ e bizzarrie in termini di trama, così come di immagini. Si alternano allora tatuaggi apotropaici che si illuminano quasi prendessero fuoco durante un interiore scontro col maligno, cappellette nascoste nei tunnel sotterranei usate in precedenza dai narcos con altari eretti a Madonne scheletriformi, padri della patria e statuette posticcissime simil Pazuzu, personaggi posseduti che fluttuano a mezz’aria con iridi biancastre spruzzati dalla corrosiva acqua santa, nonché la metempsicosi del messia, che dopo essere nato da una mussulmana ed essere stato eliminato grazie a una novella Strage degli Innocenti da un maligno Papa ispirato dal demonio in passato, si è ora reincarnato in Messico perché, testuale, “è un paese oppresso da un impero”. A ciò si sommano colpi di scena piuttosto scontanti e tesi a traghettarci a un ovvio quanto deludente epilogo. Insomma, nel complesso non sembra di stare guardando una pellicola veracemente e orgogliosamente messicana, ma un mediocre film americano pieno di imperfezioni, faciloneria e patinature varie che ne affossano qualsiasi aspetto potenzialmente raccapricciante o inquietante (ma che probabilmente verrà facilmente distribuito proprio per questo in giro per il mondo).

Quello che allora si apre come un discreto thriller intriso di satanismo, evolve come un mistone insipido e incoerente, che con piglio involontariamente raimiano sembra volere fondere senza successo una bislacca impalcatura suggestivamente biblicheggiante alla Il Codice da Vinci (The Da Vinci Code) di Ron Howard (libro o film poco cambia) a una fuga degli ‘eletti’ alla I figli degli uomini (Children of Men) dell’altro messicano Alfonso Cuarón (ma senza il lato distopico, ossia quello più interessante). Il tutto poi condito con un infinito numero di incongruenze o stramberie. Dulcis in fundo, nemmeno il tatuatissimo Tobin Bell, lontano dai tricicli e dalle trappole della saga di Saw, riesce a risollevare le sorti della pellicola, complice un personaggio troppo poco carismatico.

Di seguito trovate il trailer internazionale di Belzebuth:

Joaquín Cosio
Tobin Bell
Tate Ellington
José Sefami
Patricia Ortiz Martinez
Enoc Leaño
Mercedes Hernández
Norma Angélica
Giovanna Zacarías
Yunuen Pardo
Liam Villa
it capitolo due pennywise film
Horror & Thriller

Andrés Muschietti su IT: “Lavoro alle Director’s Cut di entrambi i film”

di Redazione Il Cineocchio

Il regista ha rivelato l'intenzione di regalare ai fan una - o più - versioni estese del suo adattamento cinematografico del classico di Stephen King

Leggi
alexandre aja set
Horror & Thriller

Alexandre Aja: “Giro un horror ‘scegli la tua avventura’ per la Amblin”

di Redazione Il Cineocchio

L'idea del film, ancora senza titolo, viene da Mike Flanagan e Jeff Howard, il regista e lo sceneggiatore della serie Hill House

Leggi
antlers film 2020 cooper
Horror & Thriller

Teaser per Antlers, monster movie con Keri Russell prodotto da Guillermo del Toro

di Redazione Il Cineocchio

Alla regia del film horror scritto da Nick Antosca c'è l'acclamato Scott Cooper

Leggi
Horror & Thriller

Doppio teaser per American Horror Story: 1984, un killer mascherato impazza per un campo estivo

di Redazione Il Cineocchio

La nona stagione della serie di FX catapulterà Emma Roberts e Billie Lourd dentro uno slasher dal sapore retrò

Leggi
Demi Moore in Corporate Animals (2019) film
Betty Gilpin in The Hunt film 2019
Horror & Thriller

Jason Blum e Craig Zobel su The Hunt: “Trama travisata; commessi errori nella promozione del film”

di Redazione Il Cineocchio

Il produttore e il regista hanno spiegato il significato del thriller politico cancellato dalla Universal e i loro intenti, tutt'altro che sovversivi e capaci di incitare alla violenza

Leggi
night hunter film 2019
Horror & Thriller

Trailer per Night Hunter: Alexandra Daddario e Henry Cavill a caccia di un serial killer con DDI

di Redazione Il Cineocchio

L'inglese David Raymond esordisce in regia con un thriller R-Rated che vede protagonisti anche Ben Kingsley e Nathan Fillion

Leggi
dead-hearts zombie anziano
Horror & Thriller

Trama per la serie Generation Z, zombie drama di Ben Wheatley sulla Brexit

di Redazione Il Cineocchio

Il regista di Kill List torna in TV per uno show che farà satira macabra sulla Gran Bretagna

Leggi
Underwater film kristen stewart
Horror & Thriller

Trailer per Underwater: Kristen Stewart in balìa dei mostri sul fondo dell’Oceano

di Redazione Il Cineocchio

C'è anche Vincent Cassel nel fanta-horror da 80 milioni di dollari diretto da William Eubank

Leggi
Horror & Thriller

Trailer per Three Mirrors Creature’s Flashes of Flesh, sperimentale horror in Split-Vision

di Redazione Il Cineocchio

Giuliano Tomassacci esordisce al lungometraggio con un film arthouse in bianco e nero e senza dialoghi

Leggi
Blu-ray The Prodigy - Il Figlio Del Male di Nicholas McCarthy
Horror & Thriller

Recensione Blu-ray | The Prodigy – Il Figlio Del Male di Nicholas McCarthy

di Redazione Il Cineocchio

Scopriamo da vicino l'edizioni italiana dell'horror con Taylor Schilling e Jackson Robert Scott

Leggi
Blu-ray Escape Room di Adam Robitel
Horror & Thriller

Recensione Blu-ray | Escape Room di Adam Robitel

di Redazione Il Cineocchio

Scopriamo da vicino l'edizioni italiana dell'horror con Deborah Ann Woll e Logan Miller

Leggi
her & him bella thorne film
Horror & Thriller

Trailer per Her & Him, thriller hard diretto da Bella Thorne per Pornhub

di Redazione Il Cineocchio

L'attrice 21enne ha lavorato con le star di film V.M. 18 Abella Danger e Small Hands

Leggi
The Hunt film 2019
Horror & Thriller

Universal: “Cancelliamo l’uscita di The Hunt a causa delle recenti stragi suprematiste in USA”

di Redazione Il Cineocchio

Dopo aver messo in pausa la campagna di marketing, l'arrivo nelle sale americane del survival diretto da Craig Zobel e prodotto dalla Blumhouse è stato posticipato a data da definire

Leggi
Quentin Tarantino in Django Unchained (2012) set
Horror & Thriller

Quentin Tarantino: “Il mio decimo film potrebbe essere un horror”

di Redazione Il Cineocchio

Dopo C'era una volta... a Hollywood, il regista rivela a quale genere potrebbe appartenere quello che dovrebbe essere il suo ultimo progetto dietro alla mdp

Leggi
Il signor Diavolo

Il signor Diavolo

22-08-2019

RECENSIONE

La rivincita delle sfigate

La rivincita delle sfigate

22-08-2019

Charlie Says

Charlie Says

22-08-2019

RECENSIONE

Il re leone

Il re leone

21-08-2019

The Nest (Il nido)

The Nest (Il nido)

15-08-2019

RECENSIONE

Diamantino - Il calciatore più forte del mondo

Diamantino - Il calciatore più forte del mondo

15-08-2019

Crawl - Intrappolati

Crawl - Intrappolati

15-08-2019

RECENSIONE

Kin

Kin

15-08-2019

RECENSIONE