Home » Cinema » Azione & Avventura » [recensione] Dunkirk di Christopher Nolan

7/10 su 9214 voti. Titolo originale: Dunkirk, uscita: 19-07-2017. Budget: $100,000,000. Regista: Christopher Nolan.

[recensione] Dunkirk di Christopher Nolan

20/08/2017 recensione di Alessandro Gamma

Un assalto frontale ai sensi dello spettatore, un film di guerra che cerca l'ordine in mezzo al caos capace di issarsi tra le pietre miliari del genere

Per la maggior parte della sua carriera, Christopher Nolan ha navigato con successo ai confini del reale, tra cavalieri oscuri, sogni profondi, maghi e impossibili missioni spaziali. E’ quindi intrigante vederlo ora tornare in qualche modo agli esordi con Dunkirk, progetto sul quale ha lavorato per 25 anni, per una narrazione immersa nel realismo e ancorata profondamente a un evento accaduto. Considerata la pressione del progetto, il risultato è assolutamente all’altezza delle aspettative, forse oltre, perchè il regista inglese riesce ad amalgamare la sua sensibilità creativa con la necessità di un film di guerra distintivo, privo di retorica e tutt’altro che accomodante (parla pur sempre di una sconfitta). Quando si pensa a questo filone, è ormai molto difficile non ripescare direttamente classici come Apocalypse Now, Platoon, La Sottile Linea RossaSalvate il Soldato Ryan e bisogna pertanto fare qualcosa di davvero speciale per meritare di essere citato in futuro nella stessa frase insieme a quelli.

dunkirk locandinaFin dalla sequenza di apertura lo spettatore si ritrova in prima persona nel mezzo della cittadina francese sotto assedio e spettrale, costretto a vivere gli eventi come se fosse presente in quelle strade. Non ci saranno momenti in cui i personaggi si siedono intorno a un fuoco a raccontarsi i rispettivi trascorsi, i brutti ricordi o quant’altro. Questi cliché vengono banditi da Dunkirk. Potrebbe risultare un problema, perché ciò impedisce di provare interesse o sentirsi connessi emozionalmente al tale protagonista, ma qui siamo davanti a un’esperienza diversa dalle altre, è giusto premetterlo. Innumerevoli sono i war movie con tali caratteristiche, ma Nolan non vuole trattare degli individui, vuole focalizzarsi completamente sull’evento. Racconta l’evacuazione e come sarebbe stato ritrovarsi al centro di questa terribile situazione. E quando ci sei in mezzo, non ti fermi a presentarti e a chiedere informazioni sulla famiglia di quelli che incontri, pensando di fare una tranquilla e amichevole conversazione tra le bombe che piovono dal cielo e gli aerei che sparano costantemente tutt’intorno. Se vi aspettate grandi archi personali rimarrete quindi delusi, perché a volte in un conflitto le persone muoiono da sole senza nessuno a fianco che le conforti e dica loro che andrà tutto bene. Un altro aspetto che rende Dunkirk tanto terrificante. Ogni cosa sullo schermo sembra autentica (il budget di oltre 100 milioni di dollari è servito), non è un mero resoconto hollywoodiano romanzato. La durata ‘esigua’ di soli 106 minuti non deve ingannare, è perfettamente calibrata e funzionale. È un film che viene raccontato dal centro, che si espande dall’interno fino ai margini, finchè lo spettacolo non è tanto immenso da spazzare via tutto il ticchettio del terrore che lo pervade.

dunkirk nolanIn breve, il lungometraggio racconta le disperate fasi dell’evacuazione di Dunkerque durante le prime fasi della Seconda Guerra Mondiale, quando, in seguito all’invasione della Francia da parte della Germania nazista, migliaia di soldati alleati si ritrovarono sulle spiagge della città costiera circondati dall’esercito tedesco, attendendo di essere ‘salvati’. Dunkirk è strutturato lungo tre linee narrative, ciascuna ambientata in un determinato arco temporale e in un preciso ‘terreno di gioco’: la prima comincia sulla terraferma, tra i soldati della fanteria, e copre una settimana; la seconda è ambientata in mare e copre un giorno, seguendo i coraggiosi marinai civili giunti in loro soccorso dalla Gran Bretagna; la terza copre un’ora di tempo e ha luogo nei cieli, a bordo degli aerei Spitfire pilotati da alcuni volontari della RAF, inviati per garantire fuoco di copertura. Queste tre linee narrative – fedeli all’ossessione di Nolan di giocare con lo spazio e il tempo – si intrecciano secondo uno sviluppo non classicamente lineare, generando inizialmente confusione, ma fondamentali per la riuscita dell’opera. Inutile dire che l’evacuazione è un’esperienza molto diversa per tutti i soggetti coinvolti, ma l’aspetto più audace della sceneggiatura è come il montaggio del fedelissimo Lee Smith riesca a uniformarle in una soltanto, come se le vicende vissute da ciascuno stessero accadendo contemporaneamente. Brillante.

Altro aspetto da non tralasciare è che non si vedono mai i tedeschi. Quasi ogni fotogramma della pellicola in formato panoramico 70 millimetri è ambientato nel centro pulsante di quel preciso momento storico della Seconda Guerra Mondiale, però i nazisti non vengono nemmeno menzionati, sebbene i loro sottomarini si nascondano invisibili sotto il pelo dell’acqua in mare aperto, i loro aeroplani si celino nelle nuvole e gli artiglieri restino fuori campo mentre si ammassano dall’altra parte delle dune aspettando l’ordine di attaccare. Questo non rende ‘il nemico’, come viene generalmente definito, meno pericoloso o letale, anzi. La sua presenza è costantemente palpabile e spaventosa.

dunkirk film 2017 kennethCome ci si aspetta dai film di Nolan, la presentazione visiva di Dunkirk ha pochi rivali, i set allestiti sono eccezionali, con l’utilizzo di immagini mozzafiato per evidenziare la consistenza e la dimensione effettiva dell’impresa. L’azione è presentata in modo mirato e pacato, senza stacchi epilettici ogni due secondi. Ci sono sequenze multiple che ritraggono la paura pura, la claustrofobia e il disordine presenti nelle settimane finali dell’evacuazione ed è questa tensione sempre presente che tiene schiacciato lo spettatore alla poltroncina per l’intera durata. “Realtà virtuale senza cuffie“. Così Nolan ha definito l’esperienza di vedere Dunkirk così come l’ha pensato. E non stava scherzando. Dunkirk è IL film da prendere a esempio per capire quanto l’idea di streaming su un tablet sia folle. Il regista e il suo team – tra cui il direttore della fotografia olandese Hoyte Van Hoytema – sono arrivati a personalizzare un’attrezzatura IMAX in modo che la macchina da presa potesse entrare nell’angusta cabina di pilotaggio di un aereo da combattimento della seconda guerra mondiale, per un realismo e un trasporto mai visti. Tuttavia, Dunkirk non è l’esperienza più sorprendente mai offerta dal formato IMAX per i suoi momenti di bravura registica, quanto piuttosto perché Nolan sa approfittare della grandezza del formato scelto anche per i momenti più intimi, fiducioso nella resa. Provare per credere.

dunkirk film 2017 rileyE’ il sound design comunque a fare davvero la differenza e a innalzare Dunkirk a un’esperienza con pochi procedenti, fornendo una delle rappresentazioni più realistiche mai udite in un cinema dei suoni terrificanti della Guerra (guardatelo in una sala dotata di Dolby Atmos se potete). Esplosioni e spari hanno una consistenza decisamente diversa rispetto ad altri film, accompagnati da sibili affilati e bassi profondi, con la famosa “tromba di Gerico” generata dalla presenza degli Junkers Ju 87 / Stuka che dà costantemente forma al senso di impotenza generale. A questo va aggiunta la nuova brillante collaborazione tra Nolan e il compositore Hans Zimmer, che realizza una colonna sonora angosciante e insistente, che in pochi probabilmente vorranno riascoltare nel proprio lettore Mp3 a casa. E’ un lavoro sonoro che intreccia senza sosta le tre narrazioni e crea una fenomenale atmosfera di apprensione. Ci sono momenti in cui un passaggio orchestrale per due o tre minuti risuona continuamente mentre la storia si sposta dal suolo al mare e poi all’aria, con la musica che lega le immagini insieme. E’ una soundtrack che ricorda come mai il lavoro di Bernard Hermann fosse così vitale per costruire la suspense nella maggior parte dei lungometraggi di Alfred Hitchcock.

dunkirk film 2017 hardyE ora veniamo al cast. Nolan permette ai suoi personaggi di internalizzare la paura e le emozioni, consentendogli di esprimerle nel modo più aromatico e penetrante possibile. Nei panni di Tommy, Fionn Whitehead debutta al cinema in modo sorprendente. Non essendoci un vero e proprio protagonista, il suo punto di vista è spesso per il pubblico una stampella a cui appoggiarsi. Il giovane è il primo a comparire in scena nei momenti di apertura, in cui vediamo alcuni militari abbattuti da cecchini invisibili nel mezzo della cittadina del titolo mentre dal cielo cade una pioggia di volantini propagandistici che annunciano alle truppe Alleate lì schierate che sono in trappola. L’esperto Mark Rylance è un pacato e fiero civile che salpa verso Dunkirk con suo figlio – col quale comunica in maniera tranquilla attraverso lo sguardo -, mentre Cillian Murphy è un pilota della RAF tratto in salvo e sotto shock. Il suo collega d’aria Tom Hardy è invece intento in un difficile combattimento contro la Luftwaffe. L’attore ha ancora meno linee di dialogo del resto del cast e tutte le sue parole sono così alterate dalla maschera ad ossigeno che sembra che Nolan abbia deciso di dargli qualche battuta solo per indispettire chi si era lamentato di Bane. Nonostante questo apparente limite, l’attore recita con gli occhi, contribuendo alla grandiosità delle sequenze che lo vedono al centro. Il cuore battente di una pellicola assai scarsamente sentimentale è invece George (Barry Keoghan), l’equivalente per Nolan della ‘ragazza con il cappotto rosso’ di Schindler’s List, un faro di umanità in un mare di indifferenza, un personaggio essenziale per una storia determinata a internalizzare la casualità e l’entropia incontrollabile che la maggior parte dei film di guerra relega sullo sfondo. L’unico soggetto un po’ sopra le righe resta quindi il comandante Bolton interpretato da Kenneth Branagh, le cui paventate conoscenze top secret della torbida situazione scatenatasi non sfociano mai in nulla di concreto.

In definitiva, Dunkirk è un’esperienza ai limiti dell’incredibile per il cinema del 2017, peraltro assolutamente da vivere in sala. Difficilmente qualcun altro in futuro potrà dire qualcosa di nuovo e/o di superiore. Il cast è sì composto da molti volti giovani e sconosciuti, ci sono sì pochissimi dialoghi e tutti sappiamo quello che è accaduto su quella spiaggia 70 anni fa, ma la versione di Nolan è una di quelle che vale la pena di approfondire senza remore.

Di seguito il trailer ufficiale italiano di Dunkirk, nei cinema dal 31 agosto:

Kenneth Branagh
Mark Rylance
Tom Hardy
Harry Styles
Cillian Murphy
James D'Arcy
Aneurin Barnard
Bobby Lockwood
Barry Keoghan
Miranda Nolan
Kevin Guthrie
Brian Vernel
Elliott Tittensor
Adam Long
Michael Fox
Will Attenborough
Fionn Whitehead
James Bloor
Jochum ten Haaf
Damien Bonnard
Matthew Marsh
Tom Glynn-Carney
Paul Riley Fox
Richard Sanderson
Valiant Michael
Johnny Otto
Jan-Michael Rosner
Brandon Duracher
Samgar Jacobs
Robby Prinsen
Simon Ates
Caleb Bailey
Thomas Millet
Constantin Balsan
Aldo Beqiri
Sander Huisman
Callum Blake
Luke Thompson
Crystal Pereyra
Bram Vlot
Calam Lynch
Jack Riddiford
Merlijn Willemsen
Michel Biel
Niels van 't Dek
Nirman Wolf
Tom Gill
Christian Roberts
Nick Vorsselman
Jedediah Jenk
Christian Janner
Bradley Hall
Jack Gover
Davey Jones
Charley Palmer Rothwell
Michael Caine
Jack Lowden
Kim Hartman
Bill Milner
Eric Richard
Harry Collett
Billy Howle
Harry Richardson
Christian Roberts
Superman Flyby J.J. Abrams 2002 storyboard (2)
Azione & Avventura

Superman: Flyby, emersi gli storyboard del film mai girato scritto da J. J. Abrams

di Redazione Il Cineocchio

L'artista Peter Ramsey ha mostrato alcuni disegni preparatori del progetto del 2002 mai andato in porto, che avrebbe riletto le origini dell'Uomo d'Acciaio in modo radicale

Leggi
bob kane e michael keaton batman 1989
Azione & Avventura

Dossier | Bob Kane: la genesi di Batman e le lodi per il film di Tim Burton del 1989

di Redazione Il Cineocchio

Il 'papà' del Cavaliere Oscuro di Gotham City raccontava in un'intervista di 30 anni fa le sue fonti di ispirazione per il celebre personaggio, tessendo l'elogio dell'adattamento hollywoodiano e predicendone un futuro luminoso

Leggi
bruce lo squalo film
Azione & Avventura

Lo Squalo: Greg Nicotero mostra le foto del restauro di ‘Bruce’

di Redazione Il Cineocchio

L'esperto di effetti speciali è stato incaricato di metter mano all'ultimo modello rimasto del classico di Steven Spielberg del 1975, usato per anni come attrazione agli Universal Studios e ridotto piuttosto male

Leggi
Azione & Avventura

Trailer per Point Blank, violento buddy movie di Netflix con Anthony Mackie e Frank Grillo

di Redazione Il Cineocchio

Ci sono Joe Lynch alla regia e Joe Carnahan alla produzione nel remake dell'action thriller francese del 2010 di Fred Cavayé

Leggi
jerry calà chicken park film
Azione & Avventura

Dossier | Chicken Park, la parodia ‘maledetta’ di Jerry Calà

di Redazione Il Cineocchio

Il film del 1994 nasceva con ambizioni alte, ma non arrivò mai nei cinema italiani ed è stato in seguito praticamente condannato all'oblio. Riscopriamolo attraverso le parole amare del comico, debuttante alla regia proprio con questo titolo.

Leggi
Toy Story 4 (2019) film
Azione & Avventura

Toy Story 4 | La recensione del quarto film della saga, diretto da Josh Cooley

di William Maga

Il regista firma un nuovo capitolo maturo eppure familiare, un sequel di cui non ci eravamo resi conto di avere bisogno

Leggi
Richard Attenborough in Jurassic Park (1993)
Azione & Avventura

Jurassic Park (1993): uno storyboard rivela la cruda fine di John Hammond scartata

di Redazione Il Cineocchio

I piani originari per il personaggio interpretato da Richard Attenborough nel classico di Steven Spielberg erano ben diversi

Leggi
the boys serie amazon 2019
Azione & Avventura

Full trailer per The Boys: imprecazioni, splatter e dark humor per i ‘supereroi’ della serie Amazon

di Redazione Il Cineocchio

Simon Pegg e Karl Urban tra i protagonisti dello show originale che porta sul piccolo schermo in tutto il suo dissacrante splendore il fumetto di Garth Ennis e Darick Robertson

Leggi
Date Masamune statua
Azione & Avventura

Netflix prepara Age of Samurai: Battle for Japan, docu-serie sul daimyō Date Masamune

di Redazione Il Cineocchio

Presto gli abbonati conosceranno la vera storia del temibile e illuminato 'drago con un occhio solo'

Leggi
Rambo II - La vendetta (1985) film
Azione & Avventura

Recensione Story | Rambo 2 – La vendetta di George Pan Cosmatos

di William Maga

A tre anni dal primo capitolo, Sylvester Stallone veniva catapultato in Vietnam in un film che - con un attacco frontale - illustrava sul grande schermo la teoria della 'coltellata alla schiena' ai soldati americani

Leggi
comicsfest oliver onions movieland 2019
Azione & Avventura

Reportage ComicsFest 2019 | Due giorni tra fumetti, Oliver Onions e Movieland

di Sabrina Crivelli

Il resoconto della nostra visita alla rinnovata manifestazione tenutasi nel castello di Villafranca di Verona, del concerto dello storico duo e dell'avventurosa visita al parco dove le attrazioni si ispirano al mondo del cinema

Leggi
Forest Whitaker in Ghost Dog
Azione & Avventura

Jim Jarmusch: “Lavoro con RZA sulla serie TV di Ghost Dog”

di Redazione Il Cineocchio

Il regista del film del 1999 ha rivelato il suo coinvolgimento nel progetto, parlando anche della possibilità di occuparsi della regia

Leggi
Russell Crowe e Sven-Ole Thorsen in Il Gladiatore (2000)
Azione & Avventura

Il Gladiatore 2: il film procede con Ridley Scott; dettagli sull’ambientazione

di Redazione Il Cineocchio

I produttori Walter F. Parkes e Laurie MacDonald hanno anche rivelato il nome dello sceneggiatore chiamato a scrivere il seguito del fortunatissimo lungometraggio del 2000 con Russell Crowe

Leggi
Emmett J. Scanlan lobo tv
Azione & Avventura

Lobo: si fa la serie TV dedicata al mercenario DC; sarà lo spin-off di Krypton

di Redazione Il Cineocchio

Mentre il film della Warner Bros. è ancora nel limbo, SyFy annuncia i dettagli del prossimo show, dedicato interamente allo sboccato cacciatore di taglie intergalattico

Leggi
Stellone Escape Plan The Extractors (2019)
Azione & Avventura

Trailer red band per Escape Plan 3: L’ultima sfida, l’evasione è una questione personale per Sylvester Stallone

di Redazione Il Cineocchio

Nel terzo capitolo della saga action, diretto da John Herzfeld, la star imbastirà una nuova evasione impossibile con Dave Bautista, per salvare l'amata Jaimie King

Leggi
Ma

Ma

27-06-2019

La mia vita con John F. Donovan

La mia vita con John F. Donovan

27-06-2019

Toy Story 4

Toy Story 4

26-06-2019

RECENSIONE

Lucania - Terra Sangue e Magia

Lucania - Terra Sangue e Magia

20-06-2019

Sir - Cenerentola a Mumbai

Sir - Cenerentola a Mumbai

20-06-2019

La prima vacanza non si scorda mai

La prima vacanza non si scorda mai

20-06-2019

Anna

Anna

20-06-2019

Arrivederci professore

Arrivederci professore

20-06-2019

Rapina a Stoccolma

Rapina a Stoccolma

20-06-2019

RECENSIONE

The Elevator

The Elevator

20-06-2019

La bambola assassina

La bambola assassina

19-06-2019

RECENSIONE

Christo - Walking on water

Christo - Walking on water

16-06-2019